Tre stretti del Mediterraneo in 21 giorni alla ricerca di nuove emozioni


Esposito, secondo da sinistra, alla premiazione Over 60 del Bosphorus Cross Continental 2012

6 Settembre 2012, Sorrento (Napoli) – Raffaele Esposito, nuotatore di 61 anni della ASD Nuoto Penisola Sorrentina, dopo due anni che sognava d’attraversare in solitaria a nuoto lo stretto di Gibilterra e volendo ricercare qualcosa di diverso nel nuoto in mare, ha sposato il progetto di nuotare in 21 giorni i tre principali stretti del Mediterraneo: Bosforo, Gibilterra, Messina.

Spiega Esposito: “Lo scorso anno non avevo fatto in tempo a prenotarmi per Gibilterra e sentivo che questa estate non mi avrebbero appagato le consuete gare di fondo in acque libere. Pur contento di vincere lo scorso anno la classifica finale della mia categoria nel circuito FIN di fondo e di mezzofondo, mi è venuta la voglia di nuotare, con altri obiettivi, qualcosa di diverso e per certi versi di avventuroso”.

E’ nato così il progetto di nuotare i tre stretti principali del Mediterraneo, partecipando a due manifestazioni internazionali programmate tra il 15 Luglio ed il 5 Agosto, così da rendere la sfida un poco più ardua.

15 Luglio, Istanbul (Turchia), Bosphorus Cross Continental 2012
Circa1300 nuotatori provenienti da tutto il mondo, suddivisi in tre gruppi da un’organizzazione a dir poco perfetta, si sono cimentati lungo il Bosforo, dalla sponda asiatica a quella europea della metropoli turca, lungo un tracciato di 6,5 chilometri.

Esposito cerca di partire in testa, approfitta della corrente a favore proveniente dal Mar di Marmara e seguendo traiettorie corrette che gli permettono di chiudere con un tempo strepitoso di 56’21”, conquistando la vittoria nella categoria Over 60. Emozionato ricorda la premiazione resa indimenticabile dalla presenza di un testimonial di eccezione: Mark Spitz.

Esposito durante la Traversata di Gibilterra in solitaria

29 Luglio, Tarifa (Spagna), Traversata dello Stretto di Gibilterra
Dopo pochi giorni di recupero dalla trasferta-traversata turca affronta la seconda prova sulla distanza di 18 chilometri, che conclude in poco più di 4 ore. Durante la prova Esposito ricorda emozionato l’incontro con due grandi pesci luna che nuotavano un metro più sotto di lui ed il numero impressionante di delfini che venivano avvistati senza difficoltà. Il tutto incrociando i maestosi portacontainer che transitano nelle rotte commerciali della zona.

Esposito commenta così la traversata: “Un’esperienza indimenticabile, nuotare in solitaria dalla punta più meridionale della penisola iberica dove si mescolano le acque del Mediterraneo e quelle dell’Atlantico, per arrivare di fronte sulla costa marocchina di Tangeri. L’attesa per la partenza è stata una prova di nervi, 7 giorni aspettando le condizioni meteo marine sufficientemente favorevoli alla traversata, ma alla fine si è partiti.
La corrente proveniente dall’Atlantico che avrebbe dovuto agevolato il mio nuotare purtroppo quel giorno non c’è stata e la mia traversata, diritta da Tarifa verso Tangeri si è conclusa comunque ad Almansa Point dopo 9,8 miglia (18.1 chilometri). Un bel momento da incorniciare!

Villa San Giovanni: da destra, Esposito assieme a Mimmo Pellegrino, Presidente NC Sub Villa

5 Agosto, Villa S.Giovanni (Italia), 48ª Traversata dello stretto di Messina
L’ultimo appuntamento in programma, dove Esposito è accompagnato dall’amico barcaiolo Paolo B. per affrontare un mare con onde formate e vento di scirocco che rendono più dura la traversata, ma che conclude in un’ora circa.

La prova viene ricordata da Esposito come: “Per nulla scontata, perché la corrente favorevole lungo il tratto costiero fino all’arrivo aiuta i nuotatori più esperti ed al tempo stesso è capace di trascinare oltre il traguardo i meno attenti.
La mia traversata è stata comunque buona, vista la classifica di categoria ed il tempo realizzato
”.

Oggi, ad un mese di distanza Esposito afferma: “Sono stati tre cimenti natatori per i quali valeva la pena allenarsi ed impegnarsi per tutto un anno. Tre esperienze ricche di soddisfazione e di emozioni profonde che porterò nella mente e nel cuore, un’impresa che ho dedicato a tutti quelli che vanno per mare, di ieri e di oggi.
Per quelli che volessero fare altrettanto posso anticipare che le traversate come quella di Gibilterra si fanno con le braccia ma soprattutto con la testa, meteo permettendo naturalmente.
Se qualcuno volesse ricevere informazioni e consigli sul come affrontare e partecipare alle traversate da me affrontate, sarà un vero piacere mettermi a disposizione
“.

14 Commenti

  1. Andrea ZANELLO scrive:

    Caro Raffaele, complimenti veri e sinceri!
    Ed a questi (che anche io ho fatto, sia pure in anni diversi) Ti suggerirei di aggiungerne un altro (che ho fatto nel 2009) e cioè i Dardanelli, che rappresentano un percorso non lunghissimo (ca. 5 km) ma di enorme suggestione epica (lì vicino c’è Troia e si sentono ancora le eco dei ferri delle battaglie!), mitologica (è lì che si è consumato il dramma di Elle [da cui ... Ellesponto] e Frisso), poetica (la storia struggente di Leandro ed Ero, narrata da Ovidio, Marlowe, Byron, che ebbe ad attraversarlo a nuoto nel primo ’800), storica (è lì che, nella battaglia di Gelibolu, è nato il mito di Ataturk e, con lui, il bocciolo della Turchia laica e moderna).
    Ad sidera!
    Andrea ZANELLO
    PS: mi commuove la foto con la portaconteiner sulla sfondo: è la stessa identica che ho anche io della mia traversata (la compagnia era la stessa Evergreen e sospetto sia addirittura la stessa nave!)
    E sono certo che anche quella della tua foto passava sullo sfondo a velocità folle … e poi ci chiedono invece sempre degli squali!

  2. paolo-mec scrive:

    grande raffaello sei un esempio per tutti coloro che amano il nuoto in acque libere…..persone come te mi danno l’entusiasmo che dopo 40 anni di nuoto qualche volta viene a mancare..grazie un abbraccio paolo

  3. raffaele scrive:

    Di Andrea Zanello ricordo ancora una foto che lo ritrae entusiasta dopo aver traversato Gibilterra: quel suo entusiasmo è stato sprone ed incentivo per me in questi anni quando sognavo di fare altrettanto.
    Grazie Andrea, sei il nostro antesignano !
    raffaele

  4. Antonio scrive:

    il dott.esposito:persone ligia al suo lavoro ed alla sua grande passione
    per lo sport.Si allena con grande difficoltà cercando di alternare svago e lavoro, ed ha ottenuto risultati grandiosi grazie alla sua tenacia ed al suo fisico integro che cura con grande accuratezza, in poche parole un esempio da copiareeeeeeee.
    ciao rffaele sei grande……

  5. Flavio scrive:

    Come responsabile master della squadra in cui è iscritto il Nostro Raffaele Esposito, posso dire che siamo “orgogliosi” di lui, un esempio per tutti e un traino importante per tutto il nostro movimento!!!!

  6. Nadia scrive:

    Chiunque nella vita abbia indossato almeno una volta costume, cuffia ed occhialini ed abbia iniziato a nuotare, sa quanto sacrificio ci sia nel nuoto: chilometri nuotati bracciata dopo bracciata con la sola compagnia del proprio respiro e dell’acqua che ti avvolge.

    Ho il piacere e l’onore di conoscere Raffaele e posso dire che, con la sua impresa, il Doc ha dimostrato senza ombra di dubbio come i duri allenamenti, lo spirito di dedizione, la cura di ogni piccolo dettaglio, la tenacia, il sacrificio e la caparbietà, possano portare a risultati eccezionali riservati a pochi.

    Voglio lasciare una frase ed un augurio:
    “E il mare era per me, e lo è ancora, la più promettete e seduttiva pagina bianca. La pagina non ancora scritta, il sogno non ancora realizzato, il desiderio non ancora estinto, la fuga non ancora portata a compimento, l’assenza che suggerisce la presenza, l’inizio che non ha fine. Nella sua distesa luminosa e sconfinata, nei suoi abissi sconosciuti diventa facile e quasi inevitabile trovare una metafora vivente alla propria irrequietezza, all’istinto di libertà, alle paure e all’inesplorata e profonda regione dell’anima”.
    da “Le parole del mare”

    Raffaele, hai riempito un pagina bianca con tutto il meglio, con tutte le tue vittorie e con tutti i traguardi raggiunti sempre una bracciata avanti agli altri. Con la tua impresa hai sicuramente realizzato un sogno tuo e di coloro che ti guardano con ammirazione. Una sfida vinta contro la natura e contro i tuoi limiti.
    Ti auguro di continuare a nuotare così, per il piacere di nuotare, per il piacere di sentirti tutt’uno con l’acqua che ti circonda; con la voglia di andare avanti ancora di una bracciata e di un colpo di gambe, senza pensare più al cronometro e al fischio di partenza.
    Vai per la tua “corsia”.
    Hai dimostrato di essere il migliore.
    Gli altri saranno sempre una spanna dietro di te!!!

  7. anna scrive:

    L’impegno,la costanza,l’amore per il mare,ti hanno permesso di raggiungere grandi risultati e innumerevoli soddisfazioni.Continua cosi doc!Sempre sulla cresta dell’onda!Saluti Anna

  8. Nadia scrive:

    .

  9. Antonio Rm scrive:

    Conoscere di persona un Campione di tale levatura è già di per se un qualcosa che riempie di orgoglio e ammirazione. Quando poi tra tutti gli impegni riesce a tracciare con le proprie vittorie i confini del mare nostum, allora si comprende come Raffaele Esposito sta scolpendo bracciata dopo bracciata il proprio nome nelle pagine del nuoto nazionale ed internazionale; anche contro corrente. Per queste e per le future vittorie forza DOC !!!

    Antonio RM

  10. Nino scrive:

    quando Raffaele mi ha chiesto nel maggio scorso di divulgare a mezzo stampa la notizia delle sue prossime imprese sono rimasto sorpreso. Non per la notiza in se, perchè facendo da tanti anni il mestiere di addetto stampa, mi è capitato di divulgare ai giornali e alle televisioni più di una volta notizie “strane”, ma per la sua convinzione di farcela con cui me lo comunicava: senza eccessi, senza trionfalismi, ma con la convinzione di chi ha lavorato duro per ottenere dei risultati che ai profani possono sembrare pazzeschi, ma che solo il lavoro e la determinazione possono dare. Complimenti Raff …e alla prossima!

  11. Tommaso scrive:

    “Vincitore e’ l’uomo che non rinuncia ai propri sogni”.
    Grande DOC. Orgoglioso di esserti amico!!!

  12. Ernesto scrive:

    Quando il Doc mi chiamò dicendomi di accompagnarlo in questa sua straordinaria avventura, io ero un po’ perplesso, sia per l’importanza dell’impresa che per il mio “mal di mare”.
    Ma come altre volte, le sfide più sono grandi e più mi entusiasmano, così gli ho dato la mia adesione…Che dire…
    Siamo andati a Tarifa per la traversata in solitaria dello Stretto di Gibilterra…una settimana di attesa, ma poi il grande giorno.
    Ho provato un’emozione grandissima…ero sul gommone al suo fianco, e lui nuotava…nuotava…nuotava…fra le enormi navi che, avvisate dall’altra barca di appoggio, cambiavano rotta…Incredibile!!!
    I delfini che ci accompagnavano e il Doc, sempre con lo stesso ritmo, proseguiva nel suo sogno.
    I momenti più belli? La partenza e l’arrivo…vedere toccare la costa dei due continenti Europa ed Africa è stato particolarmente bello.
    Complimenti di cuore all’amico Raffaele.
    P.S. Il mio “mal di mare”?…completamente sparito e sopraffatto dalle continue emozioni della traversata

  13. Daniele scrive:

    Caro Doc,

    interpreti a mio modesto avviso il vero spirito master, nuotare per confrontarsi soprattutto e prima con se stessi, e poi anche con gli altri…
    La tua fotografia nel mare blu notte con stagliata dietro la figura del mercantile evoca qualcosa di epico e poi la fotografica con la leggenda del nuoto è il coronamento ad una lunga e dura preparazione….

    complimenti

  14. imma scrive:

    che dire, sapevo di avere come dirimpettaio uno sportivo … ma oggi dopo queste imprese mi accorgo che dietro l’immagine di un simpatico e pacifico dottore si cela un vero campione!
    complimenti e continua così

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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