Tim Bomba spiega come combattere la paura del nuoto in mare


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4 Commenti

  1. Emanuele Giuliani scrive:

    Io penso di essere un caso disperato.
    Ho 36 anni, faccio nuoto agonistico (ora master) da quando ne avevo solo 5, negli ultimi 6 anni mi sono dedicato anche all’apnea con la speranza di trovare la chiave giusta per vivere la profondità del mare in serenità ma, purtroppo ho fallito!
    Ho dovuto ripiegare nuovamente per la piscina, ora faccio anche gare di apnea lineare e statica in piscina ma non riesco a liberarmi della paura di nuotare ed immergermi in mare aperto. :-(

  2. Enr scrive:

    Non sono bravo come te in piscina, ma le mie 50 vasche da 25 metri in 30 secondi le faccio e quando posso nuoto in mare… è stupendo andare anche a 250 metri dalla riva e poi tornare in scioltezza.
    Il problema è la testa: recentemente (il tempo non era bello e il mare scuro come il cielo) ero al largo e il mio cervello mi ha fatto capire che non sarei stato in grado di tornare a riva. Avevo le braccia e le gambe legnose, ho avuto un momento di grande panico anche se mi sono detto “sai nuotare, non puoi annegare”… ma non è così.
    Ho provato con la rana ma era peggio, allora ho fatto dorso e mi sono calmato quel che bastava per poi tornare a riva a stile. Alla fine ero molto stanco per la tensione.
    Il giorno dopo sono di nuovo tornato alla boa ed è stato bello come le altre volte.
    Non bisogna mai sopravvalutarsi, la ragione a volte può tendere tranelli!

  3. Roberto scrive:

    Da ragazzo stavo per affogare, ma da allora ho lavorato pian piano su me stesso per vincere le paure. Dopo trent’anni le paure ci sono ancora, ma ho imparato a controllarle e vado in mare aperto, anche quando è mosso, da solo. Porto sempre con me un torpedo tipo Baywatch, che si trova nei negozi di nautica: è un forte aiuto psicologico nei momenti difficili (condivido quanto scritto da Enr) e, nel mio caso, funziona per vincere le paure. L’amore per il mare è più forte delle paure e nuoto tutto l’anno, anche d’inverno.

  4. Luca scrive:

    Quando comincio a nuotare aerobico, in piscina o in mare non mi ferma più nessuno. Non sono tanto veloce nelle distanze brevi, ma come ho detto prima sulle distanze lunghe me la cavo egregiamente. L’ultima estate ho fatto anche 4-5km in mare, invece in vasca lunga in 2ore ho fatto 7km quindi non mi lamento. Sono molto giovane, ancora non ho compiuto 18 anni, e il nuoto per me è una grande passione e spero di aggiungere altre esperienze a quelle già fatte.

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Chiusa la Fanzine NAL

12 Aprile 2013 -

LA FANZINE NAL CHIUDE DEFINITIVAMENTE!


Dopo aver provato anche la via delle sottoscrizioni ed aver costatato che non vi sono i numeri per far sopravvivere la fanzine, NAL decide di chiuderla definitivamente.

Parte dei contenuti e delle aree tematiche proseguiranno ad esistere sul sito della società sportiva e consultabile solo per coloro che sono iscritti.

A nome dell'intero Staff ringrazio coloro che ci hanno appoggiato, seguito, criticato, dato spunti per migliorare e per provare a credere ad un progetto che valorizzi il movimento del nuoto in acque libere, a volte poco considerato da chi invece dovrebbe migliorarne il posizionamento e la notorietà.

Un arrivederci nelle acque della nostra penisola. Buon nuoto!

Alessandro Pilati
Presidente NAL





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