Intervista a Camilla Frediani


Camilla Frediani sul gradino più altro della Capri - Napoli 2009

Camilla Frediani sul gradino più alto della Capri - Napoli 2009

NAL ha intervistato Camilla Frediani, recente vincitrice del titolo della FINA Open Water Swimming Grand Prix 2009.


PERCHE’ HAI SCELTO IL NUOTO COME TUO SPORT?
Fin da quand’ero piccola ho sempre avuto la passione per l’acqua e il mare, così la mia mamma e il mio papà decisero di iscrivermi ad un corso di nuoto insieme a mia sorella.
Ogni volta che mia madre mi portava in piscina con mia sorella e le mie amichette io ero sempre l’ultima ad uscire dall’acqua perché non volevo mai andare via!

COME SEI ARRIVATA AL NUOTO DI FONDO?
Tutto è iniziato per gioco, giusto per la voglia di provare qualcosa di diverso ma che mi affascinava da sempre. Grazie alla convocazione nella Nazionale Junior di Fondo, a numerosi collegiali e partecipando a varie gare di Coppa Europa (Coppa Len) questa mia passione è cresciuta sempre di più.

COS’HAI PENSATO E PROVATO APPENA DOPO AVER VINTO IL TITOLO DEL GRAND PRIX 2009?
La prima cosa a cui ho pensato è stata “Ce l’ho fatta, un sogno che è diventato realtà!”
Ero emozionata, appena dopo aver toccato la piastra d’arrivo mi tremavano le mani e realizzata la vittoria ho abbracciato la mia amica spagnola Esther Nunez tra le lacrime!
Questa vittoria è stata l’incoronazione di un anno duro, dove ho capito che anche dopo una grande delusione non bisogna mai arrendersi, ma semmai tirarsi su le maniche e continuare con ancora più grinta e voglia di vincere perché non c’è delusione che mi farà arrendere e mi spingerà a mollare. Quando c’è passione basta crederci e andare avanti sempre e comunque.

QUANDO HAI CAPITO CHE POTEVI ESSERE TRA LE PROTAGONISTE PER IL TITOLO?
In realtà non sapevo neanche d’essere tra le favorite ma dopo la vittoria in Macedonia e quella in Canada ho iniziato a pensare che forse potevo farcela ma preferisco sempre affrontare le gare una ad una pensando sempre e solo a dare il massimo.
Ad essere sincera la prima a crederci è stata mia sorella, che ha sempre fatto il tifo per me anche quando dopo la mancata convocazione ai Mondiali di Roma 2009 il mio umore e la mia voglia di vincere erano ai minimi storici. Lei insieme a mia mamma e mio papà non mi hanno permesso neanche per un secondo di pensare a mollare, tanto che ad una settimana dalla mancata convocazione ho vinto la Capri – Napoli 2009.

COSA CAMBIA ADESSO DOPO IL SUCCESSO OTTENUTO?
Niente, anzi, la cosa bella è che più gareggio più vorrei gareggiare e più mi alleno più vorrei allenarmi!
Mi piace e sono già pronta a ricominciare il Grand Prix a Gennaio con le prime gare in Argentina… ho un titolo da difendere!!!

QUALE GARA DEL GRAND PRIX TI HA SENSIBILMENTE COLPITA?
In quanto ad emozione la Capri – Napoli, è stata la mia prima vittoria nel circuito di Coppa del Mondo ed in più in casa, meglio di così!
La gara invece che mi ha segnata di più è stata quella in Canada nel lago St. Jean, è stata dura perché quando sono partita ero convinta di non riuscire a finirla, era troppo freddo, la temperatura del lago era di 15 gradi e fuori ce n’erano 12, con un tempo bruttissimo di pioggia e vento. Tutti indossavano le giacche a vento mentre noi solo il costume. La forza di volontà, la determinazione e la voglia di vincere hanno avuto il sopravvento e sono riuscita non solo a terminare la gara ma anche a vincerla.

CI RACCONTI UN ANEDDOTO CHE POSSA RICORDARE LA TUA STAGIONE?
Più che un aneddoto ho una frase che mi ripeto spesso: “ricorda che per vincere non bisogna mai dubitare della vittoria, non bisogna mai pensare di non farcela, si vince prima nella testa ed il corpo segue solo ciò che la testa a deciso” e come diceva Eleonor Roosevelt “il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei loro sogni.”

QUAL’E’ LA TUA CARTA VINCENTE IN GARA?
Non mollo mai, anche se sono stanca e non ho più le forze, ci credo sempre perché tutto è possibile.

PRIMA DI UNA GARA HAI UN RITO OD UN PORTAFORTUNA CHE TI ACCOMPAGNA?
Certo, cerco sempre di gareggiare con la mia collana con i due ciondoli, uno regalato dalla mia famiglia ed uno dalla mia migliore amica. Poi, ho sempre con me nello zainetto “Paperino” il peluche del mio migliore amico che ogni volta che parto per una gara me lo presta come porta fortuna!

PRIVILEGI LE GARE IN MARE O IN LAGO?
Ogni gara è a sé, non si può privilegiare uno all’altro.

C’E’ UNA GARA O UN LUOGO (LAGO O MARE CHE SIA) DOVE NON VEDI L’ORA DI RITORNARE PER GAREGGIARE O PER NUOTARE?
Non vedo l’ora di tornare in Argentina, ormai sono due anni che vado lì a gareggiare e l’emozione e la forza che ti trasmette la gente nella Santa Fe-Coronda (la tappa di Grand Prix di 57km) è unica.
Mi ricordo il primo anno, dall’emozione mi sono scese le lacrime mentre gareggiavo, non avrei mai creduto che ci fosse cosi tanta gente appassionata ad uno sport come il mio!

QUANTE VOLTE E PER QUANTI KM LA SETTIMANA TI ALLENI?
Mi alleno sei giorni su sette, di media faccio 18-20 chilometri al giorno. Sono molti ma, ho la fortuna di nuotare in una squadra talmente bella che anche se gli allenamenti sono difficili e faticosi ci alleniamo ogni giorno col sorriso aiutandoci l’una con l’altra.

COSA PIACE FARE A CAMILLA QUANDO NON SI ALLENA?
Vedere gli amici, stare con la mia famiglia e tornare nella mia Torino.

QUALI SONO LE TUE SPERANZE PER LA PROSSIMA STAGIONE?
Obiettivo del prossimo anno sarà ovviamente riniziare il Grand Prix ed ottenere la qualificazione per i prossimi Mondiali di Fondo di Roberval (Canada)

QUALI CONSIGLI DARESTI A CHI FOSSE INTERESSATO AD INIZIARE A PRATICARE IL NUOTO IN ACQUE LIBERE?
È difficile dare un vero e proprio consiglio, posso dire che è uno sport duro dove ci vuole tanta determinazione e passione. In compenso però si riescono a trovare tante tante soddisfazioni e superare ostacoli come quella di ritrovarsi a nuotare in mezzo al mare da soli.
Il nuoto in acque libere è uno sport basato anche sull’esperienza, infatti piu gare si fanno piu si diventa abili a prendere punti di riferimento, a riuscire a tenere una traittoria pressochè dritta e saper gestire le proprio energie. Quindi se volete iniziare… fatelo il prima possibile!

SCHEDA ATLETA

NOME: Camilla Frediani
LUOGO E DATA DI NASCITA: 17-05-1987
SOCIETA’ DI APPARTENENZA: C.C. Aniene
SPECIALITA’ NATATORIA: 25 km, gare di granfondo
MIGLIOR RISULTATO IN CARRIERA: Coppa del Mondo 2009 1a Classificata
BREVE BIOGRAFIA SPORTIVA:
Tappa Grand Prix 57km Santa Fe 2009 (ARG) 4° classificata
Tappa Grand Prix 36km Capri – Napoli 2009 1° classificata
Tappa Grand Prix 32km Orhid Lake 2009 (MKD) 1° classificata
Tappa Grand Prix 32km lac St Jean 2009 (CAN) 1° classificata
Tappa Grand Prix 34km Magog 2009 (CAN) 4° classificata
Tappa Grand Prix 15km Dubai 2009 (UAE) 8° classificata
Coppa del Mondo 2009 1a Classificata

Altri risultati importanti di Camilla Frediani con la Nazionale Assoluta
Campionati Europei Juniores 5km Bled 2005 (SLO) 6° classificata
Campionato Mondiale 25km Siviglia 2008 (ESP) 12° classificata
Campionato Europeo 25km Dubrovnik 2008 (HR) 6° Classificata

Campionati Italiani Assoluti di Nuoto di Fondo
Campionato Giovanile 5km Bracciano 2005 2° classificata (qualificata per gli Europei Juniores)
Campionato Italiano 25km 2007 2° classificata (qualificata per i Mondiali Siviglia 2008)
Campionato Italiano 25km 2008 3° classificata (qualificata per gli Europei Dubrovnik)

Campionati Italiani Assoluti in vasca
Campionati Assoluti di vasca 5km 2006 3° classificata

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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