Seconda e terza gara della Ligerman Swim Cup 2009


Alessandro all'arrivo dei 5 Km a Cavallino Tre Porti - VE (foto di Wolfram Föeger)

Alessandro all'arrivo dei 5 Km a Cavallino Tre Porti - VE (foto di Wolfram Föeger)

La trasferta a Cavallino Tre Porti (VE) di Sabato 27 scorso per il doppio appuntamento in programma (il miglio marino rinviato la settimana precedente a Jesolo e la 5 chilometri a seguire) rafforza la mia preferenza per le distanze lunghe, dove allenamento e strategia sono aspetti primari per far risultato.

Le pessime previsioni meteo della notte e la pioggia battente del mattino non mi hanno fatto desistere a partire, fare quasi quattro ore di auto e raggiungere il campo gara.
Fortuna vuole che le due competizioni sono slittate di oltre un’ora da programma, riuscendo così ad arrivare per tempo.


Gli atleti presenti sono pochi rispetto al numero degli iscritti, tutto a scapito dei punti in palio per il campionato ma non del divertimento, coronato da un pomeriggio inaspettatamente soleggiato.

Il mare è piatto, il percorso è ben tracciato anche se due boe sono molto lontane tra loro e causerà qualche difficoltà di navigazione durante le due gare.
Sulla scia della competizione a Tarzo (VE), l’organizzazione riesce ancora a superarsi, creando un’ambiente frizzante e di festa dove tutti si trovano a loro agio.

Torno a casa ancora con due secondi posti di categoria e dei piazzamenti di rispetto nella classifica generale (17° nel mezzo fondo, 20° nel fondo) ed in quella master (7° nel mezzo fondo, 9° nel fondo).

Peccato per la pessima conduzione di gara della 5 chilometri da parte dei giudici FIN, che hanno lasciato sguarnita una boa (la 3a e la 6a del percorso) permettendo a due gruppi di approfittarne e tagliare vistosamente il tracciato.
Solamente nel mio gruppo, da 13 elementi che eravamo verso la fine del primo giro, ci siamo ritrovati dopo la seconda boa ridotti a 7 atleti, mentre gli altri 6 accorciavano e riuscivano a distaccarci definitivamente.

Mi ha lasciato sbalordito il giudice albitro, quando ha affermato che la boa numero 3 non era di virata pur essendo un percorso triangolare e secondo lui non era necessario il presidio dei giudici.
Mi domando come si possa percorrere un tracciato triangolare facendo meno di 3 virate!

Purtoppo queste leggerezze dei giudici non sono così rare anche se, personalmente non me lo aspetteri mai da dei professionisti di federazione appositamente formati.

Gli aneddoti da ricordare di questa trasferta sono quattro:
1 – il traffico metropolitano del weekend nella zona di Jesolo;
2 – i banchi di alghe che nella 5 chilometri hanno rallentato vistosamente la nuotata (mi sono imbattuto anche in qualche sacchetto di plastica e piccoli tronchi);
3 – una coppia di finanzieri in divisa a cavallo sulla spiaggia che hanno attratto l’attenzione dei bagnanti;
4 – il simpatico turista austriaco Wolfram Föeger conosciuto sulla linea di partenza mentre faceva qualche scatto agli atleti e che dopo la gara voleva offrirmi una birra ghiacciata :-P

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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