Volpini e Geijo dominano la Hernandarias-Paraná 2011


Andrea Volpini vincitore della Hernandarias-Paraná 2011 (foto Mariana Bourband e Manuela Calderón Bourband)

Domenica 13 Febbraio si è svolta l’attesa Hernandarias-Paraná 2011, quarta tappa del circuito Grand Prix FINA, dove l’italiano Andrea Volpini strabilia e vince la gara più lunga al mondo.


Grande assente è l’argentino e beniamino di casa Damián Blaum, vincitore delle ultime tre edizioni (2007, 2009 e 2010), bloccato da problemi fisici che lo costringono a rinunciare a partecipare alla gara.

Subito dopo la partenza fa il ritmo l’argentino Luciano Sales Rubio, scortato dal suo conterraneo Gabriel Villagoiz, a seguire i macedoni Tomi Stefanovski e Evgenij Pop Acev, quinta e prima delle donne l’argentina Pilar Geijo, tallonata dalla spagnola Esther Nuñez.

Giunti a Punta Rosa, dopo i primi 8 chilometri, il forte vento rende difficile l’andatura dei nuotatori: Sales Rubio è in testa, seguito da vicino da Andrea Volpini che è risalito dall’undicesima posizione, terzo Villagoiz. A seguire, nell’ordine, passano le argentine Pilar Geijo ed Antonella Bogarín, la spagnola Nuñez ed il macedone Pop Acev.

A Las Víboras, ad un’ora mezza di gara, le prime sei posizioni vedono sempre al comando Sales Rubio, scortato da Volpini, Pop Acev ed attardati di un metro e mezzo seguono Villagoiz, Nuñez e Bogarín.

A Pueblo Brugo, al 22° chilometro ed a circa 2 ore e 31 minuti, Sales Rubio continua a mantenere il suo passo in testa a tutti, seguito da Volpini, Villagoiz e Geijo; distanziato il gruppo che insegue.

A Curtiembre, al 33° chilometro ed a 3 ore e 46 minuti circa di gara, inizia la svolta della competizione, con Volpini che prende il comando ed acquisisce un determinante vantaggio sugli inseguitori Sales Rubio e Bértola, molto più attardato è Villagoiz. Da questo momento, i primi tre nuotatori in testa alla gara saranno i protagonisti del podio di questa edizione.

A circa 4 ore e mezza di gara iniziano le complicazioni per i partecipanti a causa del forte vento da sud e delle onde, che rendono difficile per le imbarcazioni d’appoggio controllare i nuotatori. Volpini è sempre in testa, seguito da Bértola e Sales Rubio.

Dopo 48 chilometri e circa 5 ore di gara, Volpini è ancora in testa con Bértola a seguire e che riesce a ridurre il divario nel tentativo di raggiungerlo.
Terzo e distaccato è Sales Rubio che risente per lo sforzo delle prime ore di gara.

Un’ora dopo il vento non è più problematico ed al passaggio da Villa Urquiza le prime posizioni sono sempre Volpini, Bértola e Sales Rubio in testa, mentre più indietro seguono rispettivamente Villagoiz, Geijo, Pop Acev, Bogarín e Nuñez.

A 20 chilometri dalla fine, a 7 ore ed 11 minuti circa, il pubblico incoraggia gli atleti, Andrea Volpini ha un ritmo superiore ai suoi inseguitori e le posizioni rimangono invariate sino all’arrivo.

Andrea Volpini bacia il traguardo (foto Mariana Bourband e Manuela Calderón Bourband)

Volpini giunge al traguardo da solo in 9h06m05s, con un ampio margine di vantaggio sui due argentini del podio: secondo Guillermo Bertola in 9h11m35s e terzo Luciano Sales Rubio in 9h26m02s.

Il bacio di Volpini al tabellone del traguardo di arrivo ed il suo saluto al pubblico in festa, sono i primi due fermi immagine di questo successo italiano.

Tra le femmine stravince l’argentina Pilar Geijo in 9h30m43s, seconda la connazionale Antonella Bogarín in 9h52m02s, terza la spagnola Esther Núñez giunta in 9h54m24s.
Dopo, l’arrivo Núñez è stata soccorsa e trasportata all’ospedale per malore e trattata fondamentalmente con idratazione.

Fuori tempo massimo giunge la brasiliana Mariana Mello, mentre si sono ritirati l’olandese Ian Van der Hulst, l’argentino Bruno Lemaire ed i macedoni Ilija Stojanovski e Tomi Stefanovski.

Volpini all'arrivo (foto Mariana Bourband e Manuela Calderón Bourband)

Il trionfo di Andrea Volpini alla Hernandarias-Paraná è il secondo titolo conquistato da un italiano in questa competizione: il primo fu Giulio Travaglio nel 1966, nella seconda edizione.

Nella classifica provvisoria del circuito Grand Prix FINA, Andrea Volpini è al comando con 33 punti, secondo il bulgaro Petar Stoychev con 26, terzo l’argentino Guillermo Bertola con 23 punti.
La classifica femminile vede in testa l’argentina Pilar Geijo con 37 punti, seconda la spagnola Esther Núñez con 32 punti, terza altra argentina Cecilia Biagioli con 30 punti.

Prossimo appuntamento del circuito è la Sumidero Canyon Swimming Marathon (Messico), nel Canyon del Sumidero sulla distanza di 15 chilometri

Da segnalare che il fine settimana di Andrea Volpini era iniziato con il successo nella gara sprint di Venerdì, vincendo in 17m02s sugli argentini Gabriel Villagoiz e Luciano Sales Rubio, rispettivamente secondo e terzo con i tempi di 17m05s e 17m10s.
Tra le donne si era imposta l’argentina Pilar Geijo in 17m45s, seconda la spagnola Esther Núñez in 18m09s, terza l’altra argentina Antonella Bogarín (tempo non pervenuto).

Classifica generale della Hernandarias-Paraná
1 – Andrea Volpini (Italia) 9h06’05″
2 – Guillermo Bertola (Argentina) 9h11’35″
3 – Luciano Sales Rubio (Argentina) 9h26’02″
4 – Gabriel Villagoiz (Argentina) 9h29’58″
5 – Pilar Geijo (Argentina), 1ª Femmine – 9h30’43″
6 – Evgenij Pop Acev (Macedonia) 9h39’55″
7 – Antonella Bogarín (Argentina), 2ª Femmine – 9h52’02″
8 – Esther Núñez (España), 3ª Femmine – 9h54’24″
9 – Emanuel Corsiglia (Argentina) 9h55’47″
10 – Daan Glorie (Holanda)
11 – Igor Dimovsky (Macedonia)
12 – Noelia Petti (Argentina)
13 – Aurélie Coté (Canadá
14 – Vanesa García (Argentina
15 – Gabrielle Trottier (Canadá)

Albo d’oro della Hernandarias-Paraná
1965 Horacio Iglesias y About Heift (Egitto)
1966 Giulio Travaglio (Italia)
1993 Christof Wandrafsch (Germania)
1994 Gregory Streppel (Canada)
1995 Gregory Streppel (Canada)
1996 Sospesa per maltempo
1997 Gabriel Chailloud (Argentina)
1998 David Meca Medina (Spagna)
1999 Stephan Lecat (Francia)
2000 David Meca Medina (Spagna)
2001 David Meca Medina (Spagna)
2005 Petar Stoychev (Bulgaria)
2006 Stephane Gómez (Francia)
2007 Damian Blaum (Argentina)
2009 Damian Blaum (Argentina)
2010 Damian Blaum (Argentina)
2011 Andrea Volpini (Italia)

SCARICA IL DOCUMENTOSCARICA IL PDF DELLA CLASSIFICA E DEI RISULTATI MASCHILI
SCARICA IL DOCUMENTOSCARICA IL PDF DELLA CLASSIFICA E DEI RISULTATI FEMMINILI

Finale della Hernandarias-Paraná 2011 (video Elonce.com)

Interviste dopo la gara di velocità (video Elonce.com)

3 Commenti

  1. Giovanni Pistelli scrive:

    Bravo Volpe, meritato successo! Ci vediamo tra pochi giorni in Italia, Giovanni

  2. davide scrive:

    Ma com’è possibile nuotare 88 km in 9h 06′? Questo vorrebbe dire avere un passaggio sui 100 m di circa 36 secondi, ben sotto ad ogni record fatto fino ad oggi in piscina.

  3. Editore scrive:

    Caro Davide,
    il nuoto in acque libere si caratterizza anche per le correnti, avvantaggiando o svantaggiando la nuotata. Quindi, non è raro coprire distanze con tempi impensabili per al nuoto in vasca.

    Staff NAL

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

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A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

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Alessandro Pilati
Presidente NAL





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