Roger Deakin – Diario d’acqua


ROGER DEAKIN - DIARIO D'ACQUA - libro

Il best seller Diario d'acqua di Roger Deakin finalmente in italiano

Nel 1996, nuotando a rana nel fossato dietro la sua casa colonica, sotto un violento temporale estivo, Roger Deakin concepisce l’eccentrico progetto di un lungo viaggio a nuoto attraverso la Gran Bretagna: «seguire la pioggia nel suo errare attraverso la nostra terra per raggiungere il mare, liberarmi dalla frustrazione di una vita passata a far vasche, a tornare eternamente sui miei passi come una tigre in gabbia». Ciò che cerca è un punto di vista differente sulla realtà, un modo per sfuggire alle necessità e alle costrizioni della vita, perché nuotando «vedi e senti le cose in maniera completamente diversa che in ogni altra circostanza. Sei nella natura e parte integrante della natura in modo ben più totale e intenso che sulla terraferma».

Del nuoto, inteso come libera immersione del corpo nell’acqua, ama l’esperienza della nudità e della mancanza di peso, la sensazione di libertà e naturalezza, il profondo potere rigenerante; al pari di camminare e andare in bicicletta, per Deakin nuotare è un’attività sovversiva, poiché permette di Deakin durante una delle sue impreseprendere coscienza di ciò che è antico e selvatico, di uscire dal sentiero battuto e liberarsi della versione ufficiale delle cose: «un viaggio a nuoto mi avrebbe dato accesso a quella parte del nostro mondo che, come l’oscurità, la nebbia, i boschi e l’alta montagna, conserva ancora buona parte del suo mistero». Così si fa confezionare una muta per le acque più gelate, e per due anni percorre il suo Paese in lungo e in largo, immergendosi ovunque l’altezza dell’acqua lo consenta: fiumi, laghi, torrenti, fossati, canali, ruscelli, acquedotti, stagni, pozze, e naturalmente il mare, l’elemento primordiale che tutto circonda.

Da questo viaggio anarchicamente concepito e intensamente vissuto, nasce Diario d’acqua, il libro che nel 1999 rivela al pubblico di lingua inglese l’inimitabile voce di questo autore. Il successo fu subito vastissimo, come se un intero paese avesse riscoperto il suo arcaico legame con l’acqua, e rivendicasse la libertà di goderne oltre ogni costrizione e divieto. Ciò che continua a colpire di questo libro è la maestria con cui la narrativa di viaggio incorpora l’autobiografia, la storia naturale e persino la riflessione filosofica, in una miscela di grande intensità.

A noi di NAL, appassionati lettori e nuotatori incorreggibili, è piaciuto il “punto di vista da rana” a cui fa riferimento l’autore, il suo senso dell’umorismo ed ovviamente il piacere di scoprire in quanti modi diversi e affascinanti si possa vivere e descrivere una nuotata nella natura e con la natura. In definitiva, pensiamo che Deakin sia riuscito a rendere appieno il senso e la bellezza del nostro nuoto in acque libere.

Leggi il primo capitoloACQUISTA IL LIBRO

Chi è Roger Deakin
Roger Deakin, scomparso nel 2006, ha rappresentato una delle voci più originali della letteratura inglese degli ultimi decenni. Scrittore, regista, autore di leggendari programmi radiofonici per la BBC, dopo un’iniziale carriera nel mondo della pubblicità, alla fine degli anni Settanta acquista una antica casa rurale nel Suffolk, Walnut Tree, e vi si trasferisce per dedicarsi unicamente alla scrittura e allo studio del territorio e del paesaggio. Nel 1992 fonda l’associazione ambientalista Common Ground. Nel 1999 pubblica Diario d’acqua, che grazie al passaparola fra i lettori diventa subito un best seller e stabilisce un nuovo standard nella scrittura dedicata al mondo della natura. Di Deakin EDT ha già pubblicato Nel cuore della foresta (2008) e Un anno a Walnut Tree (2009).

Ulteriori informazioni
Leggi la recensione di Antonio Gnoli su Repubblica
Scarica la recensione di Robert Duiz sul Sole24Ore
Ascolta l’intervista a Roger Deakin sulla BBC

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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