Liberec 2010: Italia sesta squadra agli Europei di orientamento subaqueo


Rappresentativa italiana di orientamento subacqueo agli Europei Liberec 2010 (foto FIPSAS)

Domenica 5 Settembre a Liberec (Repubblica Ceca) si sono conclusi i Campionati Europei di Orientamento, dove nella prova a squadre l’Italia si piazza sesta.


La disciplina Orientamento nasce dall’evoluzione dell’attività degli incursori della Marina durante la guerra e tutte le gare consistono nel trovare o aggirare dei punti, posti al di sotto della superficie dell’acqua, effettuando tutta la prova in immersione con degli autorespiratori ad aria.

Dopo le prime giornate caratterizzate da un meteo tipico invernale ed un graduale miglioramento nei giorni a seguire, la Nazionale italiana si è riscattata nell’ultima prova dei Campionati Europei di specialità, conquistando un ottimo posto nella gara a squadre con il gruppo composto da Fabrizio Ferrari, Gino Prampolini, Roberto Ferrari e Paolo Vandini: prime a pari merito Russia e Repubblica Ceca, terze a pari merito Ungheria ed Ucraina, quinta Germania.
Alle spalle dell’Italia sono giunte Austria, Spagna, Kazakhstan, Estonia, Francia e Croazia. Presenti complessivamente quasi un centinaio di atleti in rappresentanza di 12 nazioni.

Di seguito i risultati degli italiani nelle altre prove:
- “Slalom”, 22° Roberto Ferrari, 24° Paolo Vandini e 30° per Luca Guarnaschelli. Matteo Bellomo 13° nelle classifiche della giovanile;
- “5 Punti”, 18° Paolo Vandini, 26° Luca Guarnaschelli e 30° Fabrizio Ferrari;
- “Monk”, 5ª la coppia Gino Prampolini e Fabrizio Ferrari;
- “Parallelo”, 16° Paolo Vandini, eliminato nei sedicesimi di finale;
- “Stella”, 21° Gino Prampolini, 27° Paolo Vandini, 31° Luca Guarnaschelli

Fonte: FIPSAS

PER SAPERNE DI PIU’ SULLE SPECIALITA’ DI ORIENTAMENTO

Slalom o “Corsa M”
L’atleta descrive nuotando sott’acqua una “M” aggirando cinque boe, praticamente invisibili in quanto legate da un sottile filo di nylon, e cercando dopo quasi 600 metri di gara di giungere al traguardo costituito da una corsia galleggiante metrata di 32 metri. Il settore Centrale di 2 metri assegna il punteggio maggiore a scalare verso i lati con separazioni di un metro, mano a mano che la precisione all’arrivo scende.
E’ una competizione molto veloce in quanto priva di interruzioni per cercare il palo. Per questo è definita “gara d’aggiramento”.

5 Punti
Il percorso a forma approssimativa di un pentagono consiste nel ritrovamento complessivo di 5 boe.
E’ una gara di sola ricerca lunga circa 550-600 metri ed identificata come una gara di “ricerca”.

Monk
Gara a coppie da compiere a stretto contatto con un compagno di squadra, la giuria fornisce la piantina del percorso pochi secondi prima del via e i due atleti, muniti delle attrezzature subacquee di rilevamento, calcolano le traiettorie durante la gara al di sotto della superficie dell’acqua per trovare alcune boe ed aggirarne altre.

Parallelo
Ultima nata tra le discipline dell’orientamento, si parte contro un avversario e con gara ad eliminazione diretta si cerca di aggirare delle boe per tagliare poi un traguardo composto da una cordata galleggiante che permette di assegnare dei punti in base alla traiettoria di arrivo (ogni metro o centimetro di scarto dal centro ci sono dei punti di penalità.

Squadre
Gara di sola ricerca. Quattro atleti partono contemporaneamente da quattro punti diversi per ricongiungersi dopo 150 metri su di un paolo di ricerca a formare due coppie che si andranno ad incontrare dopo altri 150 metri circa percorsi in coppia sino ad un paolo di ricerca comune. Giunti a questo punto si riuniranno per tornare tutti insieme in formazione compatta nuotando per circa 250 metri cercando di centrare un traguardo metrato analogo a quello della gara a slalom.
Il punteggio totale è fornito dal tempo ottenuto, dal numero di boe trovate, dal numero di concorrenti giunti al traguardo e dalla precisione all’arrivo.
Elemento importante è conferito al numero di atleti giunti al traguardo tramite dei coefficienti moltiplicativi

Stella
Gara composta sia da boe da “aggiramento” che da boe di “ricerca” poste nel campo di gara come se la pianta somigliasse ad una stella.

NAL ringrazia la FIPSAS per la stesura della notizia.

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


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Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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