
Schieramento per la partenza (foto Sergio Gennari)
La competizione si tiene in una giornata soleggiata e con il mare inaspettatamente calmo dopo il maltempo dei giorni precedenti, dove quasi 200 atleti partecipano a questa classica competizione di fine Agosto, con partenza da Portovenere ed arrivo di fronte alla Villa Shelley a San Terenzo (La Spezia).
Giunti a Portovenere e dopo il consueto appello degli atleti e controllo dei costumi da gara, la partenza avviene dopo qualche minuto in attesa di poter far schierare tutti i concorrenti.
Tra i maschi vince Alessandro Rivellini (Soc. Mameli Voltri) in 1h24’25″80, secondo Daniele Tinti (Pol. Amatori Prato) in 1h24’36″60, terzo Massimo Milano (Nuoto Grosseto) in 1h26’12″20.
Tra le donne si impone Melissa Pasquali (Rari Nantes Florentia) in 1h24’28″30, seconda Monica Olmi (Rari Nantes Spezia) 1h24’32″10 e terza Laura Volpi (AS Sogeis) in 1h27’05″30.
Il dopo gara è proseguito all’interno del giardino della Villa Shelley con il buffet e le consuete premiazioni ai vincitori, e l’arrivederci al prossimo anno per la trentesima edizione.








Non tutti sanno che Bayron era un poeta e che per alcuni anni visse a Portovenere.
Non tutti sanno che era zoppo.
Non tutti sanno che aveva difficoltà a camminare e che per raggiungere il suo amico e poeta Shelly che stava a San Terenzo in quel giorno del 1822 si buttò in acqua da Portevenere per raggiungerlo.
Ecco perché il poeta appena aveva un ispirazione si buttava a nuoto per andarla a condividerla con il suo amico.
Ecco perché ieri alla coppa Byron di 7 km ho visto tanti piccoli poeti.
Questi piccoli poeti non erano altro che un discreto numero di nuotatori e nuotatrici che avevano deciso di superare il limite dei 5 km per provare i i 7 per la prima volta.
Questa è stata una vera piccola poesia che racconta di paure, dialoghi interni e un po di incoscienza di un gruppetto di uomini e donne che io conosco.
Alcuni ce l’anno fatta da soli e hanno vissuto momenti indimenticabili che porteranno con se per tutta la vita come successe a me la prima volta 3 anni fa.
Ecco perché ieri questi piccoli poeti hanno scritto una piccola poesia che rimarrà impressa nei loro cuori. Ecco poi altri piccoli poeti.
Erano coloro che avevano deciso di sacrificare la loro gara per nuotare accanto agli amici o alle amiche per assisterli fino al traguardo.
Erano coloro che hanno rinunciato a posizioni in classifica e a punteggi e in un caso estremo anche al podio.
Ecco perché ieri ho visto altri piccoli poeti che si aggiungono ai primi.
Ecco perché ieri ho capito che questi piccoli poeti hanno reso onore alla memoria di lord Bayron e di lord Shelly.
Ecco perché ieri ho avuto conferma che adoro nuotare in mare con tutte le sue regole, le sue leggi e le sue antiche leggende.
Nettuno diceva che nel suo mare se alcuni aiutano altri lui aiuta tutti, anche quelli che nuotano da soli e ieri il mare e il vento erano davvero favorevoli.
Per ultimo vorrei citare un nostro grande amico che conoscete in molti. Si chiama Walter Carpi e in questo periodo è fermo per un pò a causa di fastidiosi problemi di salute e finchè non starà meglio (ci auguriamo tutti al più presto) non potrà nuotare assieme a noi.
Ieri ha mandato un sms a tutti noi che diceva così:
L’IMPORTANTE NON è QUELLO CHE TROVI ALLA FINE DI UNA NUOTATA MA L’IMPORTANTE è QUELLO CHE PROVI MENTRE NUOTI.
Auguriamogli tutti una pronta guarigione così che possa tornare al più presto in mare assieme a tutti noi dal momento che si è dimostrato un altro piccolo poeta anche se non ha potuto nuotare con noi.
Un saluto, Nemo
Bravo Alberto, sei un vero poeta!
Un abbraccio forte dai modenesi!
Grazie Nemo, a noi rappresentanti della zoppas, ti ringrazio di cuore, ieri ho provato a nuotare e la bocca tiene, non entra più acqua. Piccolo passo verso la guarigione. Il 16 vado alla visita di controllo e prego il nostro DIO Nettuno e tutti i Santi che mi riportino a nuotare con VOI amanti di questo sport. Un grande abbraccio a tutti, Walter
Bravo Nemo, mi piace molto!
Condivido l’amore per il mare e la volontà del mettersi in gioco senza l’”illusione” ella competizione.
Libertà , avventura,il sapore del salmastro e il cielo sopra di noi…
Tanti Auguri a Walter
Ciao ragazzi, non sapevo di Walter, che spero di rivedere presto.
Vi ho seguiti tutti dalla barca scopa e più andavate avanti più ero contento di non aver dovuto tirare su nessuno, anche in questo è stata una Byron speciale!
Ci vediamo in Liguria a Settembre ma vi raccomando LAIGUEGLIA 5000 o 1500… ma venite!
Ciao, Franco
Grazie Alberto,
mi hai sinceramente commosso.
Andrea
Tanto per seguire il consiglio di Morini, i giudici hanno permesso di utilizzare costumi non regolari ed anche quelli modificati.
Alessandro