Meteotsunami nel Mar Tirreno, cause ancora da comprendere


Abbassamento delle acque del mare (foto ecoblog.it)

Giovedì 12 Luglio il Mar Tirreno è stato protagonista di onde anomale e ritiri improvvisi che gli esperti di geofisicca e vulcanologia definiscono “meteotsunami” o “tsunami like”. Le cause sono ancora tutte da accertare.

In pratica nel Tirreno si sono formate onde anomale alte un metro ad intervalli regolari di 3-5 minuti e con ritiri dalla battigia di ben 20 metri. Il fenomeno, iniziato alla mattina verso le ore 9.30, è cessato dopo 3 ore.
Gli esperti hanno escluso le cause sismiche e vulcaniche, come ad esempio il vulcano marino Marsili, mentre sono in corso le indagini sul versante meteo, tanto che al momento l’ipotesi più accreditata è legata all’influsso di una perturbazione atmosferica di origine nord-africana.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) invita a comunicare tutte le future anomalie ed a fine precauzionale di allontanarsi dalla spiaggia/costa in loro presenza, portandosi in zone più elevate.

Una prima ipotesi di quanto accaduto è il caso analogo del Marrobbio nel fiume Màzaro a Mazara del Vallo, in Sicilia, le cui cause sono ancora da determinare. Si comprende solo che l’innalzamento e l’abbassamento improvviso delle acque è dovuto a variazioni della pressione atmosferica, rimanendo sconosciute le cause che lo determinino. Lo stesso fenomeno del fiume Màzaro accade in altri due fiumi al mondo: uno in Giappone e l’altro in Svezia ma, non mancano fenomeni simili anche in altre parti del mondo.

Silvano Meroi, Direttore del Settore Rischi Naturali della Protezione Civile, afferma che “Serviranno comunque studi molto approfonditi da parte di ISPRA per capire bene quello che è successo. Di certo stazione mareografica di Anzio ha registrato un moto ondoso anomalo che si è sovrapposto ad uno di marea: complessivamente la variazione del livello del mare è stata di circa cinquanta centimetri, dei quali una trentina sono attribuibili all’anomalia. Ora vorremmo comprendere con esattezza perché si è verificato questo fenomeno“.

1 Commenti

  1. ignacio scrive:

    altre cose anomale sono avvenute quest’anno in mare dopo che a febbraio-complice il freddo esterno record-le acque hanno registrato circa 2° in superficie in meno (mar ligure 9° invece del minimo classico 11°).
    lo stesso Mar Ligure ha avuto un innalzamento repentino ai primi di maggio,tanto da permettere di allenarsi regolarmente senza mutine,ed ha registrato una invasione abnorme di “velelle”.a Giugno le acque tra Malta e la Sicilia erano ancora sotto i 16°.
    in Adriatico la gara dei mondiali è stata in forse per giorni a causa della bassa temperatura (14° il 2 giugno) e solo due giorni prima ha avuto un innalzamento repentino di 4°.Come se una massa d’acqua calda grande come la Lombardia avesse deciso di transitare davanti all’Emilia…e nel contempo in Croazia,Slovenia ed Istria l’acqua era un fiume freddo in discesa verso sud.
    dicono che giorni prima del terremoto l’acqua nei pozzi era diventata calda e puzzolente e gorgogliava…probabilmente i fatti non sono collegati ma il periodo è lo stesso.
    infine il lago di Scanno in altura,dopo essere ghiacciato in modo notevole a febbraio ha raggiunto ieri i 25°,temperatura inusuale e mai registrata in tanti anni di traversate(di regola 18°-21°)
    espero in altre notizie

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12 Aprile 2013 -

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