Elezioni per la presidenza FIN: Lettera di Walter Casenghi


Walter Casenghi, Presidente della Lega Italiana Nuoto

Venerdì 12 Ottobre 2012 – A poco dalle elezioni per il rinnovo della carica presidenziale e dei consiglieri della Federazione Italiana Nuoto, NAL pubblica la lettera del Presidente della Lega Italiana Nuoto Walter Casenghi.

Cari amici,

come ci aspettavamo stanno arrivando osservazioni sull’ultimo quadriennio della passata gestione F.I.N.. e puntualizzazioni su cosa si esige dalla prossima, chiunque siano Presidente e Consiglieri.

Sarà forse l’attuale momento politico, e certamente anche l’indignazione dei cittadini che per mille buone ragioni non hanno più fiducia nelle Istituzioni, ma è certo che le società vogliono oggi che la Federazione sia un Palazzo di vetro. Un palazzo in cui la trasparenza e la puntuale individuazione di ogni importo movimentato sia chiara e controllabile. Un palazzo in cui i Consiglieri di settore siano soprattutto i garanti delle voci di bilancio (numerose società vorrebbero che i Consiglieri federali non percepissero compensi, né rimborsi, né indennizzi di alcun tipo).

Da una Federazione che ha un bilancio di circa 40 milioni di euro ci si aspetta anche uno spazio, sul sito, in cui le spese di bilancio siano aggiornate e condivise, così come accade per i risultati sportivi, in modo tale da non avere perplessità di alcun tipo, né sui conti del SIT, né sui corsi di assistente bagnante, né su altre voci.

Ci si aspetta, altresì, che nelle varie trasferte internazionali siano indicati, accanto alle spese sostenute per il gruppo di atleti, dirigenti e tecnici che vanno in trasferta a Campionati europei, Mondiali ed Olimpiadi, anche i nominativi di eventuali altri ospiti che viaggiano in tali occasioni a spese della Federazione.

Per le società del centro Italia, in alcune regioni, è stato fino ad oggi difficile trovare interlocutori, nell’ambito della Federazione, in grado di risolvere problemi di ordinaria gestione, avere qualsiasi supporto di tipo economico gestionale o anche solo reperire istruttori qualificati. E i corsi, che si svolgono sempre nelle stesse città, sono spesso troppo onerosi per i ragazzi che non possono sostenere, oltre al costo del corso già di per sé molto alto, anche quello del soggiorno e dei trasferimenti.

Molte società del Nord, infine, sono ancora esasperate, perché, mentre stavano ancora cercando di medicare le ferite provocate dal danno di immagine dei Mondiali di Nuoto del 2009, hanno rischiato di assistere all’organizzazione dei Mondiali in Vasca corta a Catania, pianificati dalla Federazione e poi tempestivamente bloccati dal CONI.

Nell’ambito del Nuoto in Acque Libere abbiamo ricevuto una lettera aperta dai simpatici amici Nino Fazio e Franco Lo Cascio, con i quali la L.I.N. avrebbe voluto organizzare davvero un bel progetto, per ora messo da parte in attesa di avere la collaborazione di una Federazione illuminata, ricettiva e pronta a delegare progetti molto interessanti. Nella lettera, sottoscritta da atleti, campioni, ex campioni nuotatori tesserati FIN, presidenti e dirigenti di società affiliate, organizzatori di gare di prestigio presenti e passate, si evidenziano tutte le difficoltà di questo settore, con riflessioni critiche sulla gestione passata, in cui, in ambito nazionale, molte gare sono scomparse dal calendario FIN, ci sono state gare con punteggi annullati, altre gravate da così alti costi da renderne impossibile la realizzazione per il futuro, il movimento Master di acque libere assolutamente non tenuto in considerazione e di cui non si pubblicano regolamenti e punteggi.

Su indicazione ricevuta dai nostri aderenti indichiamo qui di seguito il link per leggere l’articolo di Corrado Zunino pubblicato su La Repubblica. http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/10/08/il-senatore-pdl-la-grande-abbuffata-per.html?ref=search

Un caro saluto

Walter Casenghi
Presidente L.I.N. – Lega Italiana Nuoto

6 Commenti

  1. Roberto scrive:

    Spett.le LIN,

    secondo me la lettera strumentalizza alcune persone che non rappresentano LIN.

    Ci dispiace ma i problemi evidenziati non sono colpa del solo Barelli bensì di altre situazioni che vanno rimosse o variate. L’esservi appropriati di un documento come la lettera aperta di alcuni rappresentanti del nuoto in acque libere per i vostri fini elettorali penso sia stato molto scorretto.

    Sono convinto che il mio pensiero sia il medesimo dei molti firmatari della lettera menzionata, che ritrova piacevolmente assieme persone con posizioni elettorali diverse ma accomunate dal medesimo desiderio, vedere il movimento in acque libere crescere e migliorare.

    Prof. Roberto Schiller

  2. ignacio scrive:

    corretto ciò che dice Roberto e concordo pienamente .noi masters chiediamo pari dignità ma in Fin e non sotto altre sigle.

  3. nino scrive:

    Il “simpatico amico Nino Fazio” non solo non è simpatico, ma non è neppure amico. Come altri “simpatici amici” non è in vendita per fini elettorali.
    Lo scopo della lettera aperta non è quello di tirare la volata a chicchessia, ma di risolvere dei problemi.
    Chiunque avesse voluto far qualcosa per le Acque Libere avrebbe avuto tutto il tempo a disposizione in questi ultimi anni.
    Attuale e futura dirigenza FIN sono chiamate a pronunciarsi e ad operare sui problemi evidenziati da parte dei firmatari, che non sono disponibili ad essere strumentalizzati da parte di nessuna delle parti in competizione.

  4. Alesssandro scrive:

    Pur considerando Nino Fazio e Franco Lo Cascio due figure importanti per il movimento nazionale del nuoto in acque libere, vuoi per la loro storia vuoi per quanto fanno ancora tutt’oggi, mi sento di dire che la lettera aperta indirizzata alla Federazione è sottoscritta da diverse persone ed è stata realizzata e condivisa assieme prima d’essere resa pubblica.

    Pare riduttivo dare oneri ed onori del documento solo ai due, perché la lista dei firmatari sottolinea una necessità più ampia di quanto possano pensare i soli Nino e Franco.
    Non si vuole assolutamente essere né amici né simpatici, ma semmai obbiettivi e professionali portando in luce quanto si vede e si vive in questo settore sportivo.
    E’ il movimento intero che necessita di una risoluzione e con questa lettera aperta si richiedono risposte adeguate e tempestive, al solo fine di consentire allo stesso movimento di crescere e di valorizzarsi.
    Così come stanno le cose oggi si penalizza l’intero movimento, direttamente ed indirettamente: atleti, società, organizzatori, pubblico e non per ultima la stessa Federazione.

    Mi auspico ed lo auspico soprattutto per il movimento italiano del nuoto in acque libere che quando indicato nella lettera aperta possa essere argomento di confronto, di collaborazione e di crescita per l’intero settore; come d’altronde merita.

    Alessandro Pilati

  5. franco scrive:

    logicamente concordo con Nino.Abbiamo sempre dato la più completa disponibilità a chi vuol “fare nuoto” e penso nessuno lo può mettere in dubbio.
    negli anni qualcuno ci ha offesi oppure si è approfittato della nostra disponibilità…ma noi , seduti sulla riva del mare , aspettiamo tranquilli.
    il mare non tradisce chi lo conosce , lo ama e lo rispetta

  6. Schiller scrive:

    come previsto ha stravinto il Sen.Barelli :o ra speriamo che abbia il tempo di fare le piccole riforme richieste da una massa di master che non hanno peso politico ma forniscono alla FIN una molto buona fetta di fatturato

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Categorie | Notizie

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12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


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Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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