
Primo piano di Alessandro Bossini (foto GiglioNews.it)
Partito verso le 12.00 da Punta Calamita, nei pressi di Capoliveri (isola d’Elba), è arrivato in piena notte verso le 2.00 a Campese (isola del Giglio).
Durante la traversata Bossini è stato accompagnato da uno staff tecnico che lo affiancava e lo precedeva in barca, oltre ad un gruppo di staffettisti che gli facevano compagnia in acqua, tra i quali anche Iaria Tocchini e Luca Ferretti.
Il mare è stato clemente, le condizioni meteo ottimali hanno aiutato l’impresa e Bossini ha tenuto un’andatura regolare, con pause programmate per alimentarsi: sali minerali sciolti nella borraccia ogni mezz’ora, banane e barrette energetiche ogni ora.
Per tutto il tragitto ha usufruito di una speciale griglia che trainata dall’imbarcazione di appoggio lo proteggeva dalle meduse, cattive compagne in altre sue traversate (nel 2007 da Giannutri al Giglio nuotando 21 chilometri in 6h27′ e nel 2008 traversata da Montecristo al Giglio nuotando 55 chilometri in 29h55′).
Unico imprevisto da segnalare e che ha suscitato un attimo di tensione è stato l’incontro con una manta, scambiata in un primo momento per uno squalo.
L’arrivo è stato trionfale, dove ad attenderlo con tanto di musica c’erano molti isolani tra i quali il Sindaco Sergio Ortelli che riceve il nastro portato da Bossini su consegna del Sindaco di Capoliveri Ruggiero Barbetti contenente un messaggio di unione delle due comunità.
Questa avventura nasce dopo l’esclusione dai mondiali di triathlon alle Hawaii a causa di una rovinosa caduta in una gara per le qualificazioni a Nizza di qualche mese fa.
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Prima della partenza
L’arrivo a Giglio Porto








Beh, assolutamente di ispirazione. Tre giorni fa ho fatto la mia prima traversata dilettantistica, 7,8 km in 2h10 ed è stato bellissimo.
Ma un grande campione come Alessandro e le sue imprese mi hanno emozionato!
In bocca al lupo per la tua impresa delle 7 isole! Pierpaolo