Il nuoto di Jean Taris nel 1931


Due still del video di Jean Taris

Jean Taris, nuotatore olimpionico e 29 volte campione di Francia degli anni ’30, spiega in questo video la meccanica del nuoto a stile libero, a rana e di altre tecniche natatorie.


VIDEO TARIS, ROI DE L’EAU (1931)


Harry Huffaker (noto membro della International Marathon Swimming Hall of Fame) ha scritto alcune interessanti osservazioni a proposito dello stile di nuoto di quegli anni:
1. Il braccio dritto nella fase di recupero a stile libero era comune ma passava di lato e non sopra.
2. Le virate a stile libero sulle distanze corte venivano eseguite toccando con la mano il bordo della vasca.
3. Slippini e costumi interi erano entrambi usati nelle competizioni.
4. La gambata a sei battute nello stile libero era quella più comune.
5. La testa era tenuta estremamente alta durante lo stile libero ed il dorso, le respirazioni venivano eseguite con uno scatto della testa da entrambi i lati.
6. La gambata a trudgeon era utilizzata nelle distanze lunghe dello stile libero.
7. La rana era una novità assoluta.
8. Nel tuffo veniva utilizzato lo slancio delle braccia.
9. Dalla sua manovra subacquea a “cavatappi”, Taris creava una buona idrodinamica unendo le mani una sopra all’altra, che era una tecnica molto avanzata per i suoi tempi.
10. Lo stile dorso veniva affrontato con un recupero a braccio piegato, le mani che rompevano la superficie dell’acqua ad ogni bracciata e la testa tenuta molto alta.

1 Commenti

  1. yamamotokoji scrive:

    Straordinario cortometraggio del grande Jean Vigo. Chi si offre oggi per uno shot-for-shot? :-)

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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