Circuito Master 2010: considerazioni di fine stagione


Alessandro Pilati e Fabrizio Cametti a fine della gara 3K di Castiglione della Pescaia 2010 (Foto Elena Dall'Olio)

Con le gare dell’ultimo fine settimana di Settembre si è conclusa la stagione competitiva 2010 di nuoto master in acque libere, caratterizzata per me da un calendario denso d’emozionanti appuntamenti. E’ ora di valutare la stagione.


Leggendo i numeri degli iscritti alle competizioni e vivendole anche come partecipante, posso felicemente affermare da appassionato che il 2010 è un anno dove il movimento del nuoto in acque libere mostra una crescita di adesioni.
Un bene per il movimento italiano, certamente meritevole di maggiori occasioni che sensibilizzino questa specialità, dove anche il movimento azzurro non ha nulla da invidiare in campo internazionale dopo i successi ai Mondiali di Roberval ed agli Europei di Budapest.

Tra gli appuntamenti FIN, mi lasciano un ricordo indelebile, la gara di inizio stagione a Maggio a Marina di Grosseto, dove l’acqua letteralmente gelida ha accompagnato tutti i partecipanti durante le due prove, il boom di presenze dei Campionati Italiani a prova unica a San Terenzo, grazie sicuramente al fatto di essere state organizzate al mare, la conferma dei Campionati Italiani Sprint giunto al secondo anno e certamente appetibile per i più atleti restii alle distanze medio lunghe, infine la gran fondo Cagliari-Poetto che sancisce il ritorno della lunga distanza aperta anche alle categorie master, sperando di poterla ritrovare in calendario anche nel 2011.

Seppur in uno spirito organizzativo tutto diverso, anche gli appuntamenti UISP meritano un elogio, dove quest’anno il calendario è cresciuto, proponendo maggiormente le distanze corte, adatte ai tanti curiosi di mettersi alla prova ed a chi non è un nuotatore dal passato agonistico.
Ottimi i ricordi delle manifestazioni di Campogalliano e di Cesenatico, non meno quelle pugliesi a Santa Cesarea Terme ed a Manfredonia, manifestazioni che seppur con numeri diversi di partecipanti hanno mostrato un organizzazione di buon livello. Nulla da invidiare ad altri più blasonati.
Per chi non conoscesse il circuito UISP è apprezzabile la valorizzazione della partecipazione rispetto al risultato ottenuto, premiando nella classifica finale chi ha mostrato più continuità e presenza rispetto a chi invece ha raccolto tanto ma partecipato a poche manifestazioni. Inoltre, i premi sono sempre tanti e disponibili per i molti “piazzati”.

In entrambi i circuiti vanno comunque segnalati, a macchie di leopardo, margini di miglioramento dal lato organizzativo, in particolare nella stesura e gestione del tracciato di gara, nell’organizzazione e non meno importante nella sicurezza.
Molto però necessiterebbe essere fatto per uniformare la qualità tra le competizioni, lacuna purtroppo evidente nel circuito di federazione, quando invece un atleta si aspetterebbe in queste occasioni un servizio di più alto livello.

Come atleta i risultati raccolti quest’anno mi lasciano pienamente soddisfatto: 18 gare FIN e 7 gare UISP in attivo per un totale di 110 chilometri ca.

Nel circuito FIN mi aggiudico due “cucchiai di legno”, uno nel circuito di mezzo fondo ed uno in quello di fondo ma, fuori pronostico mi riesce una brillante prestazione nell’unica di gran fondo aperta ai master, vincendo la categoria.
Bene anche per il titolo regionale di categoria nella 5K ed il secondo posto nella 2,5K nella stessa manifestazione.
Con il Fanatik Team Forlì condivido la settima posizione nazionale di società, un risultato storico che conferma la squadra una delle tre realtà master emiliano-romagnole più forti.

Nel campionato UISP mi aggiudico il terzo posto assoluto nella classifica individuale, vincendo quella di categoria ed aggiudicandomi il secondo posto di categoria nel Campionato UISP Emilia-Romagna.
Con il team ASD NAL Forlì festeggio il terzo posto nella classifica nazionale ed il terzo in quella regionale emiliano-romagnola.

Beh, adesso mi godo il meritato riposto e con un pizzico di auto-elogio mi voto come atleta amatoriale romagnolo dell’anno :)

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Categorie | "Il Nuotatore"

Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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