Mondiali Master FINA: Riccione 2012 è record di partecipanti


Cerimonia di chiusura dei FINA WORLD Masters Championships Riccione 2012 (foto G.Scala/Deepbluemedia/Wateringphoto)

Nel fine settimana del 16 e 17 Giugno a Riccione si sono svolte le prove di nuoto di fondo dei Mondiali Master Riccione 2012, competizione suddivisa su due giorni in chiusura delle quindici giornate di manifestazione praticamente no stop.

Gli iscritti alla prova di fondo sono stati 2300, in linea con i numeri da record di questa edizione dei Mondiali con ben 13000 atleti iscritti.

Le prove di fondo si sono svolte sulla distanza di 3 chilometri, in condizioni meteo marine ottimali e praticamente estive, dove la temperatura del mare si è aggirata tra i 23 ed i 24 gradi centigradi.

Grande attenzione degli organizzatori per la sicurezza, dove sono state messe a disposizione in acqua otto moto d’acqua con barella, quindici barche da salvataggio, quattro gommoni dell’organizzazione, quattro gommoni della Guardia Costiera più un’unità adibita al soccorso della Guardia Costiera di Rimini, un gommone dei vigili del fuoco con sommozzatori a bordo, oltre ad un presidio medico e due ambulanze a terra.
Sicurezza che ha dovuto prestare soccorso solo per interventi di routine eseguiti tempestivamente per casi di ipotermia, crampi e affaticamenti.

Per i colori italiani non sono mancati i successi: tra le femmine hanno vinto Cristina Tarantino nella categoria Master 55, Valeria Vergani in quella Master 40 e Giuseppina Izzo in quella Master 30; tra i maschi Domenicantonio Casolino vince tra i Master 85, Lorenzo Marugo tra i Master 60 e Fabio Calmasini tra i Master 40.

Dopo l’arrivo degli ultimi atleti di nuoto in acque libere si è tenuta la cerimonia di chiusura, dove il testimone dei Mondiali Master FINA è stato consegnato a Daniel Leduc, rappresentante del comitato organizzatore di Montreal 2014. “E’ stato un grande campionato, complimenti all’organizzazione. Tantissime gare tutte in un impianto, è stata davvero una grande esperienza“, afferma Leduc.

MIGLIORI RISULTATI MASTER FEMMINE

Master 25-29
1. Marion Blanchard (FRA) 39:23.1
2. Tarryn Stanford (RSA) 39:24.1
3. Laura Hiesinger (GER) 39:39.3
4. Charlotte Lancereau (FRA) 39:39.8
5. Lucia Vachanova (SVK) 39:42.5

Master 30-34
1. Giuseppa Zizzo (ITA) 39:58.5
2. Oriana Burgio (ITA) 40:01.3
3. Corbino Valeria (ITA) 40:15.0
4. Minerva Pujol (ESP) 40:16.6
5. Eleonora Tagliaventi (ITA) 40:29.5

Master 35-39
1. Jessica Wooddisse (GBR) 31:36.0
2. Katharine Nimmo (GBR) 31:38.5
3. Daniela Lange (GER) 31:56.4
4. Chiara Benvenuti (ITA) 31:57.5
5. Malena Hankins (USA) 32:00.9

Master 40-44
1. Valeria Vergani (ITA) 30:43.9
2. Jacqui Robinson (AUS) 30:47.3
3. Karin Stein (NED) 32:10.6
4. Daniela Sabatini (ITA) 32:15.8
5. Laura Palasciano (ITA) 32:16.8

Master 45-49
1. Pamela Nix (AUS) 33:04.4
2. Daniela Deponti (ITA) 33:06.7
3. Kimberly Elsbach (USA) 33:38.3
4. Ronit Katan (ISR) 33:49.0
5. Ina Ger Ziegler (GER) 33:54.5

Master 50-54
1. Jeanne Carlsen (CAN) 32:17.3
2. Annie Wilson (GBR) 33:07.9
3. Kerstin Pieper-Kohler (GER) 34:32.4
4. Susan Ingraham (USA) 35:33.0
5. Tana Engels (GER) 35:33.2

Master 55-59
1. Cristina Tarantino (ITA) 34:00.2
2. Gail Amundrud (CAN) 35:28.8
3. Heather Campbell (RSA) 35:42.1
4. Susan Skiff (USA) 35:49.3
5. Laura Vaca (MEX) 36:44.9

Master 60-64
1. Conny Boer-Buijs (NED) 38:21.1
2. Mira Guglielmi (ITA) 38:52.7
3. Marika Maier (GER) 38:55.3
4. Margareta Rainer (SWE) 39:29.7
5. Dyanna Benny (AUS) 40:40.3

Master 65-69
1. Ruth Shaps (USA) 39:35.2
2. Sonnie Talley (USA) 41:28.8
3. Rosa Montague (AUS) 41:34.1
4. Denise Feltz (FRA) 42:51.4
5. Erika Kejda (GER) 45:07.5

Master 70-74
1. Herilene Freitas (BRA) 45:36.7
2. Penny Webster (GBR) 46:41.5
3. Doreen Gordon (GBR) 47:01.6
4. Akiko Nakazawa (JPN) 47:02.8
5. Pauline Wingate (AUS) 48:19.4

Master 75-79
1. Denise Robertson (AUS) 47:36.0
2. Lottie Geurts (NED) 50:25.7
3. Betsy T Jordan (USA) 52:11.6

Master 80-84
1. Jane Asher (GBR) 46:55.0
2. Dorothy Dickey (AUS) 53:59.3

MIGLIORI RISULTATI MASTER MASCHI

Master 25-29
1. David Carrillo Rozo (VEN) 34:23.1
2. Philip Emslie (RSA) 35:43.0
3. Tyron Venter (RSA) 36:07.4
4. Marco Urbani (ITA) 36:12.1
5. Massimiliano Colombi (ITA) 36:19.2

Master 30-34
1. Julien Baillod (SUI) 27:32.4
2. Roman Evgrafov (RUS) 28:18.6
3. Alessio Morellato (ITA) 28:59.1
4. Gergely Molnar (HUN) 29:08.0
5. Geoff Twinning (GBR) 29:44.6

Master 35-39
1. Jan Grefe (GER) 28:08.3
2. Igor Piovesan (ITA) 28:38.3
3. Diego Taddei (ITA) 28:43.3
4. Trippodo Antonino (ITA) 28:53.1
5. Fabrizio Pescatori (ITA) 28:53.5

Master 40-44
1. Fabio Calmasini (ITA) 29:13.4
2. David Warren (GBR) 29:32.6
3. Yan Cardineau (USA) 30:04.2
4. Victor Manuel Moreno Vidal (ESP) 31:25.0
5. Alexandre Lopes (BRA) 31:28.3

Master 45-49
1. Paul Lemmon (AUS) 28:18.1
2. Marco Tenderini (ITA) 28:18.4
3. Luca Di Iacovo (ITA) 28:23.9
4. Alessandro Gesini (ITA) 28:39.9
5. Michael Prefert (GER) 28:46.4

Master 50-54
1. Marcus Mattioli (BRA) 29:12.6
2. Arnaldo Perez (PUR) 30:19.4
3. Pascal Mercuri (FRA) 30:20.9
4. Paolo Perrotti (ITA) 230:21.8
5. Bernardo Bordonali (ITA) 30:22.5

Master 55-59
1. Glenn Carlsen (CAN) 31:25.6
2. Dirk Zeterberg (GER) 31:56.0
3. Evgeny Zeleniy (RUS) 31:56.4
4. Klaus Dahlinger (GER) 31:58.3
5. Rainer Fritsche (GER) 32:00.6

Master 60-64
1. Marugo Lorenzo (ITA) 33:15.6
2. Jean-Daniel Moussay (FRA) 33:16.7
3. Giannantonio Scaramel (ITA) 33:21.6
4. Graham Croft (AUS) 33:32.3
5. Scott Lautman (USA) 33:33.3

Master 65-69
1. Donald Uijtenbogaart (NED) 33:50.5
2. Federico Di Carlo (ITA) 34:34.7
3. Salvatore Deiana (ITA) 34:51.8
4. Mario Paterni (ITA) 36:13.2
5. Khamis Adawy (EGY) 37:23.3

Master 70-74
1. Joachim Hintze (GER) 34:52.2
2. Joaquin Mari Canales De Mendoza (ESP) 39:13.6
3. Jean-Pierre Guilbert (FRA) 39;15.7
4. Tony Cherrington (GBR) 39:16.3
5. Nic Geers (NED) 39:41.4

Master 75-79
1. Lauri Malk (FIN) 40:30.1
2. Giuseppe Bilotta (ITA) 42:15.5
3. Josef Krejci (SUI) 42:19.0
4. Michael Stollmeyer (COL) 43:31.8
5. Claudio Negri (ITA) 43:37.8

Master 80-84
1. Igor Brovin (RUS) 43:42.6
2. Guiho Gabriel (FRA) 48:39.2
3. Stephen Mullins (USA) 51:14.5
4. Sidney Salek (NZL) 59:54.1
5. Franco Turco (ITA) 59:56.5

Master 85-89
1. Domenicantonio Casolino (ITA) 45:04.7
2. Gabriel Villalonga (FRA) 1:12:36.8
3. Emiliano Llano Salas (MEX) 1:28:32.2

55 Commenti

  1. Vinicio scrive:

    Buongiorno, scrivo per manifestare il mio pensiero di assoluto sdegno nei confronti di chi ha organizzato la manifestazione e di come essa sia stata gestita. Io sono un master 25, ho partecipato alla prima batteria, quella in sostanza dove David Carrillo, venuto dal venezuela, figura che abbia vinto in piu di 34 minuti ed invece ha chiuso in 27 e rotti.
    Prima cosa, quindi, cronometraggi tutti sbagliati, classifiche cambiate e mutate piu volte: come è possibile??
    Io, ho impegato poco piu di 34 minuti e sono segnato con 41…
    In secondo luogo, è una vera stronzata che il percorso era di 3km, ma guardate i tempi!!!!!!! saranno stati 2,5-6. Un vero disastro, per non parlare dei giudici, che quando siamo andati a chiedere spiegazioni hanno glissato pesantemente ignorandoci, constringendomi all’insulto.

    Io mi sono allenato per chilometri questi due hanni per prepararmi a questa gara di merda, ho speso soldi, pagando piscine ed hotel per non parlare dell’impegno e dei sacrifici, bene, mi ritrovo con un tempo fasullo su una distanza sconosciuta. Non so di chi sia la responsabilità, ma come Paese di nuovo abbiamo fatto la nostra gran bella figura. Poi ci chiediamo perchè stiamo tutti fallendo…

  2. Francesco scrive:

    Devo ringraziarvi tutti, per la più belle ed emozionante manifestazione sportiva, che abbia mai visto e vissuto….
    Grazie, esiste ancora lo sport pulito e genuino
    Francesco

  3. Andrea scrive:

    Fallimento totale di una manifestazione in acque libere non in linea con quella che in piscina ha sicuramente è stata di un altro livello, più alto!

    I mondiali Master di Riccione per il nuoto in acque libere mi hanno lasciato molto desiderare, mi aspettavo una più professionalità organizzativa, quando invece mi sono ritrovato su un campo gara dispersivo, senza zone riparate dal sole se non quelle delle chiamate pre-gara e chi stava sulla spiaggia non sapeva cosa stava avvenendo in acqua.

    Purtroppo un evento di questo tipo è stato gestito come se fosse una manifestazione di provincia ed i plausi mediatici che ho letto stonano la realtà perché sono decisamente sovrastimati rispetto ad essa. Solo la sicurezza mi è piaciuta, ben organizzata.

  4. Sadiki scrive:

    Vero, delusione totale la gara dei 3000 in acque libere. Organizzazione fallimentare e scandalosa, tempi assurdi e non veritieri. Parecchi amici (cronometri alla mano) hanno dimostrato la totale divergenza dei tempi presi dai cronometristi fina e quelli presi da loro…e hanno anche il coraggio di chiamarlo “Mondiale”

  5. Michele scrive:

    Ho imparatoed iniziato a nuotare lo scorso anno per passare dalle corse in montagna ad un altro sport…. tanto per me è un piacere e la corsa era diventato un lavoro….
    l’impressione è stata questa:”spero che l’organizzazione vergognosa sia un caso a se stante per solo ed unicamente questa manifestazione….”

    il mio tempo reale dalle foto scattate con l’iphone è 6 minuti più basso…. hanno cambiato i tempi della mia batteria corregendoli migliorandoli peggiorandoli… un pastrocchio….
    passi…. ci saranno stati dei problemi tecnici…….. ma ragazzi il nuoto è davvero fatto da pezzenti e pellegrini? conti alla mano hanno intascato 70. 000 euro più del previsto con gli iscritti alla gara in mare… non hanno speso un euro per mandare una merda di mail o sms con la notizia che spezzavano la gara in due giornate!!!!!! io me ne sono accorto per caso su internet cercando il percorso il giorno prima!!!! dal momento che mi ero iscritto, che avevo prenotato albergo ecc potevo anche non entrarci più in internet!!! non me l’ha detto il medico che devo attaccarmi al pc per chatare navigare e farmi seghe!!!

    Mi aspettavo una cuffia, una maglia, un portachiavi tipo uovo di pasqua un pranzo dopogara (mi pare abbiamo speso tipo 60 euro di iscrizione) invece avevano finito anche le maglie da 12 euro!!!!
    pensare che a gare di corsa tipo UTMB val d’ighe cro magnon avevi almeno due maglie un pacco gara che valeva quanto l’iscrizione e mangiavi tipo al ristorante… senza contare massaggi gratis ecc…. e ci lamentavamo…. non hanno speso nemmeno due euro per scrivere sulla cuffietta di schifosa pezza”3km in mare mondiali master 2012 FINA”…. PEZZENTIIIIIIIIIIIIIIII
    PEZZENTIIIIIIIIIIIIIII
    PEZZENTIIIIIIIIIIIIIII

    si è saputo quant’era il percorso????

  6. Luca scrive:

    Beh, i pomposi ed inutili commenti degli organizzatori sul sito finamaster non riflettono la reale situazione della manifestazione..
    Considerando che abbiamo pagato una tassa gare di 60 euro, il minimo che ci si fosse aspettati era un’organizzazione tecnica impeccabile per un campionato mondiale, e invece… Il pacco gara all’accredito consisteva in un sacchetto di carta pieno di fogli pubblicitari da buttare immediatamente.. non una cuffia, una t-shirt, un telo in omaggio… Il generoso rinfresco a fine gara consisteva in una bottiglia di acqua rocchetta calda…. i tempi come Vinicio ha detto sono totalmente sbagliati di parecchio anche ( e pensare che avevamo il chip al polso.. Ma dai ragazzi, davvero???? Ci prendete per il culo? E Francesco, hai mai partecipato ad una gara in acque libere??? Non credo proprio. Con 15 euro ti preparano un lauto banchetto di rinfresc, ti regalano una maglia, e senza chip cronometrano bene gli atleti. Bah. Povera Italia, che brutta figura con gli atleti stranieri :-(

  7. Michele scrive:

    comunque confermo vinicio…. tra l’altro alcuni atleti mi hanno detto di esser stati segnati con del tempo in meno!!! io ho controllato i video di nuovo, al traguardo credevo si sbagliasse l’amico prendendo il tempo con l’orologio invece sono stato proprio 6 minuti e 30 e rotti secondi in meno…. ora io sono una mezza sega, un anno fa non sapevo galleggiare e l’ho fatto come esperienza, la mia prima gara, ma comunque mi sono allenato da appena entrato in piscina due ore al giorno per imparare a nuotare e migliorare i tempi e quindi non è giusto…. tenendo conto che poi i primi si intascavano un assegno….

  8. Marco scrive:

    ….i modiali master Riccione 2012 hanno dimostrato l’incapacità italiana di gestire i grandi eventi. Non è bello vedere persone di 60, 70 e 80 anni, provenienti da tutto il mondo, costrette a stare ore e ore sotto il sole perchè gli organizzatori non hanno pensato ad un punto di ristoro; non è possibile aver pagato più di 60 euro per iscriversi alla gara senza nemmeno ricevere un piccolo ricordo da portarsi a casa o senza un rinfresco al termine della gara; non è possibile allenarsi come forsennati durante tutto l’anno per poi vedere che i tempi ufficiali, molto probabilmente sono stati messi a caso. I mondiali hanno rappresentato l’emblema di un’Italia che va a rotoli. Fate un piccolo calcolo: contate il numero di partecipanti a tutto l’evento e moltiplicatelo per il costo di iscrizione alla gara; aggiungete poi i soldi aggiunti dai vari sponsor….il risultato è stratosferico…ma dove cazzo sono finiti tutti questi soldi?!?!?!?!
    Concludendo, volevo ricordare alla mia amica Silvia che, anche se la classifica ufficiale mi indica con un tempo di 49 e rotti, il mio tempo corretto è di 41.30 e che quindi ho vinto io!!!!!! :-p

  9. Massimo scrive:

    confermo quanto detto dagli altri aggiungo che la cuffia era uno straccetto da 2 euro, fare fare delle cuffie in silicone dedicate non mi pareva un grosso investimento.
    Organizzazione per alcuni versi imbarazzante a perte l’assistenza in acqua che direi finanche eccessiva.
    I primi di molte categorie hanno chiuso in meno di 30′. vuole dire girare i 100 in meno di un minuto sui 3000 in acque libere. Va bene che ci sono atleti fortissimi e non è il caso mio, ma mi pare un pò improbabile tenere una tale media.

  10. Enzo scrive:

    Gara in mare organizzata da schifo percorso orrendo molto più corto di 3km condizioni marine non omogenee x tutti cuffia veramente ridicola e rinfresco da ridere quando qualsiasi gara nel circuito fin a fine gara danno parecchio sia da mangiare che da bere. Mah sono veramente deluso x la manifestazione x me la più brutta a cui mi sia cimentato. Anche visto il costo d’iscrizione:) peccato.

  11. Michele scrive:

    Luca guarda che forse francesco in gergo multimediale è una fake…. praticamente uno della fin che scrive commenti piacevoli fingendosi un nuotatore….. attento a che faccio scrivere a Giulio…. ;)

  12. Giulio scrive:

    Manifestazione stupenda…. frutto di un organizzazione impeccabile…. emozionante…. tanti ricordi da portare a casa con me e ricordare per sempre…
    Un pacco gara che non mi aspettavo…. tanto materiale gratuito da leggere…. informazioni di cui far tesoro per il mio futuro….
    Grazie a tutti…. grazie Fin….
    GIULIO amico di Michele ;-)

  13. Michele scrive:

    ecco cosè un fake in gergo…. un giulio… un francesco…. ;-)

  14. Editore scrive:

    Caro Marco,
    adesso non fare tutta un erba un fascio solo perché una Federazione pare aver mostrato lacune organizzative. La fortuna vuole che altri settori sportivi hanno un livello organizzativo da prendere come esempio e sicuramente invidiabili da parte di quello natatorio. Ci si riferisce a quello del triathlon, del podismo, del ciclismo, in particolare il settore della MTB. Questi sono solo alcuni esempi dove le manifestazioni internazionali, ma non meno quelli nazionali, si dimostrano capaci di fare e di mettersi dalla parte dello sportivo e di chi lo accompagna. Pensiamo sia prima di tutto una questione di sensibilità, empatia se vogliamo essere sofisticati, successivamente obbligatoriamente di competenze.
    Si può concludere che nel settore del nuoto in acque libere c’è ancora tanto da fare per migliorare la qualità dei servizi.
    Buon nuoto a tutti!

    Staff NAL

  15. elisa scrive:

    la mal organizzazione riguarda anche le gare in piscina e non solo in mare i miei compagni master han ricevuto pure loro solo acqua!!!
    scandaloso ripeto come tutti 60 euro e un servizio e organizzazione pessima!!!
    il mio primo mondiale e nel mio paese di origine ma mi vergogno di esser italiana in alcuni casi….
    chiedete a coloro che sono andati lo scorso anno in Svezia com’era il servizio!
    ma tutti i soldi delle iscrizioni dove sono andati se oltretutto c’erano per lo più volontari????
    io proporrei ai vari gruppi master che hanno partecipato di fare una lettera di protesta su questa terribile organizzazione
    Elisa

  16. ANTONIO M230e Patrizio M25 scrive:

    Salve,
    gli scriventi Antonio M30 e Patrizio M25 nelle loro qualità di atleti partecipanti alla competizione in oggetto indicata, intendono presentare reclamo ai vertici FINA ( non in questa sede) e portare a conoscenza di alcuni spiacevoli ed irregolari episodi verificatisi nei mondiali master 2012 di Riccione, precisamente nella gara open water.
    Assodate le modalità come da regolamento ufficiale si dovrebbero svolgere le gare FINA, per lopiù secondo correttezza nei confronti degli atleti che vi prendono parte, si riportano di seguito gli episodi suaccennati: 1) dopo la pubblicazione in bacheca dei risultati di ogni categoria master, che man mano concludeva la propia gara, gli atleti rilevavano che i tempi in essi scritti erano errati ed erano maggiorati dai 7 ai 15 minuti rispetto al tempo rilevato da compagni di squadra, nonchè allenatori presenti sul campo gara al momento della partenza e dell’arrivo. Poichè tutti gli atleti indossavano un time chip per la rilevazione del tempo, appare illogico come si siano verificati macroscopici errori sulla rilevazione del tempo finale: tra un tempo manuale ed un tempo rilevato elettronicamente ci potrebbe essere al massimo uno o due secondi di differenza, ma non minuti!;
    2) Gli atleti che hanno rilevato tale errore nel proprio risultato hanno immediatamente esposto e reclamato il problema ai giudici/arbitri FINA presenti sul campo gara, oltre al responsabile, il Consigliere Prayer, che rimandava al colloquio con i giudici stessi. Dopo circa due ore di attesa un giudice donna britannica di nome Hanna, (che ahivoi parteciperà anche come Giudice-arbitro alle prossime olimpiadi di Londra) modificava a penna i tempi errati con crono più verosimili alle prestazioni di ciascun atleta, con la promessa di apportare correzioni sui risultati finali addirittura il giorno dopo. Come si può aspettare il giorno successivo la gara per sapere un risultato? Certo non sono campionati che formalmente valgono come quelli dei professionisti, ma un minimo di rispetto e serietà per persone che si allenano duramente ( e aggiungo non molto diversamente dai professionisti per poter partecipare a tali eventi che dovrebbero essere il massimo nel mondo master, perlopiù neanche gratis viste le spese di iscrizione, viaggio, vitto ed alloggio) ci dovrebbe essere.
    La correzione dei risultati il giorno successivo sollevava un ulteriore problema: quello delle premiazioni! Queste ultime avvenivano subito dopo la pubblicazione dei risultati, pertanto il giorno dopo ci sarebbe stata un’altra premiazione a seguito delle correzioni effettuate? Chi aveva vinto la medaglia il giorno prima l’avrebbe dovuta restituire? Chi sarebbe tornato a Riccione per restituire e/o essere premiato, se non diversamente da quanto già fatto? Non tutti si erano organizzati per rimanere più giorni: normalmente i risultati di una gara si sanno subito.
    3) Il giorno 17 Giugno 2012 venivano ripubblicati i risultati che sarebbero dovuti essere esatti, invece i tempi erano maggiorati di ulteriori minuti rispetto a quelli errati precedentemente accennati.
    Inoltre, da un confronto tra tempi, riportati nei risultati, di atleti partiti insieme allo stesso orario, e quelli rilevati dai compagni e/o allenatori, è risultato che l’addebito dei minuti in più non è stato uguale per tutti: a chi più e a chi meno minuti. Se ci fosse stato qualche errore nel far partire il cronometraggio l’addebito dei minuti sarebbe dovuto essere stato uguale per tutti. Invece non è stato così.

    Gli scriventi, alla luce di quanto sopra esposto, indipendentemente dalla loro posizione finale nella classifica, vorrebbero solamente avere il diritto di vedere scritto nella graduatoria il tempo che hanno veramente conseguito, ovvero quello più verosimile comunicato all’arbitro suindicato.
    Speriamo che con questa nostra le future manifestazioni siano organizzate e presenziate da personale competente al fine di una regolare e trasparente competizione sportiva e che non siano finalizzata solo all’aspetto economico

    Abbiamo gareggiato ad altre numerose manifestazioni internazionali non avendo alcun tipo di problema, come testimoniato anche nel precedente post da Elisa.

    Si condividono i pensieri degli altri scriventi riguardo il contenuto sacchetto gara, la cuffia ed la mancanza di posti all’ombra, in particolare per i più bisognosi.
    Si spera in una migliore riuscita delle prossime manifestazioni di tale rilievo.

    Saluti

  17. Sadiki scrive:

    Caro Editore e carissimo staff di NAL,
    quoto al 100% il post di Marco…..Marco ha ragione, qui non si tratta di fare di tutta l’erba un fascio, la fina esiste da anni, non sono dei novelli , quindi non hanno giustificazioni…

  18. Vinicio scrive:

    Antonio e Patrizio avete descritto ESATTAMENTE ciò che è successo. 7min e 15 secondi di maggiorazione anche sul mio crono. Noto con dispiacere, che purtroppo abbiamo tutti subito una truffa.

  19. Michele scrive:

    Sono disponibile a unirmi formalmente al reclamo….
    la mia mail è:
    st_massaro@yahoo.it

    Michele

  20. Michele scrive:

    tengo molto ad aggiungere un punto… il cambio data che non è stato comunicato in alcun modo…
    Ripeto nessuno mi ha detto di dover entrare nel sito per controllare le date, ci sono entrato casualmente venerdì alle 12.00 per controllare il percorso…. ho chiuso il pc e sono partito per riccione con alberghi prenotati ecc… fortuna che lavoro in proprio, ma il disagio verso i miei clienti c’è stato comunque ed i ragazzi della piscina che venivano ad accompagnarmi avevano anche loro preso i loro impegni organizzandosi, prenotando hotel ecc…

    Creare una mailingh list non è cosa difficile nel 2012…

  21. antonella scrive:

    che dire … avete ragione la FINA si è autofinanziara con i ns stipendi già massacrati da monti evviva!!!!!!!!!!!! hops per scrivere sulla medaglia il piazzamento 10 euro !!!!!!!!!!!! grandi !!!!!!

  22. ste scrive:

    Non è vero che la maggioranza sono volontari , sono pagati e anche bene. I volontari erano gli addetti della piscina ma non quelli della FIN.
    Alla prechiamata della vasca esterna erano precisamente in 5 . Uno che controllava che le persone non passassero nella zona fettucciata . Inutile maleducato e arrogante , vai ad imparare l’educazione poi quando nella seconda vita l’avrai imparato dopo un’attento esame forse ti faremo riammettere nella FIN . Dubito però
    Le donne che erano alla prechiamata sfoggiavano anzi si scambiavano davanti a noi regali vari ricevuti dai vari sponsor vedi orologi di gomma di vario colore e altro . Un pò di serietà. Il pacco gara si poteva anzi si riusciva a fare benissimo oppure il tutto come sempre serve a Roma e mantenere tutta una macchina di lusso che poco serve a noi Master . Questa è l’Italia dove ogni persona in quello che fà deve trovarci un tornaconto , deve riuscire a portare a casa qualcosa

  23. franco scrive:

    mi sono preso una settimana di riposo perchè sono uscito dal mondiale “distrutto” e solo oggi leggo tantissime contestazioni alle quali penso ogni responsabile di settore organizzativo risponderà per la sua parte di competenza.
    con Giorgio Gori abbiamo pensato alla sicurezza che definirei eccellente,con molti mezzi in più del necessario.
    il campo gara,o meglio le fatidiche due boe obbligatorie,sono state posizionate da Stefano Somigli,che non ha sbagliato neanche di un metro :però io ho detto a tutti ed in tutte le lingue che il lato lungo di 1500 metri era in corrente a favore (da sud verso nord) per cui è logico aver avuto tempi…quelli reali…più bassi.
    alla pre-chiamata ho aggiunto di testa mia la consegna del “numerino”sennò le code sarebbero state kmetriche.
    all’arrivo mi son fatto due giorni in acqua ed i transponders hanno funzionato benissimo,ho controllato il BIP al passaggio di ogni atleta,quindi il problema non è stato lì
    per il resto successo altrove non posso fare commenti:io ho partecipato a Tokio,Aarhus,Rio de Janeiro,Toronto…e sarebbe facile fare tabelle comparative…ma sarebbe tempo perso :quando vedrò che a Montreal la gara open water mi costa 80 dollari canadesi sarò libero di andarci oppure no.
    e,per coloro che vengono non solo per nuotare ma anche per il sontuoso rinfresco,posso dire tranquillamente che se verranno agli italiani di Scanno non rimarranno delusi:lì le boe le metterò personalmente io e me ne assumo fin da ora tutta la responsabilità

  24. Sadiki scrive:

    …come mai il nuotatore e “scrittore” di commenti e cronache gare in acque libere che scrive sempre, puntualmente, su nuotomaster.it , qui non si diletta in una delle sue recensioni….??? (sto parlando del famoso M.M.)

  25. Editore scrive:

    Caro Sadiki,
    il nuotatore e recensore M.M. non ci ha mai inviato un suo contributo, come del resto la maggioranza degli organizzatori ed altri atleti. Situazione dispiacevole perché NAL nasce proprio con questo intento ma pare che la buona parte non abbia nulla da raccontare o da valorizzare il proprio impegno.
    NAL è sempre ben lieta di poter ricevere e di pubblicare i resoconti delle manifestazioni, cercando così di dare risalto alle diverse gare/nuotate organizzare nel affascinante mare italiano. La sola necessità però che un contributo possa essere preso in considerazione è abbia un taglio il più informativo ed obietivo possibile, questo perché le pagine di diario sono più adatte ad un blog provato.
    Saluti sportivi!

    Staff NAL

  26. maury scrive:

    Visto che sono stato “tirato per i capelli” eccomi a commentare
    ciao sono M.M.
    Mi astengo dal commentare quanto è successo nella prova in mare , non perchè come qualcuno scrive io sia addentro alle “cose” FIN ma perchè già ai precedenti Mondiali Master mi sono permesso di fare un ampio e “colorito” commento a tutto quanto era e non era successo ;e avevo ricevuto il “”consiglio Ufficioso di NON permettermi”" , e per contro nessun Master o meglio sono uno M.T. si era schierato con me , gli altri zitti e mosca ; ora vi stupete che io non commento ?? dove eravate allora ?? dove siete quando i vari Organizzatori “risentiti” prendono mal volentieri le mie iscrizioni alle gare ….
    Ora a distanza di anni siamo ancora a ripetere gli stessi commenti e non mi è sembrato il caso di raccontare quanto era evidente x tutti .
    Unica Nota che però voglio fare è che questa volta la sicurezza era garantita , come spesso mi trovo a scrivere mancavano molte cose , ma una era garantita .
    Vorrei Inoltre fare notare allo STAFF di NAL che io alcuni anni fà, all’inizio della “era NAL” ho mandato alcuni commenti alle gare , ma per una scelta redazionale mi è stato detto che il taglio non è quello del sito ; da quel momento senza nessuna polemica ho evitato di mandarne .
    NON sono un giornalista , sono solo un semplice nuotatore che ama raccontare le esperienze .
    Ragazzi senza polemica , ma NON è che M.M. scrive sempre cosa non funziona facendosi dei “nemici” e nessuno ci mette mai la faccia , e poi quando non scrivo ” perchè non scrivi ” ??
    come dice un amico
    in cresta all’onda …

  27. franco scrive:

    avevo tralasciato un piccolo particolare riguardo “agli anziani sotto il sole”.A me risulta che li abbiamo fatti partire di mattino presto apposta,non ho avuto nessuna protesta,eppoi le onde partivano con orari ben precisi per cui non vedo perchè uno doveva stare delle ore in fila al sole:lo smaltimento in pre-chiamata di ciascuna onda non è mai durato più di 5 minuti,altri 5 per la punzonatura eppoi tutti entravano sotto il tendone.
    comunque è facile criticare celandosi dietro nomi di comodo…mentre invece io mi firmo e ci metto la faccia : anch’io sono anziano…dipende dai punti di vista…ma , mentre l’impegno di un nuotatore è stato all’incirca di 1 ora ,io sono stato a bagnomaria dalle 6 di mattina alle 14,per voi e il nuoto in mare e non certo per fare carriera…..

  28. andrea scrive:

    forse sarà che era la mia prima volta, oppure son stato fortunato ad essere tra i primi del sabato… ma io non ho trovato grossa disorganizzazione.
    si, si potevano migliorare tante cose, come magari un gazebo fuori del recinto per chi aspettava la chiamata… oppure almeno un ricordino (parlo anche delle gare in piscina)…
    però se ti facevi furbo, davi un’occhiata a che numero erano con le chiamate e se mancavano tante persone, ti facevi una pausa al bar vicino, seduto e all’ombra (poi i prezzi erano esagerati, ma qui è un altro discorso).
    sui tempi, non so, nessuno mi ha preso il tempo di chi era con me, però qualcosa devesseri stato, o correnti a favore o metri in meno, perchè in generale i tempi erano bassi.

  29. Editore scrive:

    Caro Maury,
    come ti aveva risposta a suo tempo, siamo ben lieti di ricevere tuoi contributi delle manifestazioni dove partecipi, come anche quelli di altri che vogliano portare il loro contributo.
    La sola richiesta che facciamo e di inviare il materiale con un taglio non da blog personale e che si riportino anche le informazioni di base della manifestazione.
    Saluti sportivi!

    Staff NAL

  30. Sadiki scrive:

    Ciao Maury, credo che in italia ci sia ancora la liberta’ di espressione scritta e verbale (per fortuna) per cui non vedo perche tu non possa scrivere e commentare, anche perche’ di Maury e M.M. nel mondo ce ne sono parecchi ;-) quindi……(w la democrazia)!

  31. Michele scrive:

    bassi o alti i tempi sono stati cronometrati male… cmq o ci mettono del loro gli organizzatori delle altre manifestazioni o qui si ha speculato troppo:
    Monfalcone 24-06: 15 euro, due bottiglie d’acqua, un piatto di pasta 8 (uno anche per l’accompagnatore che non hanno voluto a tutti i costi non pagassi) una maglia ed una fetta d’anguria…. ricordo che la bottiglia d’acqua calda all’arrivo mi è stata data con un bisbilgio… “non farti vedere”….
    60 euro x 2300 iscritti 138 000 euro….. un programmino per rilevare tutte le mail dagli iscritti costava …. zero? una mailing list Zero? avvisare chi aveva pagato del cambio data? ma questo nessuno lo dice? non ci hanno avvisati!!! hotel prenotati ecc!!! io non sono tenuto a leggere le news letter!!! franco mi rispondi punto per punto non solo a ciò che ti fa comodo? ok la maglia me la sono comprata e ho mangiato al chiosco….. ma il resto?

  32. zagor scrive:

    …e io che pensavo che il famoso M.M. fosse un’ altro…..quello che si mette gli scald amuscoli di lana anche ad agosto per intenderci :-)

  33. Michele scrive:

    comunque dite cosa c….. volete…. sta storia non mi piace o sono tutti idioti quelli delle altre manifestazioni o qui qualcuno ha mangiato troppo..

  34. MARCO TARTAROTTI scrive:

    M.T. sono io e pure “in cresta all’onda” ….
    Non voglio scrivere nulla in merito a questa eccellente manifestazione ma dirVi che nel 2004 tutto andò nella medesima maniera. Anzi no: nel 2004 si partiva con l’acqua alle caviglie. E attorno al campo gara erano stati posti a dimora appositi frangiflutti che bloccassero qualsiasi corrente a favore (le correnti dell’Adriatico somigliano molto a quelle del Canale di Sicilia …). Scrissi un dettagliato resoconto (ho ancora la mail del venerdì 06/08/2004 13:45 gelosamente custodita che se qualcuno vuole leggere) ai vertici della FINA oltre che a quelli FIN: da victor nogueira a scendere. Ovviamente nessuna risposta ufficiale. Preciso ufficiale in quanto, ufficiosamente qualcosa mi è stato “fatto dire”. Rossano Calabro, campionati italiani, testuali parole: DEVI DIRE AL TUO MOROSO CHE LASCI PERDERE E LA FINISCA DI SCRIVERE MAIL ….. POTREBBE RISCHIARE LA RADIAZIONE DALLA FIN. Questa persona più volte l’ho rivista (anche nel recinto gara degli ultimi eccellenti mondiali) e, come niente fosse, mai ha affrontato direttamente con me la questione.
    E comunque, finchè atleti gareggiano utilizzando impropriamente il tesserino di altri nuotatori assenti (vedi Lago di Caldonazzo dello scorso agosto ed esposto/referto dei GUG e dell’Organizzazione)e la FIN decide di archiviare(http://www.federnuoto.it/comunicato_giustizia.asp?id_comunicato=289) …..
    In cresta all’onda!
    Marco Tartarotti

  35. andrea scrive:

    …aggiungo che a me la mail dell’anticipo delle gare al sabato è arrivata circa un mese prima…

  36. Vinicio scrive:

    x Franco
    Punto 1: perchè si usano sistemi evoluti come i chip se poi viene fuori un casino del genere circa i riscontri crono.

    punto 2: io non mi lamento dell’organizzazione logistica, di certo non facile capisco, ma quella della corrente a favore è un insulto all’intelligenza di un tonno.Io giro 1’30″ su 100 m di media al massimo delle mie capacità, quindi i 3k impiego 45 min, la batteria M25 partita alle 12.45 chiude con 27 e rotti, e io con 34′, c’era onda dal mare e l’ultimo tratto s’è nuotato controcorrente.
    Se quelli erano 3km, faccio un bonifico alla FINA con i miei risparmi.

    PS: lavoro in una struttura sul lago d’iseo che organizza due eventi d’acque libere, e so cosa significa stare dietro al tutto, ma quando mi sono iscritto sul sito c’era scritto FINA mondiali eccetera, quindi se permetti gradirei da parte di chi offre il servizio e la tipologia di esso una serietà di fondo indiscutibile, considerata la qualita dell’evento. Gli errori commessi, non da te, ma da chi ha organizzato s’intende, sono errori troppo grossolani ed evidenti per considerarli in buona fede. Tanta incompetenza e/o volontà di monetizzare sulle acque libere senza fornire un servizio adeguato.
    Vinicio Faustini.

  37. franco scrive:

    per michele e vinicio :non ti rispondo punto per punto perchè ad ogni punto corrisponde qualcuno diverso . io mi prendo tutta la responsabilità per il mio lavoro e sono a disposizione.
    comunque la corrente in mare esiste e non solo sullo stretto di messina..
    per ZIO.maury:sono contento che ti ricrescano i capelli,spero non siano le pillole che ti mettono i tuoi malefici…..e malfidati compagni di squadra nel bicchiere di nascosto…
    PERò…se cominciamo a scrivere,a scriverci ed ogni volta si può rispondere,forse abbiamo trovato la DEMOCRAZIA.Io con te ho un lungo conto aperto,a volte dici cose giuste e a volte cazzate ma era difficile risponderti,speriamo di iniziare ora e magari-con calma -ti racconterò di come alla prima traversata non si pagava niente,c’erano i premi ed anche il rinfresco…ma non valeva niente perchè non c’era un giudice ufficiale. CHE COSTA E COSTA SEMPRE DI PIù e se il giudice è internazionale costa moltissimo di più…..
    buonanotte Frank

  38. Alessandro scrive:

    Caro Marco (MT),

    il problema di base del sistema attuale è che fino a quando gli atleti Master non hanno voce in capitolo e non sono adeguatamente considerati dalla Federazione, quest’ultima può fare il bello ed il cattivo tempo senza porsi problemi di sorta.

    La realtà è che ai molti atleti va bene così e/o non hanno idea cosa significhi partecipare ad un evento di qualità, per lo meno quali debbano e dovrebbero essere gli aspetti da curare per far felice un pubblico e lasciarlo a fine giornata soddisfatto d’aver partecipato.

    Un conto sono quegli appuntamenti organizzati da realtà societarie autofinanziate e che non dispongono di risorse (fondi, persone, partner, volontari, ecc) utili a far grande l’evento stesso ma, quando la manifestazione è marchiata direttamente da una Federazione credo che si debba esigere il massimo trattamento di questa nei confronti di chi partecipa ed anche del pubblico. Questo purtroppo non accade e dispiace quando in altre specialità sportive si possano riportare esperienze di tutt’altro spessore.

    Non apro l’argomento di quanto la Federazione sia oggettivamente impegnata nel far crescere il circuito, valorizzarlo e dare dei servizi di reale importanza nei confronti degli organizzatori, lasciati in pratica a se stessi ed alla loro passione per le acque libere.

    Cosa fare in una situazione generale di questo tipo?
    Un comitato degli atleti mi pare complesso da costituire, anche se auspicabile ma, forse sarebbe altrettanto positivo rinunciare temporaneamente in segno di protesta alle manifestazioni della federazione.
    Il settore Master in acque libere esiste perché esistono i nuotatori Master, che lo confermano ogniqualvolta gli atleti partecipano ad una delle sua manifestazioni.
    Senza gli atleti Master, che sono il nocciolo duro di questa specialità ed hanno anche una forte propensione a spendere del proprio (soldi, tempo, passione), il Settore perde peso ed introiti. Gli introiti, i soldi, forse sono il solo tasto al quale la Federazione potrebbe farsi sensibile alla necessità di un movimento trattato in maniera inadeguata.

    La scelta per i nuotatori non sarebbe così dolorosa vista il bel ventaglio di manifestazioni al fuori dalla FIN che il nostro territorio ci offre. Provare per credere. Io l’ho faccio da anni: su 10 manifestazioni alle quali partecipo ogni stagione, solo una ricade nel circuito FIN, il resto sono indipendenti od appartengono ad enti di promozione sportiva, dove il divertimento e le soddisfazioni non mancano!

    Sono le nostre scelte che possono fare la differenza, in particolare se supportate ed imitate dagli altri!

    Alessandro

  39. antonio scrive:

    UNA VERGOGNA!
    sicurezza atleti ok ma … 2 ore sotto il sole a rischio insolazione, non ristoro, tempi finali allucinanti, percorso MAL segnalato, condizioni marine diverse tra prima mattina e tarda mattinata (quindi tempi non confrontabili per categoria), shiampino omaggio come pacco gara, nessuna comunicazione per lo sdoppiamento delle giornate gara (mail a costo zero!!!!), ecc. ed hanno preteso 60 euro/cad !!!
    FIN/FINA … VERGOGNA …

  40. maury scrive:

    Giusto per chiudere e per non fare diventare , la lettura critica di una manifestazione una semplice discussione personale .
    1 Franco scherzare va bene , ma non so se i “”malefici e malfidati ” sono contenti di come vengono trattati .
    2 Franco per ovvi motivi anagrafici sono nel circuito delle gare in mare da molto meno tempo di te , ma credo di averne fatte tante e come ho avuto modo di dirti + volte per una “gara tra amici” va bene tutto ; se pago pretendo un Giudice che mi dia quanto mi spetta ( tempi e piazzamenti)
    3 Ultima nota , la DEMOCRAZIA non credo sia minacciare esclusione dalla Federazione .
    CON questo chiudo con Franco , e non aggiungero null’altro

    Io in merito alla manifestazione MONDIALI MASTER vorrei aggiungere
    a fronte di quanto pagato :
    non credo che si possa “chiedere” un ricordo della manifestazione ( anche se certamente faceva piacere)
    non credo si possa “chiedere” un rinfresco ( anche se certamente sarebbe stato bene accetto )
    non credo ci si possa “lamentare” della diversa condizione marina nella quale si è gareggiato ( il mare è quello e i numeri erano quelli , credo che partenze + numerose sarebbero state MOLTO MA MOLTO PEGGIO)
    non credo ci si possa “lamentare” della distanza gara , non era 3 Km ma quello era x tutti
    non credo che ci si possa “lamentare” del fatto che NON è possibile capire se io M50 sono andato + o meno Forte dell’altro che è M25 ; ogni categoria a fatto una gara , ritengo che sia paragonabile solo tra pari categoria , e purtroppo x quelle categorie con molte batterie nemmeno forse tra quelle ma si tratta di piccole differenze.

    Ritengo però sacrosanto chi lamenta la mancata comunicazione sullo spostamento gara ( anche se ribadisco che è stata una scelta GIUSTA)

    Ritengo sacrosanto che ci si lamenti di non avere un tempo Ufficiale corretto erano i MONDIALI non la gara del parroco ; il Giudice Internazionele c’era e credo ci stesse abbondantemente nel conto totale.

    Ritengo che una manifestazione di questo tipo DEBBA TASSATIVAMENTE
    garantire :
    . la sicurezza di tutti , e non ci piove tutto bene
    . dare un percorso ben visibile e non ci piove ( anche se da nuotatore in acque libere meno boe significa maggior senso di acque libere )
    . dare la certezza dei tempi e delle Classifiche , e NON ci siamo
    . dare le giuste info nei giusti tempi e … anche se sembra che qualcuno abbia ricevuto mail ?? .

    poi tutto il resto è quello che può fare la differenza tra una gara organizzata con riguardo agli atleti o con riguardo all’incasso

  41. andrea scrive:

    x antonio
    premetto che non faccio parte della fin fina o quel che volete….
    voglio risponderti per punti
    2 ore sotto il sole perchè? c’era una start list (e mi sembra che gli orari siamo stati rispettati) per regolarsi e un bar fornito di ombra….
    non ristoro ok ci può stare, ma io ci sono andato per nuotare non per mangiare :-)
    tempi finali allucinanti… non reali o bassi? se bassi è vero probabilmente erano meno di 3km, se non veritieri, io non lo so perchè non ho preso il tempo manualmente.
    percorso mal segnalato non mi sembra proprio, ma io ho poca esperienza, e nonostante questo non ho avuto problemi.
    condizioni marine diverse mi sembra ovvio, e infatti hanno fatto partire per categorie apposta credo per limitare le differenze.
    pacco gara scarso concordo.
    ripeto che a me è arrivata la mail di avviso sdoppiamento gare.
    saluti

  42. franco scrive:

    Per ZIO Maury
    neanche io aggiungo ma da come scrivi qualcuno potrebbe capire male,QUINDI:
    la sicurezza era compito mio erano sufficienti le barche previste ma il protocollo FINA ne ha volute di più e secondo me troppe stroppiano ma comunque tutto bene e nessuna elica tra le gambe.

    Troppe boe concordo ma anche qui le hanno volute,ci mancava che chiedessero la corsia…

    I”malefici & C” è chiaramente uno scherzo e non vorrei qualcuno pensasse il contrario.!

    Quando si paga il giudice si deve pretendere un servizio e quando ciò non avviene non è penalizzato solo il nuotatore ma anche e maggiormente chi organizza che vede vanificato tutto il suo lavoro.

    In quanto alla DEMOCRAZIA intendo che quando uno scrive dovrebbe permettere all’altro la replica e molte volte non è successo…

    In quanto alle minacce di esclusione (ho letto anche di Marco)sinceramente non vedo chi potrebbe farlo : i master non contano e non hanno voto…cui prodest?

    Anch’io mi fermo qui , avremo modo di parlarne di persona : importante è che sia ben chiaro che chi lavora per far nuotare gli altri è tenuto ad “eseguire”i regolamenti FIN per l’Italia e LEN o FINA per le manifestazioni internazionali : e noi siamo riusciti a diventare schiavi dei regolamenti magari scritti in altro mare ed in altro luogo.

  43. yuri scrive:

    Sull’errore dei cronometraggi, segnalato dopo l’uscita dei risultati, mi è stato detto da un giudice che il transponder era associato all’orologio elettronico alla partenza, che prevedeva lo start ad una determinata ora in base alla batteria. L’errato riporto dei tempi si spiega dunque da una partenza avvenuta in ritardo rispetto all’ora prevista.
    Mi permetto anche io un commento sulla manifestazione.

    Cose che hanno funzionato
    -sicurezza campo gara (barche, divisione batterie etc.), direi pienamente adeguata in relazione alla distanza da percorrere
    -informazioni pre-gara on-line, direi adeguate sul sito (flyer sul ritrovo e lo svolgimento, comunicazione mail della scissione in due giorni)
    -

    Cose che non hanno funzionato
    - dubbi sulla reale distanza (problema minore, alla fine tutti abbiamo fatto lo stesso percorso, metro più o metro meno)
    - cronometraggi errati (la tecnologia pare che questa volta sia stata inefficente)
    -assistenza post-gara (vale a dire almeno una bottiglia d’acqua, un requisito anche quello, non un grosso sforzo tenendo conto dell’iscrizione)
    - spazio di attesa carente, zone d’ombra assenti (visto che è stato richiesto di presentarsi almeno un’ora prima della chiamata, un paio di tendoni potevano starci)
    - ricordini (certo non sono dovuti, ma visto il costo di iscrizione e l’entità dell’evento dover pagare anche l’attestato di partecipazione!)

    Mi associo alle lamentale di chi non si è ritenuto soddisfatto.
    Allo staff NAL: perchè non formulare un questionario dove gli interessati abbiano la possibilità di dire cosa per loro è importante che ci sia nell’organizazione di una manifestazione e cosa meno? Potrebbe essere utile inviarlo alle federazioni..
    Saluti

  44. Alexandre Lopes scrive:

    Sono tornato di Italia dove ho partecipato al Master FINA World. Vorrei condividere con voi una sensazione diversa. Non di soddisfazione dalla certezza di un buon risultato, né triste per una prognosi sfavorevole. Il caso è ora la frustrazione sul retro con una medaglia di bronzo nella borsa, ma senza sapere dove esatamente sono arrivato, senza avere la certezza che posso celebrare, con lode. Una situazione strana in cui mi trovo da parte del pasticcio tremendo dall’organizzatori.
     

    Per chi non lo sapesse, la gara è stato eseguito in due giorni (Sabato 16 Giugno e Domenica 17 giugno). Questo infatti è stato il primo grande errore degli organizzatori. Non entrate limitate (in ordine, naturalmente, la più grande collezione possibile e anche per ottenere un record di iscritti) e poi sono stati costretti a modificare il calendario. La prova che tutto si sarebbe giocato su Domenica 17 giugno, doveva essere diviso in due giorni: i primi uomini nadariam giorno e le donne di età compresa tra 25-29 a 40-44, e il secondo giorno, le altre band (45 -49 anche di più). Questo cambiamento di data della mia maratona acquatica mi ha fatto dare due prove di piscina a cui ero entrato, senza che mi venga attribuito il diritto al rimborso.

     

    E, in relazione al test erano disposti batterie, parecchi dei quali, con inizio ogni 15 minuti. In ogni batteria nuotando, in media, 50 persone, secondo il tempo della marcatura, il più forte al più debole, e in ordine di età. Per i gruppi di età con il maggior numero di abbonati, come nel caso del mio (40-44), ci sono stati fino a 5 batterie per tutti i nuotata nella stessa categoria.

     

    Non so le ragioni per organizzare le batterie con nuotatori così pochi. La mia batteria era prima di tutto. Il primo avvio del primo giorno. E ‘stato il primo di cinque batterie della mia divisione. Così ho lasciato alle 08:00, ma sapevo che ci fossero più uomini caduti quattro del mio rango (8:15, 8:30, 8:45 e 9:00). E poi sapevo che lì solo da 9:30 o 9:40 avrei potuto avere un vero senso del mio posto, buono come ho nuotato. Sebbene sia improbabile che qualcuno con boe peggio nuotata più veloce del meglio della prima manche, questo non sarebbe impossibile.

     

    E così è stato dato il primo avvio, il 16 giugno alle 8:00 del mattino. Dei 55 candidati che sono stati legati alla prima manche, è sceso solo 42. D’Italia Fabio Calmasini, che era davvero il favorito, ha aperto vantaggio subito e fu il primo luogo. Poco più di due minuti dopo è venuto un gruppo di bagnanti diversi. Prima uno spagnolo (Victor Moreno). Tre secondi dopo, io e altro spagnolo (Joaquin), si gioca sulla battuta. Ha preso il meglio per 1 secondo.

     

    Al suo arrivo, ha commentato che diverse persone Calmasini, il vincitore aveva nuotato nei House 27 minuti. E (così come il secondo e quarto), aveva nuotato a 29 elevato. Era evidente che il percorso non era 3000 metri come previsto. Il più probabile era qualche parte circa 2500 metri solo (quello che io considero il secondo errore dell’organizzazione, perché non c’era alcuna ragione tecnica per il viaggio a essere ridotto. Stata, non ho dubbi, troppo pigro per misurare correttamente o voluto salvare la L’acquisto di un GPS).

     

    Il fatto è che il risultato ora pubblicati più tardi, ai tempi dei finalisti ha avuto un incremento di 1’33 “il cronometraggio ufficiale. Calmasini (tutti dicevano che aveva nuotato in casa 27 minuti) è comparso con 29’13 “. Io, che devono dimostrare, mediante fucilazione, ho fatto un tempo di 29’55 “, 31’28 apparire.” Sono assolutamente sicuro che i tempi riportati per la prima batteria è corretto. Forse proprio perché è la prima batteria, ci sono stati alcuni errori della squadra. Il fatto è che tutti i primi classificati erano contenti con i loro orari pubblicati. Questo, non ho dubbi, era il numero tre di errore (errore nella tempistica della prima manche). Non escludo, ovviamente, che possono essere stati errori di timing in altre serie, sia il Sabato e la Domenica. Ma assicuratevi che ci fosse errore, ho solo la mia serie.

     

    Quando ha pubblicato il risultato, ore più tardi, categoria 40-44 anni, mi è apparso in terzo luogo, il posto che ho ottenuto nella mia serie (ricordate, il più forte). Essi furono chiamati i primi tre, e fece il premio. Ho portato a casa una medaglia di bronzo. Ho anche scattare una foto delle prime due pagine di risultati visualizzati.

     

    Vale la pena di commentare il quarto errore: la regolamentazione del mondo maratona di nuoto, che comprendeva il sito per più di un anno, ha riferito che ci sarebbe stato fino alla medaglia d’sesto posto in ciascun gruppo di età, ma non era quello che è successo. Assegnato solo al terzo.

     

    Ore dopo, però, quando ero lontano dalla spiaggia, mi è stato detto che mi è apparso in 5 nel risultato. Ho guardato su internet e, in effetti, era cambiato il risultato. Un inglese è oggi la seconda e la terza un americano. Medaglia d’argento della Spagna era ormai il quarto e quinto. Immediatamente stavo guardando la foto che è stata presa dai risultati e si accorse che in realtà questi due nuotatori già il risultato precedente, con tempi migliori rispetto al, lo spagnolo e il mio, ma è apparso al piano di sotto. La ricerca, ho imparato che uno nuotato in seconda elementare e un altro nel terzo. E il risultato pubblicato lì sulla spiaggia, hanno messo i rating di ciascuna batteria, uno dopo l’altro, ma senza mescolare le batterie, come sarebbe corretto. Ebbene in quel caso avrei dovuto accettare in realtà il fatto che due nuotatori che nuotavano nei gradi successivi era stato più veloce di me. Avrei dovuto restituire la medaglia. (Errore numero quattro: se il risultato non fosse ancora pronto per quel premio Perché sottoporre gli atleti a vincere una medaglia d’imbarazzo indebita o frustrazione di non vincere una medaglia a causa?)

     

    Sì, ma si scopre che una serie di fatti o prove mi ha portato a credere che ci era (ed è ancora) qualcosa di molto sbagliato in questo risultato. Andiamo li elenca:

     

    1) Nel comunicato pubblicato sulla spiaggia e ha inoltre esaminato i risultati ancora pubblicato il 16 (Sabato), l’americano Cardineau Yan (che avrebbe nuotato nella terza serie) appare con (rotondo) tempo di 30’00 “0.

    2) Nel comunicato pubblicato sulla spiaggia e ha inoltre esaminato i risultati ancora pubblicato il 16 (Sabato), l’inglese David Warren (che aveva nuotato nella seconda serie) appare con un tempo di 30’27 “.

    3) Al mio arrivo, mi stava facendo una doccia e di riposo, poi ho visto l’arrivo della seconda serie. Ma l’arrivo della terza serie che ho visto! Era lì dal portico quando è arrivato terzo in questa serie. E ciao, incluse. Ha anche detto che non c’era molto da vincere la terza serie. Poi ho chiesto a una persona l’organizzazione che era stato il momento in cui il nuotatore, e io ho risposto che era stato 39 minuti. Quindi è molto strano che il vincitore della terza serie dopo il risultato è apparso con 30’00 “0.

    4) Si prega di notare che i tempi della prima serie, probabilmente, erano inferiori a quelli pubblicati. Così, anche dopo aver visto il risultato rifatto, ero convinto che avesse nuotato meglio di quei due (americano ed inglese), perché sapevo che avevo fatto 29’55 “.

    5) Il giorno successivo (17/06), il risultato della mia classe è stata ridisegnata di nuovo. Stranamente l’inglese (che è apparso alla vigilia del terzo con 30’27 “, ora ha cambiato il suo tempo a 29’32″ 6. E l’americano, che per primo è apparso nella seconda, con la (rotondo) tempo di 30’00 “0 ora è apparso con 30’04 “2. Dopo tutto, se il momento era così sovrano dunque pq volte hanno dovuto essere rivisti? E ​​se po ‘di tempo ha dovuto essere rivisto, certamente la prima serie doveva essere. ricerca migliore, Ho visto che in realtà sottrarre 55/2 volte di tutto il secondo grado. e aumentato di 4 secondi per tutta la terza elementare. signorina, ripeto, fare 1’33 “tutta la prima serie.

     

    Il sistema di batterie è ingiusto. Chi controversia tra l’utente deve nuotare in condizioni di parità. Calo del 15 minuti prima o dopo la realizzazione di condizioni diverse. Sea corrente, vento, scia, la motivazione, e anche la distanza (boe può muovere) potrebbe essere diverso. Non capisco perché non possono lasciare 250 uomini, allo stesso tempo. Siamo tutti stanchi di traversate di nuoto con molte persone di più, e senza grossi problemi.

     

    Ciò che rimane è una frustrazione enorme, di tornare in Brasile, senza sapere quale era il mio posto reale nel mondo maratona di nuoto. Sì, mi trovavo sul podio, ha vinto la medaglia di bronzo e io sono con lei (nessuno mi ha chiesto indietro). Ma chi mi conosce da vicino sa che, per me, peggio che non riescono a vincere una medaglia a cui avrei potuto affermato, è che arrivare a senza avere un diritto. E in questo caso davvero non so se sono tornato il 3 °, 4 ° o 5 ° in gara. Molto frustrante. E ‘davvero un peccato che un evento così importante, un mondo che è segnato da errori in modo primario, che né i circuiti più noti e delle risorse qui in SC si verificano.

     

    Vedendo la pagina non ufficiale del mondo, su facebook, ho letto commenti di altri nuotatori, tutti arrabbiati con gli errori di sincronia. Domenica scorsa, il giorno dopo la mia prova, sono andato verso la spiaggia per accompagnare mia sorella che avrebbe partecipato quel giorno. Al momento, non meno di quattro atleti che avevano nuotato nella mia serie (compreso il vincitore Fabio Calmasini) è venuto a me gli errori di sincronia, tutti insoddisfatti.

     

    Quindi, amici, sappiate che ho vinto la medaglia di bronzo (non un furto, come qualcuno scherzosamente andare in giro là fuori già), ma non voglio festeggiare troppo, perché io davvero non so se era il terzo. Chi entra nel sito oggi a guardare il risultato mi vedrai là nel quinto. Ed è quello che verrà registrato, credo. Nella tabella medaglia dal paese, maratona di nuoto, il Brasile ha solo due medaglie d’oro (in Marcus Mattioli 50-54) e una signora il cui nome non ricordo, a 70-74. No, qualsiasi argento e bronzo. Statistiche Pras, l’ottone non è mia. Ma ho la sensazione forte che ero addirittura terza, dopo aver riflettuto su tutti gli errori di temporizzazione che si verificano. Il mio tempo reale (che non ho dubbi e non ho le immagini per dimostrarlo) mi avrebbe messo, considerando il risultato mostrato sul sito attualmente al quarto posto. Ma ricordate che l’atleta che appare ora la seconda volta è stata ridotta in 55 secondi il giorno della traversata. Se si ritiene che il tempo è stato pubblicato poco dopo la gara, io, allora sì, sarebbe il terzo.

     

    La domanda qui, Spero che tu capisca, non è vincere o non vincere una medaglia, ma hanno la sicurezza del mio risultato giusto, è il terzo, quarto o quinto.

    Mi dispiace di aver avuto il tempo di voi, ma se questo è perché io li considero in qualche modo importante nella mia vita.

    Alexandre Lopes (Brasile)

  45. Kaliffo scrive:

    Volevo associarmi nel ribadire tutte le lamentele fin qui dette e non è il caso di ripeterle, in quanto sono ben chiare a tutti o meglio a tutti coloro che erano lì ed hanno partecipato alla gara, il brutto è che non è chiaro alla federazione e agli organi di informazioni che si occupano nel loro piccolo di questi “piccoli” eventi. Non è stato riportato in nessun resoconto ufficiale/ufficioso (riviste, siti, ecc.) quanto detto qui e in altri forum solo ed esclusivamente dagli utenti partecipanti, e soprattutto dalla FIN e dalla FINA nemmeno un cenno su quanto successo, in primis, sullle errate classifiche, nonostante io personalmente come immagino la maggior parte di noi, abbia inviato più di una e-mail sia alla FINA che alla FIN. Riporto il testo di quanto da me inoltrato e che ovviamente non ha meritato la risposta di nessuno degli indirizzi in oggetto.
    Vi allego quanto da me inoltrato, e penso, come qualcuno ha avuto modo di dire, che l’unica soluzione sia quella di colpire il lato economico con un’azione di classe volta al rimborso della quota pagata nonchè delle spesi di vitto e alloggio e mancatiguadagni lavorativi.

    Vi allego il testo dell’e-mail che ho inoltrato :
    Oggetto: I: Campionati del Mondo Master – Comunicazione errori riscontrati
    nella classifica pubblicata gara 3 Km M30-34 Uomini
    Da: xxxxxxxxxxx@libero.it

    A: , , ,
    ,

    CC: , ,
    ,

    Data: 20/06/2012 11:12
    Buongiorno, inoltro anche agli indirizzi destinatari della presente, oltre a
    quelli qui riportati ai quali è stata già inoltrata senza ricevere alcuna
    risposta, con la speranza che la Federazione Italiana Nuoto risponda almeno con
    una nota a quanto da me comunicato già dal sabato dopo la pubblicazione delle
    classifiche sul sito ufficiale del mondiale master.
    Distinti saluti
    —-Messaggio originale—-
    Da: xxxxxxxxxxx@libero.it
    Data: 18/06/2012 9.32
    A:
    Cc: , ,

    Ogg: Campionati del Mondo Master – Comunicazione errori riscontrati nella
    classifica pubblicata gara 3 Km M30-34 Uomini
    Buonasera, sono xxxxxxxxxxx XXXXXXXXX ID Code ITAXXXXXXXXX, ed ho partecipato
    alla gara odierna indicata in oggetto,
    come già comunicato sul campo gara ai vari giudici, si sono riscontrati nelle
    classifiche ivi pubblicate evidenti errori cronometrici, non solo riconducibili
    al sottoscritto.
    Devo notare con dispiacere, che nelle classifiche pubblicate sul sito
    ufficiale della rassegna mondiale master, questi errori in luogo di essere
    venuti meno, sono stati accentuati. Orbene questo non mi sembra assolutamente
    plausibile in una manifestazione di questa caratura (campionato del mondo
    appunto). E’ possibile sempre e comunque e può succedere a TUTTI di commettere
    errori, pertanto chiedo a nome mio e di quelli che hanno partecipato alla gara
    odierna di rettificare la classifica stilata (e pubblicata). L’errore
    riscontrato non è di poca consistenza, infatti nella classifica pubblicata e
    affissa sul campo gara ho riscontrato un errore di oltre 5 minuti, su quella
    pubblicata ora sul sito ufficiale è salito addirittura a più di 7 minuti.
    Io ho preso parte alla terza “onda” relativa agli m 30-34 uomini, quella che
    sarebbe dovuta partire alle 11.45. Le persone presenti hanno constatato che la
    partenza è avvenuta oltre l’orario prestabilito e questo è il primo dato di
    errore riscontrabile nella classifica pubblicata sul sito ufficiale che
    individua la mia partenza, come quella di altri atleti della mia batteria alle
    11.43.
    La mia richiesta peraltro non si basa solo su questo dato, ma anche sul fatto
    che mi è stato preso il tempo con un cronometro (non è di certo un dato
    ufficiale) e dall’orologio della fotocamera nel momento della partenza e
    dell’arrivo (anche questo non è ovviamente un dato ufficiale).
    Di certo non sto scrivendo tutto questo perchè avessi velleità di vittoria e
    questa mi sia sfuggita solo per l’errore cronometrico (e di certo pertanto non
    è stato falsato nè l’orologio della fotocamera nè è stato stoppato il
    cronometro), ma scrivo perchè giustamente sento il bisogno di sentirmi ripagato
    in primis dell’impegno profuso durante l’anno, degli allenamenti e delle
    rinunce fatte per essi, e secondo non di meno, delle spese sostenute per
    partecipare ad un evento di così grande importanza, 60 € per l’iscrizione,
    spese di viaggio e spese di vitto e alloggio. Chi mi ripagherà di tutto questo
    se non può farlo una corretta individuazione cronometrica in un Campionato del
    Mondo, seppur Master? Non sindachiamo sul fatto che non c’è stato nemmeno un
    gadget ricordo, effettivamente non era scritto da nessuna parte, ma il diritto
    ad essere inserito correttamente nella classifica ufficiale questo è
    sacrosanto. Capisco anche che io sia una briciola nei vastissimi interessi
    gestiti da una federazione così importante e che poco importi se poi io invii
    in caso di non riscontro questa mia missiva a qualunque organo di informazione
    e che la pubblichi anche su tutti i forum e blog, ma se le federazioni
    continuano a funzionare oltre che merito dei campioni è anche merito nostro che
    partecipiamo a questi eventi.
    Certo di un riscontro da parte di una federazione che gestisce un campionato
    del mondo porgo distinti saluti

  46. Kaliffo scrive:

    Ho letto solo ora il post di Alexandre Lopes dal Brasile e mi immedesimo, pensando che quello che è successo a me è di minor importanza sia in termini di prestazioni e di quanto abbiano inciso i madornali errori sui tempi, sia in termini di tempo e denaro. Che bella pubblicità verso chi ha viaggiato per migliaia di chilometri pensando di essere protagonista di un evento mondiale.

  47. andrea scrive:

    che ci sia stato confusione di tempi e distanze, mi pare ovvio, io stesso ero nella prima lista con un tempo e nell’”ufficiale” del giorno dopo con un’altro (aimè più alto), ma mentre per me cambiava poco essere poco prima o poco dopo, posso immaginare la frustazione dell’amico Alexandre!
    ecco questa cosa non è bella, anche per la figura fatta da noi italiani…

  48. Michele scrive:

    ragazzi che merda…. ci facciamo sempre riconoscere… e siamo anche bugiuardini… nessuna mail è stata spedita…. con tutti i soldi in più che si sono intascati potevano farlo…. ripeto nessuna mail “ufficiale” questo lo so di per certo.
    cmq purtroppo e tipico del nostro paese….Ricordo quando correvo in montagna, al giro del monte bianco attraversavi tre stati Francia Italia e Svizzera capivi dove ti trovavi di ristori e dalle persone che incontravi…. inutile dire chi si faceva riconoscere nonostante il comitato organizzativo fosse unico…
    All’ultimo UTMB che ho partecipato ho pagato 80 euro, una maglia north face alla partenza ed un bel gillet smaniato north face all’arrivo, una borsa di gadgets anche interessanti, 4 ristori con risporante dormitori centri medici, centri massaggi, un posto per la somministrazione di bevande e piccoli snack ogni 10 km ogni venti posto medico cibo e bere… tutto questo per 166 km di percorso in montagna per 42 ore di tempo massimo…. ripeto 80 euro…. secondo me ci lamentiamo dei parlamentari che rubano ma qui qualcuno con i 138000 euro delle iscrizioni della sola prova open water ci va in ferie… e con quello che hanno intascato di magliette di merda (altro che vestiario tecnico) ci vanno a cena…. ma secondo voi la speedo ha appeso le pubblicità gratuitamente?
    Cmq
    -a me non è stata mandata alcuna mail non ufficle, e non è partita nessuna mail ufficiale per il cambio data.
    -al sottoscritto sono stati cronometrati 6-7 minuti in più ad altri 6-7 minuti in meno… fortuna che sono un neo nuotatore sfigato se ero tra i primi vinto o perso piantavo un casino che andava oltre questo forum e così dovreste fare….
    io mi chiedo come si faccia a dar giustificazioni, io fossi stato parte della cosa mi vergognerei….
    Ciao

  49. andrea scrive:

    “ragazzi che merda…. ci facciamo sempre riconoscere… e siamo anche bugiuardini… nessuna mail è stata spedita…. con tutti i soldi in più che si sono intascati potevano farlo…. ripeto nessuna mail “ufficiale” questo lo so di per certo.”

    a me è arrivata! e quindi?

  50. marco scrive:

    Serena riflessione/proposta:

    PER FRANCO = potresti portare tutte queste critiche/lamentele in Federazione, parlarne anche con Augusta e/o Andrea (Prayer) e far si che la FIN provveda “almeno” a rimborsare agli atleti partecipanti alle open-water tutte le tasse di iscrizione (unitamente ad una lettera di scuse ufficiali)
    O, meglio ancora, devolverli alla lotta contro il cancro (però poi mi fate vedere la copia del bonifico eseguito). Ovviamente se anche gli altri nuotatori sono d’accordo a devolvere la loro quota parte.

    PER TUTTI GLI ATLETI = se vogliamo dare un segno tangibile di protesta a chi “conta” o tale dovrebbe essere, proprongo di non partecipare alle due prove uniche di Campionato Italiano di Mezzofondo e di Fondo master indette dalla Federazione (28 e 29 di luglio sul Lago di Scanno).

    In cresta all’onda,
    M.T.

  51. riccardo scrive:

    per quanto riguarda il sabato non ero presente ma mi hanno riportato differenze di tempi tra quanto cronometrato da riva (con cronometro e non con una clessidra) e quanto attribuito dalla giuria !!! per quanto riguarda la domenica , sono certo che non erano piu’ di 2.400 mt …le correnti erano molto deboli ed i tempi che abbiamo impiegato per fare la gara molto più veloci del solito . inoltre chi conosce le proprie andature riesce a far di conto … peccato per l’approssimazione in una cosa fondamentale come la distanza . in altri sport (triathlon) esiste una tolleranza del 10% , oltre la quiale la gara non è valida !!!
    riccardo

  52. franco scrive:

    ho detto che non volevo più scrivere…ma,dato che Marco mi chiama in causa posso solo rispondere che ,cosìcome io leggo e rispondo e ci metto la faccia nello stesso modo devono fare gli altri.Per cui io non porto nessun messaggio a nessuno:siamo/siete tutti grandi e vaccinati!per me se decidete di non venire a Scanno o a Sestri,uniche due manifestazioni organizzate dal Settore Master per voi…sbagliate ,ma siete liberi di farlo.
    invece preferite partecipare da master al circuito del settore FONDO (al quale giustamente date solo fastidio)
    Marco ci conosciamo da quando MM non esisteva ancora e tu venivi da fresco ex agonista a cogliere facili allori a Sestri Levante e dintorni vincendo facile su di una banda di “amatori”… neanche master…etc etc.
    non fare il facile moralista :volete davvero combattere il sistema?bene fatelo ma abbiate il coraggio di farlo veramente,senza correre come pecoroni alla prima gara utile dove potete vincere “punti preziosi”.
    quanto valgono veramente questi punti con i regolamenti in atto e in un campionato dove i master sono fatti partire molte volte DOPO gli sparuti agonisti? ma lo sapete benissimo…
    ho buona memoria e non dimentico nulla del passato…anzi ho tutto scritto dal 1975,prima di Ambra Ronzoni e di Mauro Lombardi,prima che la FIN riconoscesse il nuoto in mare e sono tanti i nomi noti…tra cui anche il tuo!
    e , se la vostra rivoluzione avrà avuto successo , sarò ben contento se al mio posto ci sarà un “nuovo coglione” a mettere giù il campo gara per VOI e avere poi come ringraziamento delle uova marce in faccia.
    e con questo-io a Scanno le boe le metto per il settore MASTER e non per il settore FONDO o per la LEN o per la FINA-chiudo davvero e non rispondo più a nessuno

  53. Marina scrive:

    Buongiorno,
    volevo far presente non solo i problemi cronometrici ma anche di tutta l’organizzazione (che avete ampiamente delineato – a parte la sicurezza.. che doveva essere buona per forza visto che per questa ragione hanno diviso i giorni in due) e in particolare sul rimborso previsto per coloro che a seguito del cambio data univocamente deciso, erano impossibilitati alla partecipazione.
    Questo è stato purtroppo il mio caso, in quanto residente all’estero, avevo già prenotato voli aerei che purtroppo non si adattavano più ad uno svogimento il sabato mattina e ho quindi fatto richiesta ufficiale di rimborso alla mail inviatami entro i tempi stabiliti. Nessuna risposta allora e nessuna risposta ora seppure ho tentato di contattarli varie volte. Nessun tipo di contatto o di informazione. Purtroppo è stato fornito un solo indirizzo email e non ho modo di contattarli in altro modo, a meno che voi possiate fornirmi un ulteriore informazione o contatto.
    Grazie

  54. Editore scrive:

    Cara Marina,
    siamo dispiaciuti per quanto ti è accaduto ma noi di NAL non possiamo fare altro che pubblicare il tuo commento sul nostro sito internet, rendendo presente il tuo caso ed esperienza, nella speranza che qualcuno possa darti una risposta adeguata.
    Alla luce di quanto accaduto a te ed a diversi partecipanti di Riccione 2012, Mondiali FINA Nuoto Master, immaginiamo che una risposta ufficiale lo meritiate visto lo spessore della manifestazione, di quanto avete pagato ed investito in termini di tempo e danaro. Forse, alcuni aspetti potevano essere gestiti diversamente.
    Per avere maggiori delucidazioni, possiamo suggerire di telefonare direttamente la Federazione Italiana Nuoto a Roma, che dovrebbe essere stata la referente per la FINA nel aver seguito e supervisionato l’evento. Altro non possiamo consigliare.
    Saluti sportivi!

    Staff NAL

  55. Lucio scrive:

    Ciao a tutti…leggo cose “tremebonde” relative ai Mondiali…e il 90% sono lamentele riguardanti la gara in mare…ma se invece di scrivere qui vi lamentaste con la FIN non sarebbe meglio?
    Così facendo sembra che tutto l’evento sia stato un fallimento…NON MI SEMBRA GIUSTO…Fatevi un esame di coscenza e protestate con “la testa”…
    I Mondiali di Riccione sono stati Fantastici!!

    Grazie all’organizzazione, grazie a tutti, Grazie Riccione!

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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