Gibilterra: realizzato il sogno di tre atleti del Granda Master Gis Cuneo


I tre protagonisti della traversata: Roberto Chiozza, Paolo Guglieri e Paolo Tallone

Sabato 9 Luglio Roberto Chiozza, Paolo Guglieri e Paolo Tallone (rispettivamente di 49, 42 e 34 anni) hanno realizzato il loro sogno: attraversare a nuoto lo stretto di Gibilterra.


L’impresa si è compiuta dopo qualche giorno di rinvio per le non perfette condizioni atmosferiche sino ad avere una situazione ottimale per la nuotata, con acqua non troppo fredda, mare calmo e cielo terso.
La traversata è durata 3 ore e 58 minuti, un tempo strepitoso per i protagonisti, che ha premiato otto mesi di preparazione attenta, abilmente programmata dal loro allenatore Marco Briatore.

Il successo è stato ufficialmente registrato, tanto che i tre nuotatori italiani sono entrati a far parte del novero dei 300 che dal 1928 ad oggi hanno superato la prova.

Commenta Chiozza ricordando la traversata: “Sensazioni molto forti! Abbiamo nuotato in acqua pulita, con profondità sino ad 800 metri, affiancati per un lungo tratto da famiglie di delfini che saltavano sulla superficie dell’acqua e parevano volerci accompagnare. Avvicinandoci alla costa africana abbiamo visto invece, parecchie tartarughe marine e tanti tanti pesci di dimensioni meno rilevanti.”

I tre master hanno condotto la traversata affiancati l’uno all’altro, con bracciate vigorose, senza parlare tra loro e limitandosi a qualche momento dedicato al ristoro a base di integratori, facendo attenzione a non toccare la barca ed il battello d’appoggio per non invalidare la prova.

Entrambi i protagonisti affermano che durante la traversata non ci sono punti in cui non si scorga la costa spagnola o quella africana, quindi ci sente in un contesto con punti di riferimento precisi.
Spesso abbiamo visto navi. Inizialmente arrivavano dalla nostra sinistra, poi da destra. Abbiamo capito di conseguenza, visto che la circolazione nello stretto rispetta direzioni analoghe a quelle delle strade, che avevamo superato la metà del percorso.
I mezzi di transito erano avvertiti dalla nostra presenza e se necessario, sono stati vincolati a farci passare.
Il tutto era abilmente orchestrato dall’agenzia che, dietro pagamento di una cifra non trascurabile, organizza le traversate
“, affermano i tre.

Le correnti non hanno ostacolato più di tanto il risultato finale, correnti che sono prodotte dall’incontro delle acque dell’Oceano Atlantico con quelle del Mar Mediterraneo. Anche se percepite spingere in direzioni diverse, i tre italiani sono riusciti a gestirle grazie ai consigli impartiti da un battello che li precedeva.
Verso la conclusione la corrente era così sostenuta che, pur in condizioni di affaticamento, i nuotatori hanno dovuto accelerare la frequenza di nuotata per limitare il tempo di confronto con la spinta che li allontanava dal tracciato.

L’arrivo non è coinciso con l’approdo su una spiaggia affollata ma sono arrivati a punta Cires (Marocco) toccando lo sperone roccioso ed a seguire sono saliti sulla barca d’appoggio.

Chiozza, Guglieri e Tallone concludono il racconto di questa esperienza affermando che la traversata dello stretto di Gibilterra è stata la coronazione di anni di allenamenti in piscina e in mare aperto ma, allo stesso modo, funge da stimolo per praticare questo sport con un senso che va ben al di là della prestazione sportiva.

5 Commenti

  1. CRISTIANO scrive:

    BRAVI E COMPLIMENTI…E’ POSSIBILE SAPERE I COSTI SOSTENUTI?
    CIAO

  2. roberto scrive:

    A vostro parere è possibile farlo accompagnati da imbarcazioni private senza esperienza dello stretto?

  3. Editore scrive:

    Caro Roberto,
    chi ha esperienza del luogo sa valutare l’evoluzione delle condizioni che possono emergere durante la traversata ed hanno anche l’esperienza nella gestione burocratica dei permessi per effettuarla.

    Staff NAL

  4. Daniele scrive:

    Ciao, complimenti a tutti…!!!
    Vorrei cimentarmi anch’io con questa traversata, potreste per favore indicarmi il sito web che la organizza?

    Grazie,
    Daniele.

  5. Editore scrive:

    Caro Daniele,
    prova contattare l’ASOCIACION DE CRUCE A NADO DEL ESTRECHO DE GIBRALTAR – ACNEG, l’associazione per la traversata delle Stretto di Gibilterra.
    Buon nuoto!

    Staff NAL

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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