FIN: parte il Progetto Giovani


Il settore federale del nuoto di fondo parte con il “Progetto Giovani”, pensato per curare il vivaio delle categorie giovanili di una specialità in forte crescita e che vede la rappresentativa azzurra come una delle migliori al mondo.


Questi ultimi anni si stanno caratterizzando sempre di più con occasioni internazionali di confronto per gli atleti del reparto giovanile, come ad esempio la Mediterranea Open Water Cup o la Comen Cup per il nuoto in vasca.
Il prossimo Agosto si svolgeranno Shenzhen (Cina) la 16ª Universiade, l’Olimpiade Universitaria, mentre la FINA ha istituito dal 2012 il Campionato del Mondo Giovanile, introducendo anche nuove prove come la 5K e l’Event Team.

Per poter curare anche gli atleti in “erba” e poter confermare l’alto livello internazionale del nuoto di fondo azzurro, lo staff tecnico della nazionale, coordinato dal Massimo Giuliani con referente tecnico Giovanni Pistelli, ha definito le attività da perseguire per ogni categoria.

Il CT Giuliani afferma che nel settore di fondo, come per le altre specialità natatorie, i progetti del settore giovanile sono fondamentali per la formazione degli atleti da inserire nella specializzazione futura e per il reclutamento della Nazionale.

Il progetto vede il formarsi di tre gruppi della Nazionale oltre a quello Assoluto, suddivisi per categorie:
- Gruppo Ragazzi (maschi 14-16 anni, femmine 13-15 anni), formato da 16 atleti e parteciperà a due brevi collegiali “scuola di fondo”nei mesi estivi, comprendendo attività pratiche e gara.
- Gruppo Junior (maschi 17-19 anni, femmine 16-18 anni), formato da 10-12 atleti e parteciperà a due collegiali di allenamento con lezioni teoriche e pratiche di specializzazione, oltre ad una o più gare internazionali, con obiettivo di breve periodo i Campionati Europei Junior 2011
- Gruppo Cadetti (maschi 20-21 anni, femmine 19-20 anni), seguito e gestito per almeno due anni all’interno della Nazionale assoluta.

Il Tecnico Responsabile della Nazionale giovanile Pistelli spiega che la motivazione del Progetto Giovani nasce dal poco spazio di nuovi inserimenti in una Nazionale maggiore di grande spessore come quella di oggi e dall’interesse di presentarsi agli appuntamenti internazionali giovanili con un gruppo con esperienza ed all’altezza delle circostanze.

Gli atleti che faranno parte del gruppo ragazzi saranno selezionati attraverso i risultati delle gare primaverili in vasca (in particolare i 3 e 5 chilometri indoor) e tenendo in considerazione risultati e disponibilità nelle gare in acque libere partendo dalla stagione 2011.

Prossimo appuntamento del settore di fondo giovanile è quello del Gruppo Junior con il collegiale a Pesaro dal 20 al 23 Gennaio. Dieci gli atleti convocati:
tra le femmine Arianna Bridi (RN Trento), Chiara Giacone (RN Torino), Greta Sandrini (Uisp Bo), Ludovica Galli (Pesaro N), Nicole Cirillo (AN Savona); mentre
tra i maschi Andrea Bianchi (RN Spezia), Andrea Velluti (SC Forum), Federico Brumana (Asti N), Gregorio Paltrinieri (Coopernuoto), Mario Sanzullo (CC Napoli).

Fonte. Federnuoto.it

3 Commenti

  1. Stefano scrive:

    E’ lodevole questo progetto, finalmente valorizza una disciplina messa spesso in disparte e coinvolge giustamente i giovani.

    Mi sorprende solo che noto una riluttanza da parte di diverse realtà sportive a far fare esperienza di nuoto in acque libere agli atleti giovani.

    In genere le giustificazioni che mi sento dare sono perché è una disciplina prettamente Master o perché è specialità non adatta agli atleti di giovane età.

    Personalmente, mi piacerebbe che mio nipote possa provare a cimentarsi in qualche gara in mare, anche solo di un miglio, tanto per ampliare il proprio bagaglio d’esperienza ma purtroppo c’è riluttanza da parte della società che conosco.

    Se la Federazione ha messo in essere questo progetto, mi viene da pensare che è invece una disciplina adatta anche a nuotatori giovani, forse nei limiti delle distanze, contrariamente invece a quanto sentitomi rispondere sino ad oggi da diversi allenatori.

  2. Giovanni Pistelli scrive:

    Grazie per gli elogi al progetto, credo che il problema della riluttanza che lei vede stia soprattutto nel fatto che molti tecnici non conoscendo appieno la disciplina tendono ad “evitarla”.

    Il nuoto di fondo in acque libere è una attività che ben si adatta ai giovani e la FINA, istituendo i mondiali giovanili, ha evidentemente spianato una strada che già la Federazione Italiana aveva intrapreso, essendo stata tra le promotrici del movimento giovanile in acque libere a livello europeo.

    Ci vediamo al convegno NAL, anche questo è un argomento all’ordine del giorno.

  3. roberta scrive:

    Complimenti,si tratta di un progetto veramente notevole,

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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