Occhio alla medusa


Un esemplare di medusa pelagia

Una medusa pelagia

La pesca su vasta scala sta riducendo il numero dei pesci e consente quindi il proliferare delle meduse soprattutto di specie prima assenti, fenomeno favorito anche grazie all’innalzamento delle temperature dei mari.


Per il monitoraggio della loro presenza e dei loro spostamenti occorrono mezzi ingenti e attualmente non a disposizione, in risposta nasce così l’idea di Ferdinando Boero: Jellywatch Programme (Occhio alla medusa).

Ferdinando Boero è docente di Biologia Marina all’Università del Salento, e sviluppa il suo progetto in collaborazione con la Commissione Internazionale per l’Esplorazione Scientifica del Mar Mediterraneo (CIESM), il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CoNISMa) e l’associazione ambientalista Marevivo.

Il progetto si basa sulla “scienza dei cittadini”, in quanto coinvolge ogni cittadino a contribuire per informare sugli avvistamenti delle meduse, permettendo in tale maniera ai biologi marini di mappare la loro presenza nelle acque del Meditteraneo.

Dopo aver avvistato una o più meduse in acqua o spiaggiate è sufficiente comunicarlo via email a boero@unisalento.it seguendo le indicazioni del poster del progetto, come ad esempio indicare la data di osservazione, la specie dell’animale e la zona di osservazione.

Scarica il documentoSCARICA IL POSTER DELLA CAMPAGNA OCCHIO ALLE MEDUSE

2 Commenti

  1. simone salamina scrive:

    Progetto molto interessante: ottima l’idea di formare una rete di informazioni di carattere scientifico usando la possibilità che oramai tutti hanno di usare un PC.

  2. Eugenio Luxardo scrive:

    Un bellissimo mare … ma che c’è sotto ? Malta è entrata in Europa ed ora ha l’EURO ed il turismo. Volevo vedere soprattutto i templi megalitici, che sapevo unici al mondo. Ho fatto bellissime gite, interessantissime foto, belle nuotate e stupendi bagni di mare, in spiagge pulitissime nel mio viaggio del 2009.
    Malta é molto bella un arcipelago circondato da un mare stupendo di un azzurro incantevole. Vive sul turismo e …. sulle piogge! Sì! Un paese troppo arido soprattutto nei mesi caldi ove manca l’acqua e i laghi e i fiumi sono spesso secchi. Un caffé “all’italiana” a Malta costa 1,70 €, a Roma costa 0,80 €, un caffé lungo a Malta costa 1,90 €. L’acqua é carissima e deve essere importata dall’estero! Viene desalinizzata. Il bel Mare è poco salato e povero di iodio, senza alghe e senza gabbiani, …. Non esiste un gabbiano in tutto l’arcipelago,forse proprio per mancanza d’acqua dolce! Lungo i percorsi dei traghetti si notano enormi meduse. Una dietro l’altra, … veramente strano!
    In Liguria invece da moltissimi anni scelgo una bella vacanza a Sestri Levante. Ogni giorno faccio dei bagni stupendi nella Baia del Silenzio in un mare magnifico. Purtroppo noto che qualcosa sta cambiando. Pochi riescono a vedere questo cambiamento che ritengo dovuto ad un turismo ed un afflusso di gente che non è possibile controllare o dimensionare. Peccato! I pochi gabbiani rimasti nella baia non si tuffano in cerca di cibo come un tempo, forse per l’acqua non più troppo pulita per la presenza di troppi motoscafi. Le alghe non sono più quelle di una volta, belle trasparenti delizia delle triglie. È invece presente un alga che dicono “protetta”, ma è forse “troppo protetta”. Fortunatamente in Italia stiamo molto attenti all’acqua grazie all’eredità di Roma Antica e a quella degli arabi che hanno imparato tanto da Roma.
    Mi auguro che in Italia si continui a studiare il volo dei gabbiani!
    Dott. Arch. Eugenio Luxardo

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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