Una Nuotata a Genova 2009


Lo speaker (foto Patrick Donati)

Lo speaker (foto Patrick Donati)

Domenica 6 Settembre si è svolta a Genova l’edizione 2009 di Una Nuotata a Genova, gara di mezzo fondo sulla distanza di un miglio marino.


La gara si svolge sulla distanza di un miglio marino nelle acque antistanti il noto scoglio di Quarto (Genova) dal quale si dice siano partiti i Mille di Giuseppe Garibaldi.

La spiagga è quella dei “Bagni 5 Maggio” e gli atleti si mescolano ai bagnanti della domenica.
Presto si forma una lunga coda per le operazioni d’iscrizione ed è il momento giusto per stemperare con qualche battuta la tensione pre-gara.

Terminata la trafila dell’iscrizione ed acquisito il proprio numero non resta che prepararsi mentalmente e fisicamente alla competizione.
Il tempo è ottimo, soleggiato, l’acqua è calda ma è presente un discreto vento di tramontana (Nord-Ovest) che crea qualche fastidiosa onda.
Il percorso ad L è costituito da una prima boa che porta i concorrenti verso il mare aperto, quindi, costeggiando le varie insenature, si superano altre tre boe prima di iniziare il percorso di ritorno.

La particolarità di tale percorso è che, al ritorno, le prime due boe devono essere percorse lato terra per poi spostarsi verso mare aperto incrociando quindi sulla stessa rotta del percorso di andata.
Questa scelta farà si che, per evitare incroci pericolosi, l’organizzazione sia costretta a far partire prima agonisti e master mentre gli amatori dovranno aspettare l’arrivo dell’ultimo dei master.

La partenza prevista per le ore 11 subisce un ritardo di circa mezz’ora, ma alla fine viene dato il via tra gli applausi generali.
I concorrenti raggiungono velocemente la prima boa per poi sparire alla vista nascosti dagli scogli che chiudono la baia di partenza.
Il vento agevola i nuotatori durante il percorso di andata, mentre al ritorno le onde creano diversi problemi di bracciata e di rotta rallentando forzatamente l’andatura.

L’arrivo vede una lotta tenace tra ben 4 concorrenti racchiusi nel giro di pochi secondi.
La spunta Andrea Volpini (Empoli Nuoto) nell’ottimo tempo di 23’26″00, seguito sul filo di lana da Simone Ercoli (Aurelia Nuoto) arrivato in 23’27″00.
La successione di arrivi vede mescolarsi agonisti con master, uomini con donne e tutti vengono applauditi in egual misura.

Mentre per chi è già arrivato inizia la fase di ristoro, è la volta di partire per i pochi amatori rimasti.
La scarsa partecipazione degli amatori è un chiaro segno di un buon livello agonistico generale nonostante gli ultimi arrivati di questa categoria chiudano ben oltre i 50 minuti.

Messo da parte l’agonismo per la prossima competizione, la festa si consuma tra colpi di focaccia, acqua e vino portati dall’organizzazione per rinfrancare i nuotatori dallo sforzo appena effettuato.
I più “affaticati” invece ripiegano su un ottimo pranzo presso il ristorante dei bagni stessi a coronamento di una bella giornata di sole, mare, nuoto e festa.

Per la realizzazione del resoconto si ringrazia Michele Covo.

Una Nuotata a Genova 2009


1 Commenti

  1. Editore scrive:

    Comparazione organizzativa tra due gare: Una nuotata a Genova e Miglio di Pietra, a cura di Franco Lo Cascio

    Percorso
    Genova ha un tracciato a bastone con ritorno, non visibile dal pubblico a terra se non solamente alla partenza e all’arrivo.
    Pietra opta per un percorso triangolare tutto visibile dal pubblico e mantiene la distanza dichiarata.

    Organizzazione
    Genova è una gara FIN con giuria ufficiale, un costo di 15 euro, tre partenze differenziate, ottima assistenza in acqua, gradita bottiglia di vino in omaggio ed il solito bellissimo rinfresco.
    Pietra è una gara FITRI, accoglie con gli effetti speciali, costa 10 euro, una sola partenza, servizio di speaker ed arco gonfiato sulla spiaggia per l’arrivo, ottima assistenza, ricchissimo pacco gara così come il rinfresco.

    A vantaggio dell’organizzazione FITRI emerge la velocità di compilare le classifiche, una premiazione per tutte le categorie (FIN_FITRI e AMATORI) con oggetti sportivi anche di valore, il gadget di chiusura per tutti con uno zaino firmato, uno staff più giovane rispetto a quelli della FIN.

    Per le premiazioni FIN si è considerata l’unica differenza “Master FIN” e “Agonisti FIN”, senza considerare le categorie di età di 5 in 5 che la Federazione di Nuoto adotta.
    Degno di nota l’ottimo successo degli atleti FIN che concquistano le prime tre piazze assolute con Alberico, Fontanesi e Stochino.

    Conclusioni
    Dopo questa comparazione mi chiedo, da uomo FIN, perché noi non riusciamo ad avere la ricchezza di sponsor che la FITRI ha dimostrato di poter raggiungere e penso sia un campo dove dover migliorare, visto che il nostro movimento master in Italia ha numeri di praticanti enormi.

Lascia un commento

Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





FOCUS Meteo Meduse





Switch to our mobile site