Goteborg 2010: Mondiali Master di Nuoto in acque libere


Lago di Delsjön, Göteborg (foto reseguiden.se)

Il 7 Agosto nel Lago di Delsjon a Goteborg (Svezia) si sono svolti i Campionati del Mondo Master di Nuoto in acque libere. Di seguito NAL riporta il resoconto di Marco Leone, atleta M45 che ha partecipato.


Venerdì 6 Agosto, Ore 16.00. Sopralluogo
Arrivo dall’aeroporto e direttamente vado a vedere la location, il Lago Delsjon: bellissimo e tranquillo, immerso nel verde, con le acque nemmeno tanto fredde. Pensavo peggio!
Gli organizzatori stanno predisponendo il campo gara e le tende sono già montate: la prima in cima alla collina è la tenda per la registrazione, poi a metà collina scendendo verso il lago ci sono le tende-spogliatoio e vicino alla riva del lago si trovano le tende per la punzonatura.

Venerdì 6 Agosto, Ore 18.00. Riunione tecnica
Sin dalle prime battute si nota una maggiore organizzazione rispetto agli Europei di Cadiz 2009: innanzitutto per la localizzazione, una palestra con ampia tribuna per accogliere una buona parte dei quasi mille partecipanti alla gara del giorno successivo. Breve descrizione delle modalità di organizzazione dell’evento, peraltro molto dettagliato nei documenti stampati a disposizione degli atleti ed ampio spazio a tutte le domande.
Grande brusio di soddisfazione in apertura quando lo speaker annuncia che il meteo, dopo giorni abbastanza inclementi, finalmente prevede bel tempo (come in effetti sarà) ed acqua a 20,5 gradi.

Curiosità a proposito dell’incertezza costumi: è stato confermato che sono vietati tutti i costumi in materiale non tessuto e quei modelli dotati di cerniere o bottoni/agganci, anche se fatti in tessuto.
A questo punto, diversi nuotatori, preso ago e filo, in serata hanno staccato cerniere/bottoni e hanno cucito le parti, presentandosi così il mattino dopo con il vecchio costume modificato.

Sabato 7 Agosto, Ore 11.00. Inizio competizioni
Alla prima tenda si effettua la registrazione e si ritira una busta contenente il “chip” (molto leggero, semplice, che poi verrà tenuto come souvenir), una bella cuffia arena con il marchio dei mondiali, di colore diverso a seconda del gruppo, un sacco in plastica con numero di gara per i vestiti.
Sul posto la collina è già piena di spettatori ed atleti che attendono il loro turno.

In perfetto orario previsto dalla tabella di marcia iniziano le prove dei M25 e le partenze si susseguono in linea con il programma, con il tempo che viene scandito da un display ben visibile in riva al lago.
Uno speaker da un lato annuncia i nomi dei primi 5-10 arrivati e dall’altro lato scandisce gli ultimi minuti prima di ciascuna partenza.

Sabato 7 Agosto, Ore 12.10. Partenza batteria M45 Maschile
Si entra 20 minuti prima della partenza del proprio gruppo, ci si deve presentare alla tenda in riva al lago (Marshalling Area), si lasciano i vestiti, si effettua la punzonatura (il numero segnato solo sulla spalla sinistra), gli ufficiali di gara controllano i costumi indossati, si passa uno ad uno appoggiando il chip su una macchinetta che lo attiva e si entra nella zona riservata al gruppo in partenza.
I giudici sono inflessibili e non fanno nemmeno avvicinare a gli atleti alle transenne che delimitano l’area rispetto alle zone del pubblico.

Dieci minuti prima della partenza del proprio gruppo si è tutti pronti in riva a lago per gli ultimi esercizi di stretching e riscaldamento, l’adrenalina inizia a salire sempre di più fino a quando lo speaker effettua il count down.
A 2-3 minuti dal via si entra in acqua e ci posiziona sulla linea di partenza, con l’acqua ad altezza petto, mano attaccata ad una corda e count down che prosegue sino al via.
Nel gruppo M45 Maschile ci sono 80 partecipanti su 100 iscritti.

Marco Leone ricorda la sua prova: “Alla partenza c’è stata grande bagarre per i primi 200-400 metri, qualcuno dietro mi ha toccato prima i piedi e poi mi ha quasi sommerso appoggiandosi con il braccio sulla mia schiena ma, grazie alle mie origini pallanuotistiche, riceve prontamente un piccolo invito ad astenersi.
Via via il gruppo si è sgranato, il favorito, il tedesco Michael Kleiber, si è portato avanti 50-100 metri come previsto, io seguo nel primo gruppetto degli inseguitori con tre inglesi, un russo ed uno svizzero. Rimane invariato per tutto il lato A passando oltre l’isolotto ed arrivando presto quasi a fine lago seguendo grandi boe gialle molto visibili, fino al punto in cui si inverte la rotta e si inizia il ritorno.
A quel punto il ritmo è aumentato progressivamente ed in poco tempo ci si ritrova ad affrontare gli ultimi 400 metri, caratterizzato dal doppiaggio degli atleti ritardatari del gruppo partito prima, tanto da creare intralcio ai primi del gruppo che segue e confondendo un poco le idee nella fase dello sprint finale
.”

Vince la batteria Michael Kleiber con il tempo di 35’47″40, secondo l’inglese Calum Mckinlay in 36’42″40, terzo altro inglese Sean Kinsey 36’49″70. Quarto l’italiano Marco Leone arrivato in 36’51″20.

Leone conclude: “Peccato, dopo aver fatto la gara sempre coperto al 3° posto per un secondo e mezzo, l’altro inglese Sean con uno sprint inarrestabile negli ultimi 200 metri circa mi ha rimontato negli ultimissimi metri, sopraggiungendomi da sinistra praticamente attaccato alla corsia dell’imbuto e coperto dal doppiato che intralciava. In quella fase respiravo inoltre prevalentemente sul lato destro. A Cadice Sean si era imposto allo sprint per la medaglia d’argento.
Prima della gara avrei messo la firma sul quarto posto ma, visto com’è andata ed il piccolo distacco dal terzo gradino del podio, non nascondo d’essere dispiaciuto.
Pazienza, è uno stimolo per migliorare nelle prossime occasioni!

Sabato 7 Agosto. Fine gara
Il rinfresco non manca con a disposizione tè, acqua e banane.
Dopo un paio d’ore arriva la sbrigativa premiazione, senza troppe cerimonie (a Cadice questo momento era meglio organizzato e valorizzato da musica e speaker).

Un Mondiale Master superlativo, organizzato ottimamente in un luogo bellissimo, con acque pulite e non troppo fredde, un verde lussureggiante e con una collina prospiciente il lato partenze e arrivi che ha fatto da anfiteatro naturale per godersi appieno lo spettacolo.
Unico neo sono stati i servizi igenici sottostimati per coprire 1500-2000 persone, per di più poco funzionanti.

Prossimo appuntamento per i Mondiali Master è nel 2012 in Italia, a Riccione.

LEGGI I RISULTATI E LE CLASSIFICHE DEI MONDIALI MASTER DI NUOTO IN ACQUE LIBERE, GOTEBORG 2010

Goteborg 2010: Mondiali Master di Nuoto in acque libere


GOTEBORG 2010 – VIDEO DA VADIMLISOVOY’S CHANNEL

1 Commenti

  1. Pat scrive:

    Esperienza davvero stupenda! Ottima organizzazione e campo di gara spettacolare. Emozionante il tratto di ritorno con la visuale delle migliaia di persone disposte sul prato in discesa dietro la partenza e l’arrivo.
    Posso dire che tutti gli italiani presenti si sono fatti valere per quello che siamo: i migliori! E aggiungo… Forza Cleri! ;)

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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