
Alessandro dopo la prova di fondo a Cavallino Tre Porti (VE), la faccia dice tutto
La stagione è stata impegnativa e densa d’appuntamenti, capace di regalare emozioni a tutti gli atleti master senza distinzione di livello, grazie in particolare allo spirito d’amicizia tra nuotatori anche rivali che contraddistingue questa specialità.
Vanno però giustamente registrate alcune sbavature lungo il percorso, sperando che possano essere da stimolo per migliorare la prossima stagione e far crescere il livello delle competizioni italiane in acque libere.
Posso ricordare qualche incertezza dei giudici arbitri nella gestione delle gare, nella fattispecie la mancanza di polso durante le fasi di partenza e la mancata capacità d’avere il pieno controllo della situazione di gara. Emblematico è il caso di Cavallino Tre Porti, dove alcuni atleti hanno comodamente accorciato il percorso senza essere visti. Altro caso da prendere come esempio è la clamorosa falsa partenza di una delle due gare della Terza prova del Trittico San Terenzino.
Altra nota dolente da segnalare è la mancata soddisfazione di diversi atleti sul metodo d’assegnazione dei punti utilizzando il “tempo impiegato”, unica variabile utilizzata per valutare la distanza effettiva del tracciato di gara, senza prendere in considerazione le condizioni meteo-marine o le coordinate delle boe dei tracciati.
Il caso è ancora più paradossale se scorrendo il regolamento si legge che un articolo del Circuito Master delle Acque Libere FIN afferma che non si riconosce il “tempo impiegato” come metro di valutazione finale.
Come atleta i miei risultati individuali di quest’anno mi lasciano soddisfatto, con 17 gare FIN in attivo per un totale di quasi 70 chilometri.
Confermo il terzo posto di categoria nel Mezzo Fondo del 2008 mentre, da esordiente nella distanza del fondo arrivo quarto di categoria, dopo aver avuto un barlume di possibilità d’agguantare il terzo posto sino all’ultima giornata di campionato.
Soddisfazioni che riesco a condividere con il mio team anche grazie alla decima piazza nella classifica finale di società master. Quest’anno la compagine emilano-romagnola vede una terza squadra tra la top ten nazionale.
Adesso il guerriero può godersi il meritato riposo.










Saluti al guerriero da un collega di fondo…esclusivamente.
Ciao Ale, Gabriele
Ciao Gabriele, raccogli le forze per il prossimo anno così eviti di farmi tirare da solo il gruppo
A presto e buon letargo!