Elezioni Federali: Una grande coalizione per il bene comune dello sport


Sede del CONI, Comitato Olimpico Nazionale Iatliano

Riportiamo un’interessante considerazione di Massimo Brignolo affrontata nell’articolo Elezioni Federali: e se si lavorasse insieme per il bene dello sport? pubblicato su olimpiadi.blogosfere.it. Brignolo affronta il momento elettivo di diverse federazioni sportive, come anche quella del nuoto, che all’attuale Presidente uscente Paolo Barelli si contrappone la candidatura di Giorgio Quadri (ex atleta azzurro, oggi legale di successo).

E’ tutto un contare voti, uno scambio di accuse più o meno velate: in questi momenti è la politica a prevalere, quella dei corridoi delle “curie” federali, quella dei favori e delle poltrone, quella che nulla ha da spartire con lo sport anche se da essa dipenderanno i prossimi quattro anni dello sport italiano“, scrive Brignolo.

Cardine dell’articolo è la proposta di Marcel Vulpis (Direttore della agenzia SportEconomy) con la quale Brignolo concorda appieno, che suggerisce una coalizione di progetto riportata nell’editoriale Politica&Sport – Elezioni FIN: serve una grande coalizione.

C’è un termine nella politica tedesca che sintetizza il senso di questo editoriale: Grosse Koalition. E’ quando due forze contrastanti (destra e sinistra), le due più importanti per peso, storia e voti, pur avendo alla base ideologie diverse tra loro, si alleano per un “bene comune” rinunciando ciascuna a un pezzo del proprio peso e potere.
Questo è avvenuto negli anni passati in Germania e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Lo stesso dovrebbe avvenire nel nuoto italiano
“, scrive Vulpis.

L’invito rivolto a Barelli e Quadri è quello di “mettere insieme le loro esperienze per il bene del Nuoto italiano e a superare le divisioni che, in ogni caso, rappresenterebbero uno spreco di risorse utili in un momento di necessaria rifondazione in molte discipline sportive“, scrive Brignolo.

Considerazioni e proposta sicuramente spinte dal buon senso e dal bene comune, andando oltre alla lotta per la spartizione delle poltrone, quando invece la Federazione Italiana Nuoto come le altre federazioni ha “bisogno di far lavorare insieme tutte le risorse a disposizione per costruire il futuro. E’ questo il cuore della proposta, è questo ciò che qualsiasi amante dello sport auspica“, conclude Brignolo.

1 Commenti

  1. Marco scrive:

    Mi spiace, non credo d’essere d’accordo, ma sul principio non sulle persone.
    Ho sentito Quadri e visto l’operato di Barelli.
    Credo che per continuare a sostenere Barelli sia necessaria la garanzia di ricevere direttamente grandi vantaggi, avendo grande considerazione per se stessi e poca per il nostro ambiente.
    Non credo che cambiando tutto funzionerà, ma adesso, dal Foro Italico, cosa funziona?
    A mio avviso dovremmo imparare a cambiare cosa non funziona, avere il coraggio di scegliere e sostenere o censurare le proprie scelte

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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