Piombino 2012: Stoychev e Franco sono i campioni nella 25k


Atleti in azione durante la 25k di Piombino 2012 (foto Patrik Donati)

Piombino, 16 Settembre 2012 è l’ultimo giorno di gare dei Campionati Europei di Nuoto in acque libere, dove di svolgono le prove maschile e femminile sui 25 chilometri, che gareggiano insieme con una differenza della partenza di 15 minuti tra loro.

A rappresentare l’Italia maschile sono Valerio Cleri, Federico Pirani e Simone Ruffini, mentre tra le femmine azzurre sono Alice Franco, Martina Grimaldi e Fabiana Lamberti.

Cleri punta tutto su questa gara, dopo aver rinunciato appositamente alla 10 chilometri per concentrarti sulla gran fondo. Altro nuotatore di spessore internazionale che mira al successo è il bulgaro Petar Stoychev, che ha comunicato con questa manifestazione di concludere la sua carriera a quarant’anni di età.
Tra i maschi sono favoriti al podio anche il francese Joanes Hedel, sempre a podio negli ultimi tre Campionati Europei, non meno il tedesco Alexander Studzinski, che cerca un riscatto ed una medaglia europea in una stagione segnata dai problemi fisici.
Tra le assenze di nota, si segnala quella del belga campione in carica Brian Ryckeman, che ha chiuso la sua stagione dopo il sedicesimo posto alle Olimpiadi di Londra 2012.

Tra le femmine Alice Franco difende il titolo e le altre favorite sono diverse: le due nuotatrici sul podio agli Europei di Eilat 2011, la spagnola Margarita Dominguez e la ceca Jana Pechanova, ma anche la tedesca Angela Maurer, Martina Grimaldi, l’ucraina Olga Beresnyeva, la francese Celia Barrot e la russa Anna Uvarova, che sono tra le migliori del continente ed hanno vinto importanti medaglie a livello mondiale ed europeo negli ultimi anni.

Il tracciato della cara è lungo 2,5 chilometri ca. da percorrere ben 10 volte prima di immettersi nel rettilineo finale che porta al traguardo. Il mare di oggi è ottimo e la giornata è soleggiata, rendendo di conseguenza ottimali le condizioni di gara. Per fare bene su questa distanza sarà importante gestire al meglio le proprie energie ed i rifornimenti, cercando di non strafare per non perdere la lucidità necessaria nel finale.

La prova maschile parte alla ore 9.01 ed il gruppo nuota compatto, come inevitabilmente deve essere in una gara lunga diverse ore. Alle 9.15 minuti parte anche la prova femminile.

Al primo intertempo dei maschi il cronometro segna il tempo di 31m22s80 del primo a transitare, il tedesco Alexander Studzinski, seguito immediatamente dietro da Cleri in 31m24s10 ed il resto degli atleti segue poco dietro. Interessante da notare che in questo giro il tedesco e l’italiano ha nuotato isolati dal resto del gruppo, scegliendo una traiettoria più interna.

Al primo intertempo femminile passa per prima la ceca Silvie Rybarova col tempo di 31m52s50, seconda l’ucraina Olga Beresnyeva in 31m:55s80, terza l’italiana Alice Franco in 31m58s10.

Al secondo intertempo maschile passano per primi il francese Reymond (1h02m24s10) ed il greco Marios Kalafatis ( 1h02m25s80), subito seguiti a distanza dall’altro greco Georgios Arniakos (1h02m28s40). Gli azzurri transitano quarto Cleri, settimo Ruffini e dodicesimo Pirani.
Il ritmo inizia ad alzarsi ed il gruppo si allunga e si sfilaccia, contrariamente a quanto sta accadendo alla prova femminile, dove le atlete rimangono nettamente più compatte tra loro.
Tra le femmine passano alla seconda rilevazione cronometrica ad 1h05m49s90, in testa c’è Alice Franco, seconda Olga Beresnyeva (1h05m50s60) e terza Martina Grimaldi (1h05m52s20).

Il terzo intertempo maschile segna il tempo 1h32m54s20 di Reymond, ancora a condurre il gruppo, secondo Kalafatis in 1h32m56s70, terzo Cleri in 1h33m00s00. Ruffini segue appena dietro sulla scia di Arniakos, che è in quarta posizione. Pirani transita poco arretrato in nona posizione.
Il primo ritiro è del ceco Rostislav Vitek che registra solo tre giri fatti.

Le femminile passano al terzo intertempo con in testa la ceca Jana Pechanova in 1h39m47s80, seconda la compagna Rybarova in 1h39m48s50, terza la francese Celia Barrot in 1h39m50s40. Le italiane Franco, Grimaldi e Lamberti seguono appena dietro a Beresnyeva, quarta del gruppo.

Al quarto intertempo maschile ancora in testa è Reymond col tempo di 2h02m59s70, seguito immediatamente dai greci Kalafatis e Arniakos.
A 2ore 25minuti ca. della prova femminile Alice Franco risale e passa al comando a condurre il ritmo del gruppo di testa.

Nella gara maschile, il francese Reymond a 2ore 50minuti ca. di gara allunga ed il distacco tra i maschi in acqua aumenta sensibilmente. Pochi minuti dopo risale e prende il comando Cleri con Ruffini che lo segue.
La gara maschile ha già iniziato a fare selezione ed inizia ad entrare in un momento importante, anche perché il gruppo degli uomini iniziano a raggiungere e congiungersi al gruppo delle femmine.

In questo frangente ci possono essere alcuni nuotatori che decidano di sfruttare il momento di “confusione” per frammentare il gruppo, altrettanto il discorso è valido per le nuotatrici che potrebbero cogliere l’occasione di seguire la scia veloce di alcuni maschi per avvantaggiarsi ed andare via con qualche compagna.

Il quinto intertempo maschile segna il congiungimento dei maschi con le femmine. Per i maschi, sotto l’arco dell’intertempo passa primo ancora Reymond in 2h32m35s10, secondo Kalafatis in 2h32m36s50, terzo Cleri in 2h32m38s80. Ruffini è quarto in 2h32m40s70 e Pirani è risalito settimo segnato 2h32m42s50. Il gruppo di testa maschile si sfilaccia poco prima dell’intertempo ma si ricompatta poco dopo.

Il quarto intertempo femminile segna in testa Barrot in 2h14m33s80, seconda Beresnyeva in 2h14m37s60, terza Lamberti in 2h14m37s80. Quarta è Franco, quinta Pechanova e sesta Grimaldi.

Poco dopo il passaggio dall’arco che rileva l’intertempo si notano alcune femmine tra il gruppo dei maschi, capaci di sfruttare l’occasione della scia dei più veloci. Tra loro ci sono tutte e tre le italiane.

Al sesto intertempo maschile poco è cambiato, in testa è ancora il francese Reymond che passa in 3h02m50s40, secondo Cleri in 3h02m51s20, terzo Ruffini in 3h02m55s40, seguiti dai due grechi Kalafatis e Arniakos in compagnia del bulgaro Petar Stoychev che risale il gruppo.

Al quinto intertempo femminile conduce Alice Franco in 2h49m17s30 ed a farle compagnia sono le compagne di squadra, Grimaldi secondo in 2h49m18s40, Lamberti terza in 2h49m20s90. Seguono a breve appena dietro la spagnola Margarita Dominguez Cabezas, Pechanova, Beresnyeva, la russa Anna Uvarova, la spagnola Esther Nunez Morera e Barrot.

A 3ore 12 minuti tra gli uomini è sempre al comando Reymond, secondo Cleri, terzo è risalito Stoychev e subito dietro Ruffini.
Alexander Studzinski si è ritirato dopo essere passato al intertempo in undicesima posizione. Oltre a lui concludono prima l’ungherese Gergely Kutasi e l’azzurro Federico Pirani.

Tra le femmine al comando è passata Grimaldi, subito dietro Franco, terza Dominguez Cabezas, seguita da Lamberti e Pechanova. Da segnalare il mancato rifornimento di Grimaldi al passaggio dall’apposito pontile.
Poco dopo lascia la gara una delle protagoniste e favorite alla vigilia, la ceca Jana Pechanova.

A 3ore 20 minuti della gara femminile c’è un altro cambio alla testa, Dominguez Cabezas prende un sensibile vantaggio sulle italiane Franco e Grimaldi, che però ricuciono il distacco, mentre le altre inseguitrici iniziano a perdere sensibilmente la scia.

Settimo e terzultimo intertempo maschile, passa sempre Reymond per primo in 3h33m26s80, secondo Cleri in 3h33m29s30, terzo Stoychev in 3h33m31s40. Seguono poco distanti Ruffini in quarta (3h33m33s80) ed il portoghese Arseniy Lavrentyev in 3h33m35s40 che è risalito dalla nona posizione.
I grechi Kalafatis e Arniakos scivolano indietro rispettivamente in settima e tredicesima posizione.

Al sesto intertempo femminile il gruppo di testa sono solo in tre, con al comando Dominguez Cabezas col tempo di 3h20m00s70, seconda Franco in 3h20m02s30, terza Grimaldi in 3h20m03s50.
Seguono più indietro in quarta Uvarova in 3h20m59s40 e quinta Lamberti in 3h21m19s70. Le altre sono oramai fuori dai giochi se non ci sono clamorosi ritiri da chi sta davanti.

A 3ore 53minuti ca. il gruppo di testa maschile rimane invariato, non modifica oramai nemmeno il terzetto femminile che chiude il gruppo maschile che conduce. Si ritirano in questo giro i russi Daniil Serebrennikov e Maria Bulakhova.

Al ottavo intertempo maschile è ancora al comando Reymond, passando in 4h04m36s40, secondo Stoychev in 4h04m38s60, terzo Lavrentyev 4h04m40s90. Ruffini segue in quarta posizione e Cleri è leggermente dietro in quinta.

Le tre ragazze in testa sono a sempre in coda a chiudere il gruppo maschile con quasi 4 minuti di vantaggio sulle avversarie.
Il settimo intertempo vede al comando ancora Dominguez Cabezas in 3h51m05s80, seconda Franco in 3h51m07s40, terza Grimaldi 3h51m08s20. Quarta è Rybarova col tempo di 3h55m04s30, mentre Lamberti è scivolata in decima posizione con un distacco di quasi cinque minuti dalla prima.

A metà del penultimo giro gli uomini incrementano il passo e distaccano le tre nuotatrici al comando, con Stoychev e Reymond al comando, Lavrentyev e Ruffini a seguire, un Cleri chiaramente in difficoltà a a cercare di non perdere il gruppo di testa, ma purtroppo oggi ha evidentemente consumato molto e le energie.

Al nono intertempo maschile nulla cambia, con primo Reymond in 4h35m31s00, secondo Stoychev in 4h35m31s80, terzo Lavrentyev in 4h35m32s20 e Ruffini a seguire.

L’ottavo intertempo femmine segna in testa Dominguez Cabezas col tempo di 3h51m06s20, seconda Grimaldi in 3h51m09s10, terza Franco in 4h22m56s50. In questo giro si ritira l’ucraina Olga Beresnyeva.

Podio maschile 25k Piombino 2012: da sinistra, Lavrentyev, Stoychev e Reymond (foto Patrik Donati)

Nell’ultimo giro il bulgaro Petar Stoychev passa al comando, incrementa la velocità ed a 700 metri dalla fine inizia la volata finale. Il bulgaro si mantiene alle spalle gli avversari, tanto da concludere in testa col tempo di 5h04m02s30, secondo ha la meglio il portoghese Arseniy Lavrentyev in 5h04m05s40, terzo il francese Alex Reymond in 5h04m06s30.
Attardato, conclude al quarto posto l’azzurro Simone Ruffini in 5h04m24s60, davanti all’ucraino Igor Chervynskiy che tocca in 5h04m38s70.
Sesto posto per Valerio Cleri in 5h06m10s60, dopo una gara generosa per tutto il tempo, dove non si è di certo risparmiato.

Il nono intertempo femminile vede passare per prima Grimaldi in 4h58m16s50 dopo aver tirato il gruppo, seconda Franco 4h58m18s90, terza Dominguez Cabezas in 4h58m20s50.
All’ultimo giro Franco passa in testa, iniziando ad incrementare il ritmo seguita solo dalla spagnola e staccando progressivamente Grimaldi.

Podio femminile 25k Piombino 2012: da sinistra, Dominguez Cabezas, Franco e Grimaldi (foto Patrik Donati)


Il finale vede vincere l’azzurra Alice Franco che tocca il traguardo dopo 5h31m21s90 di gara, seconda la spagnola Dominguez Cabezas in 5h31m26s30, terza l’altra italiana Martina Grimaldi in 5h31m34s60.
La terza italiana in gara, Fabiana Lamberti conclude in nona ed ultima posizione col tempo di 5h51m52s00, oramai svuotata di energie ma determinata a portare a termine la gara.

Petar Stoychev, 35 anni, allenato da Stefan Lurz (fratello del titolato Thomas Lurz) ed autore di diversi successi come ad esempio il titolo mondiale nel 2011 e vincitore nello stesso anno della classifica generale FINA Gran Prix, è visibilmente contento per la medaglia d’oro.
Questo è il mio primo oro europeo ed è un piacere aver vinto in Italia, dove ci sono i miglior nuotatori in acque libere. Questa è probabilmente la mia ultima stagione ad alto livello, se continuerò a gareggiare sarà a livelli più bassi“, afferma Stoychev.

Arseniy Lavrentyev, sesto nella 25 chilometri agli Europei di Eilat 2011, ha conquistato non solo la prima medaglia per il Portogallo a Piombino, ma anche la prima medaglia in assoluto per il Portogallo ai Campionati Europei. “E’ stata dura, ma ho ottenuto un risultato perfetto. A dire il vero, è stato difficile quando abbiamo raggiunto le ragazze, ma questa medaglia è fantastica“, afferma il nuotatore 29enne che si è classificato al 19° posto alle Olimpiadi di Londra 2012.

Axel Reymond, medaglia di bronzo è il nuovo arrivato tra i protagonisti: atleta di 18 anni è uno dei più giovani partecipanti a Piombino 2012, si è classificato settimo nella gara di 7,5 chilometri al World Junior Open Water Swimming Championships nel mese di Agosto. A Piombino non solo ha vinto la prima medaglia internazionale della sua carriera, ma anche la prima medaglia per la Francia a questi Campionati Europei. “La gara è stata perfettamente messa a punto dagli organizzatori. E’ stato molto difficile ed io sono veramente felice del risultato“, ha detto il francese.

Conclusa la gara anche per gli italiani, hanno rilasciato commenti di soddisfazione.
Afferma Simone Ruffini: “Sono stracontento. Avrei messo la firma sul quarto posto. A un certo punto ho cominciato a credere nella possibilità della medaglia, ma quando i tre davanti hanno cambiato ritmo ho avuto un momento di crisi e non sono riuscito a tenere. L’acqua non era poi così calda ma si nuotava bene. Aver superato un grande campione come Cleri mi ha dato la spinta per avvicinarmi ai primi tre. La benzina era finita ma ero motivatissimo. E’ la seconda volta che nuoto la 25 km. Per me è una grande soddisfazione. Meglio di così oggi non potevo fare“. (fonte federnuoto.it)

Valerio Cleri ritrova il sorriso: “Sono davvero contento perché è stata una gara difficile. Soprattutto dopo Londra non è stato semplice rientrare mentalmente in gara. Ci tenevo ad essere qui perché è uno splendido posto, perché siamo in casa e perché l’organizzazione è fantastica. Ora ci sarà tempo per fare considerazioni, ma sono soddisfatto. Ai 20 chilometri ero già mezzo morto!” (fonte federnuoto.it)

A fine gara Alice Franco afferma: “Negli ultimi 500 metri mi sono detta ‘forza che ce la faccio!’ Visto che Martina ha vinto la 10 e Rachele la 5, questa era la mia chance e volevo confermarmi anch’io. E’ stato un Europeo fantastico con una grande organizzazione. Ci siamo sentiti davvero a casa e questo ci ha aiutato nei risultati che abbiamo ottenuto. Dedico questa vittoria alla mamma che è venuta a sostenermi nella 10 e anche al mio papà. E’ stato un anno lungo, difficile. Aver nuotato vicino ai ragazzi mi ha aiutato. E’ stata una gara divertente, ritmo veloce e condizioni del mare ottime. Ora posso andare in vacanza felice e soddisfatta. Dove? Al mare insieme a Fabiana Lamberti. Poi mi rimetto a lavorare e ci vediamo a Barcellona 2013!.” (fonte federnuoto.it)

“La gara è stata molto difficile. E’ stato davvero difficile tenere il passo di Alice Franco. Sono molto contenta del risultato in questo evento importante”, rilascia la spagnola Dominguez Cabezas, vincitrice sulla stessa distanza agli Europei di Dubrovnik 2008.

Anche Martina Grimaldi è soddisfatta per il risultato: “La gara è andata bene, forse ho pagato un po’ la stanchezza. Chiudo una stagione lunga e faticosa ma bellissima. La ricorderò per tutta la vita“. (fonte federnuoto.it)

link interno SCARICA I RISULTATI DELLA 25 KM MASCHILE DI PIOMBINO 2012
link interno SCARICA I RISULTATI DELLA 25 KM FEMMINILE DI PIOMBINO 2012

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


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A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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