Comunicato FIN della Commissione Tecnica sull’assegnazione dei punti di alcune competizioni 2010


Riportiamo il comunicato del 6 Settembre della Commissione Tecnica FIN in merito all’assegnazione dei punti di alcune competizioni.


Campionati Italiani Master Fondo e Mezzo Fondo
«Il regolamento 2010 prevedeva l’assegnazione di un bonus calcolato sulla classifica assoluta maschile e femminile.
Questo però non si è potuto fare, per cause di forza maggiore, perché la non disponibilità di un sistema di cronometraggio non ha permesso di ricostruire la classifica assoluta riunendo le diverse ondate nelle quali sono state suddivise le partenze.
Per rispettare il principio stabilito, che il Campionato Italiano avrebbe portato un bonus, e le aspettative che ne erano derivate, è stata elaborata una soluzione alternativa consistente nell’assegnazione del bonus ai primi tre classificati di ogni categoria

Vai alla scheda tecnica della gara dei Campionati Italiani Master 2010 Fondo
Vai alla scheda tecnica dei Campionati Italiani Master 2010 Mezzo Fondo

Memorial Nino Sofi
«La manifestazione è risultata svolgersi per una parte importante sullo stesso tracciato della Traversata dello Stretto e presenta, per questo motivo, le particolarità che la differenziano dalle altre del circuito e che hanno portato a definire un punteggio specifico per la Traversata.
E’ stato deciso quindi di utilizzare la medesima scala di punteggi impiegata per la Traversata

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Trofeo Lago Segrino
«I punteggi vengono assegnati sulla base di 2 punti
Vai alla scheda tecnica del Trofeo Lago Segrino

Opinione di NAL
Riteniamo che considerare i tempi come discriminante per definire se un tracciato sia della distanza comunicata dall’organizzatore è limitante, visto le diverse condizioni esterne dell’ambiente che possono influire a vantaggio od a svantaggio sulla prestazione dell’atleta.

Sono graditi i commenti dei lettori!

3 Commenti

  1. Editore scrive:

    NAL riporta su consenso parte della lettera inviataci dal organizzatore Bruno Pecora in merito la scelta della Commissione Federale sull’attribuzione dei punti base al Memorial Nino Sofi 2010.

    «Se una gara è inserita nel circuito di fondo, tale deve essere considerata la valutazione sulla regolarità della distanza viene confermata dai giudici di gara, non credo sia di pertinenza di chi poco conosce il luogo dove si svolge la gara.»

    Cordiali saluti,
    Bruno Pecora

  2. Nino Fazio scrive:

    Caro Bruno e cari tutti,

    forse sarebbe pure il caso di ricordare che le condizioni del mare, ipotizzate nel regolamento FIN anche per la Traversata come “in favore di corrente stabile e noto” sono le stesse condizioni che quest’anno hanno costretto al ritiro 14 atleti.
    Costituiscono un’incognita, ai limiti della pericolosità, altro che “note”!
    Si prova a trovarle favorevoli, ma basta una rotta diversa di poche decine di metri e le si trova contrarie.

    Sarebbe interessante andare a guardare non solo i tempi dei primi (a cui è andata bene), ma anche quelli degli altri. Andate a raccontare della corrente “stabilmente a favore” ai tanti nuotatori anche forti rimasti impantanati nella corrente sbagliata.
    Loro hanno fatto tempi compatibili con i 6 km, non con i 5, sempre se sono arrivati al traguardo.

    Purtroppo, e senza offesa per nessuno, vedo in questa “piega” del regolamento un’assurda burocratizzazione delle Acque Libere, che libere sono in quanto tali e ricche di incognite e fattori non riproducibili in piscina o bacini chiusi.

    Da sempre, e fino a pochi anni fa, tra le “abilità” del nuotatore di acque libere si ritrovava anche l’attitudine all’interpretazione delle gare in base alle condizioni del mare. Guardando le alghe, la direzione tenuta dai pesci, l’orientamento delle barche ormeggiate. Un’abilità che comprendeva la distinzione sull’elemento (vento o corrente) che comandava l’orientamento di onde e natanti alla boa.

    Non snaturate l’essenza di uno sport – della quale non mi ritengo depositario, ma certamente testimone – tentando di farlo assomigliare alla piscina. L’Idroscalo resterà Idroscalo. Ischia o lo Stretto resteranno Ischia e lo Stretto.

    Con rispetto e amicizia per tutti voi
    Nino Fazio

  3. Paolo scrive:

    Mi chiedo perché sul sito della Federnuoto certe circolari non vengano pubblicate ed anche come mai si cambiano i regolamenti in corso d’opera.

    Se il regolamento ad inizio stagione menziona una cosa ed una modalità di assegnazione dei punteggi, perché mai sarebbe legale e consentito modificarne il contenuto in corso d’opera?
    Il rischio è di avvantaggiare alcuni atleti e di penalizzarne altri nella classifica finale del circuito.

    Per quanto riguarda il bonus dei punti dei Campionati Italiani Master l’Allegato A Disposizioni 2010 del Regolamento menziona:
    Nei campionati Italiani master verrà assegnato un bonus da sommare al punteggio conseguito da ogni atleta, così costituito:
    - 2 punti per i primi 15 classificati nella prova di mezzofondo
    - 5 punti per i primi 12 classificati nella prova di fondo

    Se ciò non è possibile attuarlo per varie ragioni tecniche, in questo caso perché non sono state effettuate con successo le rilevazioni cronometriche, sono dell’idea che il bonus non si debba dare. La somma degli atleti ai quali sono stati dati i bonus, sia per la Mezzo Fondo sia per la Fondo, è ben più alta di15 e 12.
    I conti non mi tornano ed il criterio di scelta a posteriori della Federazione mi pare così “superficiale”.

    Paolo

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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