
Luca Ferretti (foto Nuoto Livorno)
COME STAI E COM’E’ PROSEGUITO IL COLLEGIALE DI CHIANCIANO TERME?
Abbastanza bene, sin dal primo giorno abbiamo premuto sull’acceleratore per cercare di rifinire l’intenso carico di lavoro sostenuto in questi mesi alternando gli allenamenti in piscina a quelli nel lago. Il morale è alto e la voglia di dare il massimo non manca di certo.
SEI SODDISFATTO DELLA PRIMA PARTE DI STAGIONE, CONSIDERANDO L’ARGENTO NEI 1500 STILE LIBERO AGLI ASSOLUTI PRIMAVERILI ED IL SECONDO NELLA 10K E TERZO NELLA 5K AI CAMPIONATI ITALIANI DI FONDO?
Insieme a Stefano (Franceschi, ndr) avevamo deciso di puntare a fare un bel 1500, anche se nessuno dei due si sarebbe mai aspettato il sesto tempo in Europa e l’ottavo mondiale agli Assoluti Primaverili. Questa base di velocità mi ha permesso di ottenere la qualificazione ad Europei e Mondiali nella 5 e 10 km.
DOPO ROMA 09, C’E’ SETE DI RISCATTO AI PROSSIMI MONDIALI DI SPECIALITA’ CHE INIZIANO TRA POCHI GIORNI?
Ogni gara ha a una storia a sé, soprattutto nel Fondo. Penso che un buon risultato debba essere considerato come un trampolino di lancio e non un traguardo. Ho sempre lavorato tanto per cercare di migliorarmi, adesso è giunto il momento di raccogliere i frutti.
GLI EUROPEI DI BUDAPEST E’ L’ALTRO APPUNTAMENTO IN CALENDARIO IN QUESTO MESE. SI PUO’ PARLARE DI AMBIZIONI?
Sì, non è un mistero. Credo di avere le carte in regola per fare qualcosa d’importante. Il programma dell’Europeo prevede una gara di 5km a cronometro, forse la più congeniale alle mie caratteristiche. E quindi è inutile nascondere le speranze di andare a medaglia.
ALLORA… “IN BOCCA AL LUPO” LUCA!
Crepi!







