Eilat 2011: Gran fondo vinta da Franco e Ryckeman, l’Italia è la più forte


Eilat 2011, podio 25K maschile: da sinistra, Petar Stoychev, Brian Ryckeman, Joanes Hedel

Domenica 11 Settembre ad Eilat (Israele) si è svolta la quarta giornata ed ultima dei Campionati Europei di Nuoto in acque libere con la prova di gran fondo sui 25 chilometri, dove vincono il belga Brian Ryckeman e l’azzurra Alice Franco, sesta medaglia per l’Italia in questa manifestazione e nuovo record per la Nazionale.


La gran fondo si è svolta di mattina presto alle ore 7.00, in un circuito di 3125 metri da percorre otto volte in una giornata caratterizzata dal forte vento e da onde fastidiose.

La prova maschile ha visto gli atleti nuotare per tutta la gara in gruppo, a 500 metri dall’arrivo il bulgaro Petar Stoychev ed il belga Brian Ryckeman hanno preso l’iniziativa staccandosi dagli altri, seguiti solo dal francese Joanes Hedel a 200 metri finali.
All’ultima boa Ryckeman riesce ad anticipare Stoychev vincendo in 5h05m02s20, secondo il bulgaro campione del mondo Stoychev giunto in 5h05m06s60m, terzo più attardato il francese Hedel che conclude in 5h05m18s30.
Settimo Edoardo Stochino giunto in 5h09m04s40, tredicesimo Andrea Amedeo in 5h11m32s70, quindicesimo Mattia Alberico in 5h11m42s10.

Per il belga è il primo successo internazionale della sua carriera, settimo alle Olimpiadi di Pechino 2008 ed ai Mondiali di Shanghai 2011, ma è anche la prima medaglia d’oro per il Belgio, medagliata solo agli Europei di Starigad 1989 (ex Jugoslavia) con Landmeters Annemie dove vinse la medaglia di bronzo nella 25 chilometri femminile.

A fine gara Ryckeman commenta: “Ho risparmiato le energie per i primi sette giri ed ho capito che oggi ero in ottima forma. Sapevo che per vincere dovevo passare per primo all’ultima boa di virata. Così ho fatto e sono riuscito a controllare Stoychev sino al traguardo.”

Stoychev che dopo il rinnovato successo nel Gran Prix FINA e nella Gran fondo ai Mondiali si Shanghai 2011, si è presentato all’appuntamento per conquistare un’altra medaglia d’oro ma senza deludere ha dimostrato d’essere sempre un atleta protagonista.
Il prossimo mese compio 35 anni ed a parte questo, questa è stata la mia quinta gara nel corso degli ultimi due mesi che è durata più di cinque ore… ero di conseguenza un poco stanco. Mi sono reso conto che oggi Ryckeman era più forte di me.”

Eilat 2011, podio femminile 25K: da sinistra Margarita Dominguez, Alice Franco, Jana Pechanova


La prova femminile è stata condotta nei primi sette giri dal Martina Grimaldi che con sorpresa è stata espulsa al pontile di rifornimento che precedeva l’ultimo giro.
Dall’uscita di Grimaldi Alice Franco ha assunto il comando e si è alternata con altre avversarie ma, a mille metri dalla fine ha acquisito il vantaggio che le ha consentito d’arrivare da sola al traguardo.
Vince Franco col tempo di 5h26m23s60, seconda la spagnola Margarita Dominguez 5h26m42s70, terza la ceca Jana Pechanova in 5h26m44s20.
Ritirata la terza italiana in gara, Federica Vitale che colpita da crampi al settimo chilometro è stata costretta fermarsi.

La vittoria di Franco corona un’ottima prova dopo il terzo posto nella Gran fondo ai Mondiali di Shanghai 2011. Commenta l’azzurra nel dopo gara: “Il vento e le onde ci hanno messo in difficoltà, sono rimasta per buona parte dietro Martina ed all’inizio dell’ultimo giro ho notato che non era più con noi senza capire il motivo. Come la gara si è fatta più difficile ho deciso di condurre cercando di mantenere la posizione sino alla fine.
Desidero ringraziare lo staff tecnico della Nazionale per la fiducia che mi ha dimostrato, i compagni di squadra che mi hanno sempre sostenuto e il mio allenatore Giuseppe Palumbo. Al ritorno da Shanghai la città di Asti era piena della mia faccia sui cartelloni pubblicitari e la Asti Nuoto mi hanno accolto con tanti festeggiamenti. Sono contenta di averli ripagati con questa medaglia d’oro. Parte della mia fortuna è anche poter lavorare in un ambiente che ti protegge, ti aiuta e ti fa sentire importante. Spero che queste medaglie possano contribuire ad accrescere i praticanti in città e l’interesse per la nostra disciplina.
Sono felice ed orgogliosa. Non dimenticherò mai l’estate del 2011. Mi ha reso un’atleta e donna più forte. Ora so di poter gareggiare sempre per il podio
.”

Squalifica opinabile quella di Grimaldi, protagonsita per tutta la gara, che però colleziona un altro cartellino rosso durante un rifornimento, questa volta a causa di un calcio dato ai danni della spagnola Dominguez durante la ripartenza dalla sosta.
Racconta Alice Franco: “Il mio riferimento era Martina Grimaldi. Siamo sempre state nelle prime posizioni, attente ad evitare fughe e pronte a rispondere ai cambi di ritmo. Lei è sempre stata una posizione avanti a me fino alla squalifica, che non penso meritasse. Mi ha raccontato che si è sentita tirare le caviglie dalla Pechanova ed ha scalciato l’acqua per svincolarsi. Forse il gesto è stato plateale, ma al massimo sarebbe dovuto essere sanzionato con un’ammonizione.”

Dominguez, vincitrice dalla Gran fondo agli Europei di Dubrovnik 2008 afferma che difficile seguire l’italiana nell’ultimo giro in una gara dura, caratterizzata da onde e vento, scegliendo così di risparmiare le energie cercando di potersi giocare un secondo od un terzo posto.

In questi Europei la ceca Jana Pechanova, 30 anni, ha dimostrato ancora una volta il suo grande valore atletico ed ha annunciato che questa gara conclude la sua carriera su questa distanza.

L'Italia al completo trionfa col trofeo (foto Diego Polani)


Gli Europei di Eilat 2011 si chiudono con il successo della Nazionale italiana con 5 medaglie d’oro ed una d’argento, vincitrice del Championships Trophy.

Il CT Massimo Giuliani commenta i Campionati Europei di Eilat: “Siamo felicissimi. Ha girato tutto come auspicavamo. Abbiamo confermato coi fatti quanto più volte ripetuto a Shanghai, ovvero che anche le seconde linee stavano crescendo e assumendo una dimensione internazionale. Questi risultati premiano il lavoro dei ragazzi, dello staff tecnico e dei programmi sinergici stilati con le società ed i tecnici attraverso il sostegno e la fiducia della Federazione.
Fine delle fatiche, massima soddisfazione: 5 medaglie d’oro su 7 gare. Mi verrebbe da dire incredibile ma non è così, come in tutti i lieto fine c’è sempre un perché ed una morale dietro.
I nostri ragazzi lo sanno! Ringrazio loro ed i colleghi tecnici per aver fatto raggiungere a questa Nazionale il massimo risultato della sua storia!

Il medagliere dopo la quarta giornata di gare

Nazione
Oro
Argento
Bronzo
Tot.
1.
Italia
5
1
0
6
2.
Germania
1
2
1
4
3.
Belgio
1
0
0
1
4.
Repubblica Ceca
0
1
1
2
5.
Bulgaria
0
1
0
1
5.
Spagna
0
1
0
1
5.
Russia
0
1
0
1
8.
Francia
0
0
3
3
9.
Israele
0
0
1
1
9.
Ucraina
0
0
1
1
Tot.
7
7
7
21



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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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