Circuito FIN: perplessità sul meccanismo d’attribuzione dei punti – parte 2


Riportiamo la lettera di Massimo Milano (Master 35 della Nuoto Grosseto) riguardo la tematica dell’attribuzione dei punteggi della FIN relativi al campionato in acque libere master.


Buongiorno a tutti,
vi scrivo, a seguito degli ultimi commenti e scambi di opinione degli ultimi giorni, per fare alcune considerazioni e per richiedere alcuni aggiustamenti prima che vengano stilate le classifiche finali definitive.
Abbiamo tutti notato che il criterio della “percorrenza effettiva” stabilito nel regolamento è stato applicato sempre e solo al ribasso, cioè riducendo od annullando i punteggi delle gare di fondo e mezzo fondo che sono state ritenute più corte della distanza minima prevista in base ai tempi di gara ma mai in aumento, cioè incrementando i punteggi per quelle manifestazioni che si svolgono su una distanza effettiva più lunga delle soglie previste sempre desumibile dai tempi impiegati.

Per fare ciò però è stato assunto come criterio di valutazione il “servizio di cronometraggio” che il Regolamento Master per le acque libere (art.2, comma 2) ha svuotato di significato in quanto afferma che “non è previsto” ed ha “solo valore indicativo del tempo impiegato” e quindi può anche non esserci, come è avvenuto in varie occasioni nelle quali si è pertanto assunta come effettiva la distanza dichiarata nel calendario dall’organizzazione (quindi, nel caso in cui ci si accorgesse che la gara è più corta di quanto preventivato, l’organizzazione, per non penalizzare gli atleti master che in buona fede sono andati a fare una fondo, potrebbe anche non comunicare il tempo come è avvenuto in alcuni casi).

Inoltre, come noi tutti sappiamo bene, in mare il tempo impiegato è poco significativo in quanto è impossibile stabilire precisamente la distanza percorsa a causa delle condizioni meteo-marine che possono influenzare molto pesantemente il tempo finale, maanche delle rotte, delle scie e di tutti quei fattori per i quali per le distanze a cavallo delle soglie stabilite per la variazione dei punteggi (2.5 Km, 5 Km e 7.5Km) è necessario effettuare una valutazione soggettiva della distanza a cui corrisponde il tempo impiegato; ciò in alcuni casi ha portato al paradosso di considerare di distanza diversa (e quindi assegnare punteggi diversi) gare terminate con tempi analoghi da uno stesso atleta, come è avvenuto per esempio a Monfalcone 2,5 Km (punteggio base 2 per i master) dove il vincitore FURLAN (che però essendo agonista ha avuto lo stesso punteggio) ha impiegato 31’02” che è analogo al 31’17″ impiegato dallo stesso nella 3 Km di Trieste (punteggio base 3 per i master) e per esempio anche SABA ha addirittura impiegato di più nella 2,5 Km di Monfalcone 35’43” che nella 3 Km di Trieste 35’22″.

Per questo motivo (evitare di stabilire quale sia la distanza effettiva di una gara in mare), ma anche per stabilire una certa equità all’interno dello stesso circuito e perché gli ordini di arrivo sono sostanzialmente gli stessi al variare della distanza, ho sempre affermato che il punteggio non deve variare, all’interno dello stesso circuito, in base alla distanza percorsa, come d’altronde è sempre avvenuto fin dalla nascita dei circuiti ed ancora avviene per gli agonisti.
Comunque visto che il regolamento master quest’anno prevede di addentarsi in questo spinoso e pericoloso percorso di valutazione della “percorrenza effettiva”, sono qui a richiedervi una più attenta valutazione per tutte le manifestazioni disputate su distanze a cavallo delle soglie stabilite (2.5 Km, 5 Km e 7.5Km), valutando anche l’opportunità (per il momento mai applicata)di incrementare i punteggi per quelle manifestazioni che si svolgono su una distanza effettiva più lunga delle soglie previste, come per esempio le seguenti gare di mezzofondo:
- Isola del Giglio 2,5 Km (punteggio base 2 per i master): il 1° assoluto LANGIANO ha impiegato 37’28” ed il 1° master LEONE 37’47″ (che è un tempo analogo ai 39’55″ impiegati dallo stesso nella 3 Km di Tarzo (punteggio base 3 per i master)).
- Marina di Grosseto 2,5 Km (punteggio base 2 per i master): il 1° assoluto CLERI ha impiegato 29’25” che per un atleta che ha impiegato al Campionato Assoluto Indoor in vasca 53’32″ sui 5Km ed ha sempre corso i 10 Km in mare ben sotto le 2 ore indica una distanza superiore a 2,5 Km (ricordo che per il regolamento master sono sufficienti 2.501 metri per passare nella fascia a punteggio maggiorato); ad ulteriore riprova di quanto affermo basta considerare che BONDANINI (56’49″3 al Campionato Assoluto Indoor) ha impiegato 30’13″5, tempo analogo ai 30’29″1 dei km 3 della 3^ Prova del Trittico Santerenzino, e tra i master OLMI ha impiegato più a Marina di Grosseto 34’33″ che alla km 3 della 3^ Prova del Trittico Santerenzino (punteggio base 3) 32’32″3).
- Monfalcone 2,5 Km (punteggio base 2 per i master): il 1° assoluto FURLAN ha impiegato 31’02” che è analogo ai 31’17″ di Trieste 3 Km (punteggio base 3 per i master) ed il 1° master SABA ha impiegato tempi analoghi rispettivamente 35’43” e 35’22″).

Per finire mi auguro che per il prossimo anno, grazie alla competenza ed alla disponibilità mostrata da Andrea ed al contributo di Franco, sia possibile effettuare una revisione di tutte le norme del regolamento che creano queste situazioni di discrezionalità ed incertezza (che danno adito a tante discussioni), tenendo conto, per quanto possibile, delle osservazioni e suggerimenti condivisi dagli atleti che partecipano al circuito (personalmente prendo già l’impegno di preparare una proposta di miglioramento delle norme regolamentari).
Grazie dell’attenzione
Viva il mare
Massimo Milano

5 Commenti

  1. VALENTINA scrive:

    Utile sarebbe anche fare chiarezza sul circuito di FONDO ELITE.
    Non se ne è mai parlato, mai è stata resa pubblica una classifica provvisoria.
    Per potervi partecipare si è dovuto rinunciare al circuito di fondo.
    Diverse e.mails sono state spese al fine di ricevere informazioni al riguardo.
    Nessuna risposta è mai stata ricevuta.
    Grazie

  2. Editore scrive:

    E’ un circuito parallelo a quello FIN di cui non abbiamo mai ricevuto informazioni. Sarebbero graditi aggiornamenti da pubblicare su NAL. Chi ne fosse in possesso è pregato di contattarci attraverso il form http://www.nuotoacquelibere.com/contattaci/

  3. valentina scrive:

    Acque libere – Circuiti individuali 2009

    http://www.federnuoto.it/finlombardia/feder/NUOTO/TAB/RG_31.html

    Il regolamento master acque libere contempla e discipina il circuito di FONDO ELITE assieme ai circuiti di fondo,mezzofondo e granfondo.
    Non si tratta di un circuito parallelo dunque.

    Il circuito risultava composto dalle seguenti manifestazioni :

    Piombino – 10 km – 5 luglio
    Senigallia – Molo Rotonda – 19 luglio
    Taranto – Due Mari – 25 luglio
    Caldonazzo – 10 km – 30 agosto
    Palermo – Trofeo Nadir – 5 settembre
    Laigueglia – Coppa Sachner – 19 settembre

    Per entrare in classifica occorreva partecipare almeno a 4 manifestazioni
    Nella classifica finale verranno inseriti i 4 migliori punteggi conseguiti.

    Invito tutti a leggere e commentare l’art 2 del regolamento del circuito elite:
    “Il punteggio viene assegnato secondo una formula che premia sia il piazzamento all’interno della propria categoria, sia il piazzamento assoluto.”

    Credo non ci possa essere metodo più giusto di assegnazione dei punteggi e più veritiero per stilare una classifica.
    Ciao a tutti.
    Valentina

  4. Editore scrive:

    Grazie Valentina per le informazioni e concordiamo con te sulla metodologia adottata per questo Circuito, diversa ed alternativa a quello di Fondo.
    Quando NAL lo indica come “circuito parallelo” vuole intendere che è un Circuito a sè stante, dato che l’atleta per parteciparvi è escluso in automatico dal Circuito di Fondo.
    Questo aspetto lo menziona l’Art. 1 del Circuito individuale di Fondo Elitè: “[...] In forza di questa iscrizione l’atleta viene tolto dal circuito di fondo e non gli verranno assegnati i normali punteggi del circuito di fondo bensì quelli indicati qui di seguito [...]“. Nella pratica, ad inizio stagione l’atleta si trova a dover scegliere tra i due.
    Inoltre, purtoppo, NAL non è mai riuscita a reperire informazioni sulle classifiche e risultati di questo Circuito e che invece sarebbe interessante poter pubblicare.

  5. Editore scrive:

    Segnaliamo la lettera di Franco Lo Cascio in merito al Circuito Elite che NAL ha pubblicato
    Buon nuoto a tutti

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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