Cunha e Grimsey vincono al Rainha e Rei do Mar 2011


Da sinistra, Trent Grimsey ed Ana Marcela Cunha con i trofei (fonte Effect Sport)

Il 2011 del nuoto in acque libere azzurro si è concluso con la partecipazione di Valerio Cleri al Rei do Mar 2011 a Rio de Janeiro (Brasile), dove l’italiano è stato protagonista assoluto sino a fine gara, giungendo secondo alle spalle dell’australiano Grimsey.


Giunta alla terza edizione, il Rainha e Rei do Mar si svolge nel medesimo luogo dove si terranno le prove in acque libere delle Olimpiadi 2016 ed è un evento del tutto unico nel calendario mondiale delle manifestazioni di nuoto in acque libere, perché raduna 2mila partecipanti ad una serie di gare su diverse distanze, impreziosite dall’evento di punta su invito, riservato ad atleti agonisti di fama internazionale che sfidano una selezione brasiliana.

La gara si è svolta sulla distanza poco superiore ai 4 chilometri, suddivisi in 5 giri di un percorso di 850 metri, 50 dei quali di corsa sulla spiaggia. Quest’anno gli atleti hanno nuotato in un mare mosso con temperatura decisamente più bassa rispetto alle edizioni precedenti a causa del tempo coperto dei giorni prima: 17-18 gradi contro i 25 gradi degli altri anni.
Ottima la copertura mediatica con la diretta televisiva seguita da circa 2milioni di telespettatori. Grazie alla trentina di telecamere in azione è stato possibile riprendere tutti i momenti di gara da diverse angolazioni: dal mare, dal cielo e dalla spiaggia.

Nella prova maschile il primo giro è firmato dal brasiliano Lucas Kanieski, nel secondo passa per primo il sudafricano Chad Ho, mentre dal terzo Valerio Cleri e Trent Grimsey iniziano ad attaccare ed il ritmo viene dettato da loro.
Il tratto finale è un testa a testa tra l’australiano e l’italiano, negli ultimi metri escono dall’acqua praticamente affiancati, dove però l’esperienza delle altre edizioni di Grimsey fa la differenza, consentendogli di vincere col tempo di 41m58s, secondo Cleri e terzo Chad Ho rimasto più indietro.
Questo per l’australiano è il secondo successo dopo quello della prima edizione nel 2009.

Grimsey osserva Cleri all'uscita dall'acqua nel tratto finale della gara (Fonte Effect Sport)

Nel dopo gara Grimsey afferma d’essere contento della vittoria, dopo che lo scorso anno ha dovuto rinunciarvi perché ammalato. Soddisfatto anche delle condizioni del mare, impegnativo nella giusta misura che lui stesso preferisce e lo mettono in condizione di fare la differenza.

Per Cleri questa è la prima partecipazione al Rei do Mar e, seppure sia stata una gara sostanzialmente diversa da quelle classiche in acque libere, ha lasciato piacevolmente colpito l’atleta della nazionale.
Afferma Cleri: “E’ un’esperienza decisamente unica, curata cosi bene che non ha nulla da invidiare agli eventi di livello mondiale. Il clima che si respira è coinvolgente e festoso.
La gara non è stata semplice, in particolare gestire il cambio nuoto-corsa da fare ad ogni fine giro, non meno nel finale che, seppur avessi raggiunto Grimsey stavo uscendo da un punto un pelo più profondo dell’avversario, il che mi ha penalizzato. L’esperienza è stata l’ago della bilancia per il risultato finale.
A parte il piazzamento a podio, sono contento delle ottime sensazioni provate. Non nascondo l’idea di desiderare di potervi partecipare anche il prossimo anno
.”

Anche la prova femminile si decide negli ultimi metri, con un gruppo di testa a tre composto dalla brasiliana Ana Marcela Cunha e dalle statunitensi Christine Jennings e Ashley Twichell, con Jennings sempre al comando a dettare il ritmo.
Sfortunata l’uscita dall’acqua della Jennings che cade sul bagnasciuga a causa di una torsione errata della gamba destra procurando la frattura della tibia, in testa sino a quel momento e con un vantaggio che l’avrebbe decretata nuovamente vincitrice.
Nello sprint finale vince Cunha col tempo di 48m44s, seconda Twichell e molto più attardata giunge terza la brasiliana Betina Lorscheitter.
Tra le invitate assenti è da menzionare Giorgia Consiglio, che non ha potuto partecipare per problemi di salute a pochi giorni dalla gara.

podio femminile Rainha do Mar 2011 podio maschile Rei do Mar 2011

Da sinistra, il podio femminile e quello maschile (Fonte Effect Sport)

CLASSIFICA FINALE REI DO MAR
1. Trent Grimsey – Australia
2. Valerio Cleri – Italia
3. Chad Ho – Sud Africa
4. Allan do Carmo – Brasile
5. Alex Studzinski – Germania
6. Lucas Kanieski – Brasile
7. Diogo Villarinho – Brasile
8. Guillermo Bertola – Argentina
9. Hugo Alberto Ribeiro – Portogallo
10. Matthew Evangelista – Brasile
11. Glauco Rangel – Brasile

CLASSIFICA FINALE RAINHA DO MAR
1. Ana Marcela Cunha – Brasile
2. Ashley Twichell – Stati Uniti
3. Betina Lorscheitter – Brasile
4. Cecilia Biagioli – Argentina
5. Daniela Pinto – Portogallo

Video della prova maschile (fonte TV Globo)

Video intervista ad Ana Marcela Cunha e finale della gara femminile (fonte TV Globo)

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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