
Atleti in azione (foto morethanthegames.co.uk)
Scientificamente, il costo energetico è il risultato della quantità d’energia necessaria per percorrere una distanza e viene calcolato dal rapporto tra la potenza metabolica (kW) e la velocità di progressione (m/s):
Costo energetico (C) = Potenza metabolica (E’) : Velocità di progressione (V)
Non considerando l’energia metabolica (E’), la prestazione viene determinata dal livello d’economicità del gesto atletico ed a pari velocità (V) il costo energetico (C) è caratterizzato dallo stile di nuotata, dal livello della tecnica del gesto atletico, dall’assetto idrodinamico, dal sesso e dall’età del nuotatore.
Costo energetico e stili di nuotata
Ingvar Holmer mostra negli anni ’70 che lo stile più economico tra nuotatori professionisti è lo stile libero, seguito da dorso, rana e delfino.
Questo ordine è diverso per chi ha capacità tecniche natatorie inferiori, dove la rana è lo stile con capacità di dispendio energetico inferiore, seguito da stile, dorso e delfino.
Il motivo può trovare risposta nel fatto che lo stile rana è il più naturale e semplice da eseguire.
Costo energetico e la tecnica di nuotata
La migliore tecnica natatoria consente di raggiungere velocità maggiori in condizioni uguali di consumo metabolico in un tempo definito.
I nuotatori professionisti hanno una tecnica natatoria migliore rispetto ad atleti di livello inferiore od a persone sedentarie, tanto che a pari velocità il costo energetico in un nuotatore professionista (Pro) è decisamente inferiore ad un atleta di livello inferiore.
I dati dimostrano che la differenza del costo energetico è del 20-40% tra nuotatori Pro e nuotatori di livello medio-alto, mentre raggiunge il 50% tra nuotarori Pro e nuotatori di livello medio.

Figura 1: Costo energetico di divversi stili di nuoto in un gruppo di nuotatori di livello internazionale.
□ crawl / o rana / v dorso / ʌ delfino
Figura 2: Costo energetico dello stile libero in funione della velocità in soggetti di diverso livello tecnico. □ soggetti sedentari / o soggetti allenati / ʌ atleti d’élite
La differenza del costo energetico tra i nuotatori di vario livello è associabile alla diversa capacità propulsiva, che è direttamente proporzionale alla qualità tecnica della nuotata.
Un aspetto che distingue la migliore tecnica di nuotata degli atleti professionisti rispetto agli altri nuotatori è la maggiore qualità e quantità degli allenamenti, dove nei primi vengono curati maggiormente aspetti come bracciata, rollio, coordinazione braccia-gambe, sensibilità e di conseguenza anche scivolamento.
La seconda parte dell’articolo sarà pubblicata la prossima settimana. Per non perdere le news di NAL iscriviti alla newsletter gratuita.
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