Incremento della forza per gli atleti master: valutazione del Metodo Cometti nel nuoto


Gruppo di ricerca in piscina per i test (foto Gian Mario Migliaccio)

A Maggio è iniziato il progetto di ricerca Valutazione dell’effetto di otto settimane di allenamento e di forza in nuotatori master di alto livello, promosso dal Comitato Regionale Sardo del Coni e condotto con la collaborazione tra la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Bologna, il Corso di Laurea in Scienze Motorie ed il Dipartimento Ingegneria Meccanica dell’Università di Cagliari, con una gruppo di ricerca composto da Giorgio Gatta (Ricercatore presso la Facoltà di Scienze Motorie di Bologna), Caterina Urru (Docente a contratto TTD Sport Natatori, Ingegneria Meccanica dell’Università di Cagliari), Massimiliano Pau (Ricercatore nel dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Cagliari) e Gian Mario Migliaccio (Dottore di ricerca Università di Roma Tor Vergata).

L’obiettivo dello studio è di verificare se un incremento delle potenzialità muscolari ottenute con il Metodo Cometti può essere causa di effetti migliorativi sulla propulsione in acqua.

Per il nuotatore è possibile aumentare la velocità di spostamento incrementando la forza propulsiva prodotta o riducendo la forza resistente con il miglioramento dell’idrodinamica della posizione. Risulta però molto difficile aumentare la forza o la potenza degli atleti con allenamenti in acqua, mentre un potenziamento muscolare con allenamento a secco pone ai tecnici il problema della sua reale trasferibilità alla nuotata.

Tra i metodi di potenziamento a secco del nuotatore, uno dei più noti ed utilizzati è stato introdotto da Gilles Cometti ma, attualmente, non ci sono evidenze scientifiche che ne dimostrano l’efficacia.

Il progetto si pone l’obiettivo di testare, in un campione di 10 soggetti tester e 10 di controllo, gli effetti indotti da questo tipo di allenamento. I soggetti del test sono stati reclutati tra i nuotatori Master sul territorio sardo che si allenano con regolarità ed con tempi limite per i campionati nazionali.

Commentando il progetto Giorgio Gatta afferma: “Ho accettato molto volentieri di partecipare a questo lavoro con gli amici sardi trovando grande disponibilità ed interesse per il mondo del nuoto. La preparazione e l’impegno dei miei colleghi che lavorano attivamente sul progetto, Gian Mario, Caterina e Massimiliano, è tale che spero possa continuare con altre iniziative.

Ad informare sullo stato attuale della ricerca, Gian Mario Migliaccio spiega: “In questo momento i nuotatori stanno per essere testati con un sistema di nuoto frenato a carico fisso. Significa che nuoteranno per circa 20 metri al massimo della loro velocità con 20, 40, 60, 80 Newton di carico. Questo consentirà quindi di poter fare una curva velocità/potenza. Questa curva dopo il protocollo d’allenamento dovrebbe spostarsi in funzione di un miglioramento della potenza, ovvero, l’aumento di forza del nuotatore, raggiunto con un potenziamento muscolare grazie al protocollo in corso di svolgimento, sarà “trasferito” in acqua consentendo un aumento di potenza effettiva. In questa fase stanno partecipando al protocollo atleti master.”

Il termine della ricerca è Settembre 2012 ed i ricercatori si aspettano che i risultati dimostrino l’effetto della trasferibilità della preparazione a secco sull’effettivo miglioramento della velocità di nuoto, con il conseguente miglioramento delle prestazioni. Le informazioni che si otterranno saranno di conseguenza oggetto di discussione con i tecnici ed avere ricadute applicative sulle metodologie attualmente utilizzate per l’allenamento.

link downloadSCARICA LA PRESENTAZIONE ED I DETTAGLI DEL PROGETTO DI RICERCA

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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