Federnuto riconosce il regolamento FINA sui costumi per le acque libere


Partenza di una gara interazionale (foto i.dailymail.co.uk)

Lo scorso 9 Luglio la Federnuto ha pubblicato sul proprio sito ufficiale la circolare “Nuova Regolamentazione costumi gare in acque aperte Nuoto di Fondo e Master” dove viene riconosciuto anche per le competizioni italiane federali il regolamento della FINA a partire dal 15 Luglio 2010.


Il regolamento BL 8.4 FINA sui costumi per la specialità del nuoto in acque libere è entrato in vigore dallo scorso 1 Giugno e quella italiana era una delle poche federazioni di nuoto che non lo aveva sino ad oggi approvato per le proprie competizioni nazionali. Questa posizione aveva suscitato qualche disapprovazione da parte di diversi atleti, in particolare per il problema sicurezza contro le meduse, realtà sempre più sentita sulle nostre coste. Altre disapprovazioni emerse da parte del pubblico erano dovute al fatto tecnico e pratico che vi fosse discrepanza tra il regolamento italiano da quello internazionale.

Il sondaggio “Con quale regolamento sui costumi sei d’accordo?”, che NAL ha pubblicato qualche settimana fa dopo la comunicazione della FIN del 1 Giugno, dove si ribadiva la diversa scelta della federazione italiana da quella dell’organo internazionale, mostra seppur con una piccola partecipazione di voti (158 totali) che l’89% è a favore del regolamento FINA contro l’11% di chi approva quello FIN.

Di seguito riportiamo quanto comunicato dalla FIN:

Si comunica che le nuove disposizioni di FINA in materia di costumi nelle gare di Nuoto di Fondo in acque aperte e nelle gare di Master in acque aperte, a seguito richiamate, entreranno in vigore sul territorio nazionale a partire dal 15 luglio 2010.

Di seguito si fornisce traduzione e nota esplicativa delle regole della FINA:
- BL 8.4, dal 1 Giugno 2010 i costumi per il nuoto di fondo sia per i maschi sia per le femmine non dovranno coprire il collo, estendersi oltre le spalle né sotto le caviglie. Tutti i costumi per il nuoto di fondo dovranno essere conformi ai criteri FINA per il materiale e alle procedure di approvazione.
- BL 8.5, dal 15 Gennaio 2010 nelle gare Masters in piscina si applicano le regole BL 8.1, BL 8.2 e BL 8.3. Dal 1 Giugno 2010 si applica la BL 8.4 anche per le gare Masters in acque libere.

Inoltre, il comunicato FIN chiarisce che “i costumi che rispondono ai requisiti di forma stabiliti nella BL 8.3 e BL 8.4 (per il nuoto di fondo) possono essere accettati anche se non riportano una etichetta di validazione della FINA, purché sia provato che effettivamente e evidentemente rispondono ai requisiti stabiliti per il materiale con cui sono fabbricati nella regolamentazione FINA attualmente in vigore per l’approvazione dei costumi.
La Federnuoto si riferisce ai costumi in materiale tessile permeabile tradizionale, come quello a maglie aperte realizzato in cotone, nylon, Lycra e simili, non approvando quindi l’utilizzo per le competizioni di quei costumi hi-tech con applicazioni o trattamenti al tessuto che ne chiudano la struttura a maglie aperte.

Fonte: Federnuto.It

SCARICA IL DOCUMENTOSCARICA IL COMUNICATO DELLA FEDERNUOTO
SCARICA IL DOCUMENTOLEGGI I COSTUMI APPROVATI DALLA FINA, COMPRESI ANCHE QUELLI PER LE ACQUE LIBERE
SCARICA IL DOCUMENTOLEGGI I REQUISITI FINA PER L’APPROVAZIONE DEI COSTUMI DA NUOTO

2 Commenti

  1. Robotomy scrive:

    Così adesso quei poveracci che hanno sborsato 150 Euro per comprarsi un Jammer ne spenderanno altri 250 per comprare il costume intero smanicato, se non potranno arrangiarsi diversamente ma intanto il Jammer se lo sono comprati.
    Per carità, era giusto così fin dall’inizio ma il comportamento della FIN è a dir poco offensivo. A questo punto tanto valeva che mantenesse questo regolamento per tutta la stagione e si adeguasse dall’anno prossimo intanto la stupidata era già stata fatta.
    Per fortuna che non ho trovato la taglia!
    Vergognoso!

  2. Franz scrive:

    D’accordissimo con quanto scritto da Robotomy.
    Me li farei rimborsare da loro i costumi tagliati.

Lascia un commento

Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





FOCUS Meteo Meduse





Switch to our mobile site